Avrei voluto dire che il mio risveglio in accademia fosse stato normale, ma avrei mentito.
La prima cosa che notai appena aperti gli occhi, era la mia faccia umida. Mi ero ritrovata faccia a faccia con un muso, un occhio azzurro e uno nero. Era un cane ricoperto di chiazze nere, marroni e bianche.
-Si sta vendicando per ieri- Kaori stava ridendo della scena che gli si presentava davanti. Io non lo trovai altrettanto divertente.
Vendicando?
Non avevo mai visto quel cane fino ad allora, perché avrebbe voluto vendicarsi?
-Cosa?- mi coprì gli occhi per via della luce e guardai meglio il cane cosparso di colori. Era un pastore australiano.
Almeno era così che li chiamavano gli umani.
Per noi maghi, i cani erano tutti uguali. Non avevamo il bisogno di classificarli in razze.
A giudicare dalla sua faccia, non sembrava molto felice di essere in una stanza con me. Cercai di accarezzarlo, ma scoprì i denti blu aguzzi.
Ritrassi la mano di scatto. Avevo ancora bisogno delle mie braccia.
-Neme è molto rancorosa. Ah, e ora ti sta minacciando-
-Il cane mi sta minacciando?- domandai interdetta. Kaori mi guardò con sguardo severo. Alzai le mani in segno di resa.
Poi ricordai il suo potere e improvvisamente mi sembrò tutto più sensato.
-Ha detto che se le sposti ancora la palla...Neme, i termini!- la ragazza stava rimproverando il cane, che molto probabilmente aveva usato più parolacce che parole normali.
Mi trattenni dal ridere per la situazione ridicola. Guardai Neme un'altra volta e quando vidi i suoi occhi minacciosi, decisi di prenderla sul serio. Non la volevo come nemica. E in più, avevo davvero bisogno di svegliarmi senza la bava sul viso.
-Giuro che non toccherò mai più la tua palla, Neme- mi portai una mano al petto e la guardai.
Neme, invece di scondinzolare o ringraziarmi, mi guardò in cagnesco(Era un cane, dopotutto).
Saltò dal letto e andò verso la porta che si aprì proprio in quel momento.
Izzy era già vestita e pettinata e accarezzò Neme appena gli passò accanto alle gambe.
La ragazza creò un disco rosso e lo passò al cane, che lo addentò e se ne andò trotterellando per i corridoi. Sembrava di buon umore ora.
I ragazzi che attraversavano il nostro corridoio la salutarono con fare dolce.
-Non mi risveglierò con la bava di cane per tutto il tempo, vero?- chiesi, sperando che mi dicessero di no.
-Nah, non credo- Kaori disse con fare giocoso, così le lanciai un cuscino e mi preparai per le lezioni.
Una volta pronte, uscimmo tutte e tre. Mia come al solito non c'era, quindi decisi di approfittarne per fare delle domande senza essere insultata.
-Che cosa facciamo ora?- chiesi volteggiando.
-Fossi in te, non sarei tanto felice. La Finch ha l'abilità di farti pentire di essere nata- disse Izzy, mentre Kaori alzò gli occhi al cielo.
-Ditemi che insegna incantesimi, combattimento o...- elencai le materie che più mi entusiasmavano e che i miei genitori amavano. Kaori rise.
Ero così ridicola?
-Matematica- disse Izzy. -Insegna matematica-
-MATEMATICA?- mi strozzai con la mia stessa saliva.-Andiamo, siamo nel mondo magico ed esiste una cosa così inutile come la matematica?-
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The deceivers
FantasyA Stenix esistono due tipi di maghi: i Lyghart e i Deceivers, considerati illusionisti e manipolatori a causa dei loro poteri. Cal verrà a conoscenza della seconda categoria soltanto nel suo primo anno alla Magic Academy e inevitabilmente si ritrove...
