Dalla sera trascorsa a casa di mio fratello ho cercato di sistemare il susseguirsi di scelte sbagliate che ha caratterizzato la mia vita nell'ultimo periodo.
Okay, forse non proprio tutte ma chi comincia è a metà dell'opera, no?
Sono tornata a casa mia, ho parlato con Amber della mia decisione di mettere in pausa la mia frequentazione con Matt e l'ho persino incontrato per dirgli tutto di persona.
Vi risparmio i dettagli, non l'ha presa benissimo. In effetti, secondo il suo punto di vista, le cose tra di noi proseguivano a gonfie vele e se non fosse stato per la mia ingestibile attrazione verso l'esemplare bipolare che da anni cerco di ignorare forse le cose tra noi sarebbero andate diversamente.
Matt comunque non si è perso d'animo e dopo lo sconforto iniziale ha deciso di cambiare tattica, continua a ronzarmi attorno nonostante io gli abbia detto esplicitamente di non essere pronta per una relazione. Niente effusioni, cene o messaggi, dice che mi farà cambiare idea con il tempo, senza pressioni e rispettando i miei spazi, ma capite bene che è tutto inutile. Per quanto si sforzi, da quando ho scoperto quanto velocemente riesce a battere il mio cuore sotto gli occhi color ghiaccio di Nathan, anche solo il pensiero di baciarlo o passare la serata con lui mi disturba.
Per quanto riguarda Amber, e il mare di bugie che le ho raccontato, ho fatto decisamente meno progressi. Ho provato a parlare con lei una volta o due ma ogni volta che nomino Nate inizia a fantasticare e io non so mai cosa dirle. Lo vuole a tutti i costi, non che la cosa mi sorprenda. Per evitare di impazzire e per riuscire a gestire la gelosia che continua lentamente ad avvelenarmi ogni volta che il suo nome esce dalle sue labbra ho deciso di prendermi un po' di tempo e rimandare la mia confessione di un po'. Come se rimandare rendesse le mie rivelazioni meno dolorose.
A proposito di Nathan, vi starete domandando a questo punto dov'è finito e in effetti me lo chiedo anch'io. È passata quasi una settimana dall'ultima volta che l'ho visto.
Ogni mattina, dalla serata da Andrew, ho sperato di vederlo percorrere l'atrio con la sua solita naturalezza, di sentire il rombo della sua motocicletta o solo il rumore fastidioso che fa ogni volta che scosta la sedia per sistemarsi accanto a me, invece, il nulla. Il suo posto è rimasto vuoto per tutta la settimana. Il pensiero che gli fosse accaduto qualcosa di brutto mi ha ronzato in testa in ogni istante. Ho persino pensato di chiamarlo, scrivergli o presentarmi di punto in bianco a casa sua, ma non l'ho fatto.
A farmi desistere sono state le parole di mio fratello al telefono quando presa dalla preoccupazione l'ho chiamato per chiedergli se sapesse qualcosa di lui; si è limitato a dire che stava bene e che Nathan aveva solo bisogno di starsene un po' per conto suo. Ovvio no? Il fatto è che lui non capisce che nel frattempo io muoio dalla voglia di vederlo per capire come sta per davvero.
Forse è proprio per questo che ho accettato la folle proposta di Amber di andare alla festa di Jay Davis, per la speranza di vederlo. Quindi ora eccomi qui, nella cucina già disastrata di Davis, mentre bevo il secondo shot di vodka alla pesca in un vestito blu fin troppo attillato. Devi essere messa molto male Elizabeth.
Amber è poco distante da me, già troppo brilla, stringe tra le mani un bicchiere dal contenuto a me sconosciuto mentre flirta spudoratamente con Harry, uno dei suoi tanti ex, forse quello con cui è stata più a lungo. Nathan per lei sembra già essere un ricordo lontano.
Ber è fatta così, cerca di trarre vantaggio da ogni situazione, soprattutto quando vuole divertirsi. Vuole tutto nello stesso momento e poi quando l'ha ottenuto non vuole più niente.
Poco dopo si dirigono insieme verso la sala principale, credo abbia detto che sarebbero andati a ballare, o parlare, chi può dirlo, il volume della musica è troppo alto per comprendere a pieno quello che ha detto. Pazienza.
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Profondi come il mare
RomanceNathan Walker è tutto quello che ogni ragazza desidera: impertinente, carismatico e senza dubbio bellissimo. Elizabeth Gray è una sognatrice, è schietta e odia stare al centro dell'attenzione. A suo dire, la sua sfortuna più grande è essere la com...
