Cosa Implica?

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Cecil's pov
Come Stiles aveva previsto, il coach non fa caso al nostro clamoroso ritardo. O meglio, al MIO clamoroso ritardo: Stiles si è preso una bella sgridata anche se siamo entrati nello stesso momento. Non oso immaginare cosa sarebbe successo se fosse entrato da solo...

Finita economia andiamo a pranzare nel cortile della scuola perché, anche se siamo ormai in pieno autunno, fa caldo come se fosse agosto.

Non vediamo Scott, Allison e Lydia da stamattina presto e appena li vediamo ci dirigiamo verso di loro.

Come al solito Allison richiama la mia attenzione agitando le braccia e sorridendo. È molto bella quando ride: si evidenziano i suoi zigomi e la sua dentatura perfetta.

E pensare che non ha neanche mai portato l'apparecchio: io per avere i denti che ho ora ho fatto ben 7 anni di apparecchi vari... che invidia...

Appena ci avviciniamo un po' la sua espressione cambia radicalmente. Sembra sorpresa, quasi imbarazzata e, come ogni volta che nella situazione non si sente a suo agio, si mette a ridere.

Confusa, guardo gli altri che hanno la stessa identica espressione.
-Che succede?
Domando io. I ragazzi si guardano. Dopo qualche secondo di silenzio interviene Scott.
-Devo dirlo io?
-Sì, decisamente, sei l'alpha.
Risponde Allison. Lydia annuisce.

-Ok... allora... Stiles ha del lucida labbra con i brillantini praticamente sparso in tutta la zona intorno alla bocca e Cecil ha dei succhiotti sul collo. Sareste VOI a doverci dire cosa succede.

Io e Stiles ci giriamo l'uno verso l'altra contemporaneamente e scoppiamo a ridere. Mi avvicino a lui e col pollice gli pulisco un po' le labbra, cosa praticamente inutile perché ho tolto solo una minuscola porzione dei brillantini.

Si lecca le labbra oddio che figo ora svengo e dice:
-È il tuo, sa di lamponi.

Reggo il gioco:
-Ma davvero? Che strano, non mi ricordavo di averti prestato il mio lucida labbra.

Ridiamo ancora. È bellissimo quando ride, buttando la testa all'indietro e mettendosi una mano sulla pancia, spesso sollevando appena la maglietta.

-Quindi?
Dice Lydia seccata.
-Cosa?
Chiediamo io e Stiles all'unisono.
-Siete fidanzati o no?
Domanda Allison.

Guardo Stiles. Non ci avevo pensato. A me piacerebbe, ma magari lui non vuole niente di serio. Magari non gli piaccio neanche. Magari era solo un bacio e io mi sono fatta una serie di film mentali inutili. Magari...

-Tu che dici?
I miei pensieri vengono interrotti dalla domanda di Stiles.
-Io?
-Sì, tu.
-A te piacerebbe?
-A te?
-Te l'ho chiesto prima io
-Beh in realtà io.
Allison ci interrompe:
-Sì, siete decisamente fidanzati.

Io e Stiles ci guardiamo lui mi sorride dolcemente e inclina la testa di lato. Ricambio il sorriso per fargli capire che sono d'accordo.

Ah... ok... siamo fidanzati... cosa implica? Prendo Stiles da parte e glielo chiedo, lui ha sicuramente più esperienza di me.

-In che senso "cosa implica"?
-Sì, nel senso, cosa vuol dire? Dobbiamo fare qualcosa di particolare? Dirlo a tutti? Tenercelo per noi? Fare... uhm... cose? Non farle?
Lui si mette a ridere. Faccio la finta offesa, ma poi rido anche io.
-Lo so, forse mi faccio troppe paranoie. Sai, di solito i dottori del terrore non accettano l'affetto, ci hanno insegnato a non amare. Quindi direi che non sono mai stata fidanzata e non ho mai amato.
Finalmente si decide a rispondermi:
-No, comunque no, niente di particolare. Fai quello che ti senti, vai ad istinto. Tipo, adesso, io mi sento abbastanza coraggioso per fare questo.
Mi tira una pacca sul sedere. Non me l'aspettavo, quindi perdo l'equilibrio e mi sbilancio in avanti, piombandogli addosso.

Sorrido.

Lui sorride.

E ci baciamo, di nuovo, e di nuovo sono in paradiso.

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