-Non ho mai detto di aver visto delle bambine.-
E finalmente, la vide diventare purpurea, mentre realizzava di essere piombata nella sua trappola -Era un esempio...- e fece per superarlo, ma lui la trattenne per il polso e lei fece resistenza, scattando irritata verso di lui -Piantala, mi stai davvero dando fastidio!-
–...E a me fa incazzare che ti sia permessa di mettere mano alla mia memoria. Eliza.-
Le mostrò le carte, perché ormai aveva vinto lui. Come spesso accadeva nelle loro lotte verbali.
Era una realtà e non aveva mai potuto farci niente. Si era sempre ritenuta superiore a lui, sia nelle conoscenze, che nella morale che nella pura forza bruta. Eppure, verbalmente, se lui decideva di inserirsi in una conversazione, non ricordava una sola volta in cui era riuscita a spuntarla davvero.
-Non ho fatto niente.- scandì lei, spostando il viso quando lo vide avvicinarsi ancora a lei e dirle -Quando hai cercato di uccidermi con quei corvi, mi hai detto di dimenticare, Eliza. Era davvero necessario che dimenticassi quali assurde fisime governassero la tua mente da adolescente? Pensare che avremmo potuto farti del male... o che ti odiassimo in quella maniera, insomma... mi sembra veramente esagerato. Non mi piacevi per niente, temevo che facessi sentire mia sorella una persona debole, eppure su questo mi sono sempre sbagliato, cosa che ho potuto appurare solo negli anni...-
-Eppure non ti sei mai risparmiato.-
-Mai, perché continuavi a fare la stronza... perché ti piaceva fare la stronza. E non venirmi a dire balle sul fatto che fossi la nostra povera vittima. Non era così, siamo sempre stati pari, proprio perché tu non hai mai pensato di sbagliare. Se solo una volta ti fossi preoccupata di fare un passo indietro, l'avrei fatto anche io... probabilmente non gli altri, ma io l'avrei fatto.-
La vide mordersi un labbro, mentre il suo polso tremava fra le sue dita che lo trattenevano.
-Facile parlare adesso.-
-Parlo solo alla gente che ascolta.- sostenne, vedendola quindi alzare di nuovo lo sguardo su di lui. Finalmente i suoi occhi si erano ammorbiditi -Non sarei mai cambiata se non avessi ritenuto di sbagliare. Ho già fatto i conti con questa cosa...-
-Lo so. Ed è solo per questo che ti ho perdonato.- stabilì, vedendola sgranare gli occhi, molto sorpresa. Non credeva di stare cercando il perdono altrui, ma sentirlo dire quelle parole, l'aveva sensibilmente sollevata. Farlo sentire in colpa per il modo in cui l'aveva trattata era stato un mero istinto, dovuto a quanto avesse sofferto il distacco della sua famiglia, ma la verità era che coscientemente, aveva sempre saputo che erano loro ad aver ragione.
Raul quindi continuò a guardarla, aspettando che gli dicesse la medesima cosa e la sentì dirgli -Grazie. Non l'ho mai chiesto... non pensavo che m'interessasse, in realtà.- e la vide assumere un'aria perplessa, per rivelargli -La verità, Raul, è che vi ho sempre trattati in quel modo perché... mi sembrate sprecati. Mi sembra che stiate perdendo tempo prezioso. Siete così pieni di capacità, di doti. Avete una perspicacia che vi ho sempre invidiato, perché io sono una persona prevalentemente logica ma... ho appurato fin troppe volte che la furbizia batte la logica e... niente. Mi fate arrabbiare perché non vi rendete conto di quanto potreste essere straordinari agli occhi di tutti... e invece preferite poltrire sul vostro letto o nei letti altrui. Siete identici, due anime gemelle, direi.- e rise mesta, scuotendo il capo -Se siete stati quelli con cui me la sono presa maggiormente, è solo perché vi ammiro molto. Tutto qui.-
Raul a quel punto la liberò, molto sorpreso nel sentire il suo discorso. Questo, certamente, non se lo aspettava.
-E se pensavi queste cose perché diavolo hai preferito impuntarti per spingerci a fare quello che volevi tu, piuttosto che giustificare i tuoi pensieri?!-
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V. I Titani
FantasyQuinta e ultima parte della saga: "La Promessa". Sono passati quasi vent'anni dalla sconfitta del secondo Titano. I figli dei nostri eroi sono cresciuti, ma le loro vicende personali stanno per subire un radicale cambiamento. L'ultima battagli...
