2 capitolo - È stato un gioco tra noi -

338 38 94
                                        

Oggi rivedrò Claudia e capirò ancora una volta cosa ho perso; perché io ci provo a dimenticarla, a cancellarla, tipo con le ragazze che mi porto a letto ma non è così facile.
L'ennesima ragazza sta lasciando il mio letto e spero che se ne vada il più presto possibile perché dovrei cominciare a prepararmi visto che Riccardo e Sam hanno organizzato una festa di compleanno per Ginevra. Non è una novità che arrivi in ritardo, dunque non vedendomi arrivare non si preoccuperanno più di tanto.

«Allora ci vediamo!» mi stampa un bacio sulle labbra, ammicca e mi accarezza il viso. «Chiamami!» dicono tutte così, ma ovviamente non le richiamo mai perché poi una ancora più bella si presenta al ristorante. E che fa? Le dico no? Sia mai! Non è nel mio stile.

«Forse, un giorno!» lei crede sia una battuta e sorride maliziosa, si sta godendo il gioco, poi lascia casa mia e io ritorno a sdraiarmi, a guardare il soffitto, poi il telefono. Mia madre mi ha appena mandato un messaggio per ricordarmi che domani devo passare a casa per passare un po' di tempo insieme. Io la faccio aspettare qualche minuto giusto per infastidirla, poi le rispondo e le dico che andrò verso mezzogiorno. Qualche imprecazione contro e poi mi dice che mi vuole bene. Il rapporto con lei è qualcosa di speciale, lo è sempre stato; diciamo che non sono proprio l'esempio di figlio perfetto, ma ci divertiamo sempre tanto a passare del tempo insieme e poi lei ha solo me.

Sono davanti alla porta di Riccardo e Sam, quest'ultima viene ad aprire, un bacio al volo e poi mi fa entrare. Per fortuna non sono l'unico ad avere il vizio di arrivare in ritardo, anche Claudia infatti non è ancora arrivata. Ne approfitto per bermi una birra e Bernardo si avvicina. Oggi Bianca non è con lui, sono distanti e non hanno ancora deciso quando fare il passo della convivenza. Fosse per il mio amico lo avrebbe già fatto, ma Bianca lo fa stare sulle spine. Non sono più preoccupato per questo rapporto, ho compreso che Bianca si diverte solo un po' a farlo aspettare.

«Lo sai che Claudia sta arrivando con Giancarlo?» Mi domanda ciò che non volevo ricordare, ma Bernardo è sempre il tipo che ci tiene a capire il tuo stato d'animo.

«Uuuhhh non me l'aspettavo proprio!» rido, «cosa vuoi che me ne importi? Con lei abbiamo chiuso!» fingo, perché mi importa eccome. «poi sai quante ne ho trovate da quando non mi sta più trai piedi? Per fortuna il mio letto è sempre occupato!» sorrido, lui si gratta la nuca come fa sempre quando è in imbarazzo. Non approva proprio il fatto che io vada a letto con tante donne, lui è un tipo che ama stare con una sola donna. Io non so come faccia. Nel senso, si con Claudia ci ho pensato, ma ho sempre tentennato perché non so se sia la scelta più saggia legarsi ad una sola donna. Non so se riuscirei a resistere così tanto. «Mi sono pure scopato Chiara l'altro giorno!»

«Chiara? Ma Chiara che stava con Marco!?»

«Chiara, la "mia" Chiara?» E stavolta non è la voce di Bernardo a farmi eco, bensì l'ultima persona alla quale volevo dirlo: Marco. Ha gli occhi spalancati quando me lo ritrovo davanti, stringe la mandibola e si vede che è nervoso, sapevo che l'avrebbe presa male.

«Amico... cioè... insomma è stata solo una scopata, nulla di che...» mi giustifico, ma sembra che ci sia una reazione a catena perché Siria ha sentito tutto da lontano - come al solito ha l'udito di un'elefante.

«Ah la "tua" Chiara, Marco?» gli schiaffeggia la testa, nel frattempo vedo Giorgia che entra nella stanza con Sam e sembra aver sentito tutto. Se la sta ridendo. È bellissima, non credevo che fosse già qui. È più bella di come mi ricordavo e al pensiero del bacio al matrimonio di Marco, mi torna in mente quanto vivo mi sia sentito in quel momento, fuori da tutti questi problemi irrisolti.

Non l'ho chiamata... non l'ho chiamata come avrei voluto fare, ma sicuramente non perché non avrei voluto.

«Non credevo fosse la tua Chiara!» sbotta Siria contro suo marito, il quale prima mi guarda male poi fa gli occhi da cucciolo per convincere la moglie a non trattarlo male.

The last Day (Completa)Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora