Darco sospirò con stanchezza, ma fu l'intervento di Tanya a decretare la fine di quella discussione che presto si sarebbe trasformata in una faida -Eva parlerà dei fatti suoi quando e se lo vorrà, Anwyn. Cosa che già ti è stata spiegata, ma che evidentemente non hai ancora compreso. Questo è il motivo per il quale sei stata fuori luogo e se lo accettassi, agendo quindi di conseguenza, sarebbe decisamente l'ideale.-
La donna sentì la mano del marito accarezzarle la coscia da sotto il tavolo, ma non le chiese di calmarsi... anche perché sapeva bene che sarebbe riuscito solo a infervorarla.
Eva comprese il perché del malumore della madre e fu rasserenata dal suo intervento, anche se dubitava che Anwyn avrebbe capito davvero.
La Demone, dopo essere stata sgridata, era divenuta purpurea, il suo volto aveva iniziato a subire i soliti tic, soprattutto sotto gli sguardi dei commensali, ma aveva ripreso a mangiare, non prima di aver bevuto dalla sua bottiglietta, come al solito.
Lo sguardo aggressivo di Tanya dalla Demone si spostò sulla sorella, trovandone subito il conforto. Fu felice che fosse lì con lei -Raccontaci di Noemi, che cosa ha fatto?-
E così la donna prese a raccontare di come la piccola Diurna aveva mostrato i canini a una compagna, per spaventarla e ottenere così il ruolo da principessa, e quindi protagonista, nella recita di fine anno.
-E' giusto così, è la legge del più forte.- stabilì rilassato Dorian, alzando le spalle con orgoglio.
-Scherzi, vero!? Non esiste che assuma questo atteggiamento tirannico con le compagne! E' bene che ogni anno si faccia a turno per il ruolo del protagonista!-
E Dorian alzò un sopracciglio, ben poco convinto -Davvero? Parli a me di tirannia verso il prossimo?- e la indicò, cercando il consenso dei commensali -Questo sì che è assurdo! Molto più della "correttezza delle turnazioni"! Quest'idiozia l'avrà decisa una cessa che non viene mai scelta!-
Ma la donna, rossa in viso, scosse il capo -Assurde sono le sue manie di protagonismo, che ha ereditato completamente da te!-
-Lo confermo e non me ne pento. Anzi, stasera, quando andrò a prenderla, le comprerò un bel regalo.-
-Ma non se ne parla! Stavo litigando fino ad ora con la mamma della bambina!-
-Te l'ho detto che con le mamme me la vedo io... proprio non mi vuoi dare retta!-
-Certo che no! L'anno scorso ci hai pensato solo tu e ricordi cosa è successo??-
E il Reale assunse un'aria pensierosa -Mhhh no.-
La donna lo fulminò con lo sguardo -Allora te lo ricordo io! In tre ti hanno invitato fuori a cena, per natale ci sono arrivati cinque regali solo per te e una stava persino per saltarti addosso! L'ho vista alla riunione dei genitori!-
-Oh, ma lo sai che sono bravo anche a schivarli i baci, non solo ad attirarli...!-
La disputa fra marito e moglie aveva fortunatamente alleggerito l'aria e quella che ne appariva maggiormente rinfrancata sembrava Tanya che tratteneva le risate. Ben presto però la voce di suo marito si fece sentire [Anwyn sta esagerando, penso sia il momento di parlare con Darco.]
[No, non la trasformerò in una martire. Se mio figlio non si rende conto di quanto sia sbagliata per lui, è bene che ci sbatta il muso per primo.]
[Anche a spese della tua tranquillità e quella di Eva, Sharlize e... Monica?]
[Eva la proteggerò io fino a quando non si sentirà sufficientemente a suo agio per rispondere ad Anwyn. Le altre si difendono perfettamente da sole, io per prima.]
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V. I Titani
FantasiQuinta e ultima parte della saga: "La Promessa". Sono passati quasi vent'anni dalla sconfitta del secondo Titano. I figli dei nostri eroi sono cresciuti, ma le loro vicende personali stanno per subire un radicale cambiamento. L'ultima battagli...
