Lì la rossa obbedì e raggiunsero la fine del ponte, stando attente a dove mettevano i piedi e quindi a non cadere di sotto.
Raggiunsero il secondo e corto cunicolo e si trovarono davanti a una struttura di pietra, ai suoi piedi c'erano due ciotole con del liquido verdastro che emanava degli strani fumi che bruciavano un po' gli occhi. Sulla scultura c'era inciso, sotto forma di runa:
-"QUI NON SI DEVE MENTIRE, MAI" c'è scritto... molto divertente, mentre sotto vediamo..."Ė necessaria per affrontare una prova ed è ragionevole ciò che te la fa superare", ah... gli occhi- e si passò una mano al viso la strega, sentendo presto un capogiro, che la portò a uscire dal cunicolo pieno di quel gas verdastro.
Sharlize, che si trovava fuori roteò gli occhi, nervosa, per poi andare ad appoggiarsi alla parete rocciosa e scivolare verso il pavimento, stavolta pulito –Io ODIO gli indovinelli!-
Monica uscì in quel momento e notò che lo stato confusionario in cui si trovava era improvvisamente sparito... storse la bocca e corrucciò lo sguardo, andando a sedersi affianco all'amica, il caldo la stava asfissiando –Mh... probabilmente se non ci fosse tutto questo caldo e quel gas strano dentro il tunnel riuscirei a ragionare... che palle, quel tizio non fa altro che mentire e ci sono un sacco di cose che non ci servono a nu... AH! Veritaserum!!-
La compagna sgranò gli occhi e disse all'amica, mentre tornavano indietro trafelate –Ci vuole un mese intero per prepararlo! Non puoi pensare che ci metteremo tutto questo tempo per l'esame!-
Monica le rispose subito –Infatti dev'essere già pronto!-
Tornarono nella prima sala dove il tizio, appena le vide, alzò lo sguardo e ghignò cattivo –Salve...-
Quelle non gli risposero e presero subito a cercare la pozione con rapidità, anche se non fiatarono.
-Eccola!- Monica l'aveva trovata dentro un'ampolla piuttosto piccola –Ok, ora dobbiamo prenderne solo sette millilitri. Lo sai, no? Con il Veritaserum bisogna fare le cose per bene, altrimenti rischiamo di farlo addormentare o di non essere certe del risultato.-
-Che cosa fate, ragazzi?- domandò l'uomo, corrucciando lo sguardo.
Sharlize si mise davanti a Monica, nascondendo quello che stavano facendo –Muoviamoci, non sappiamo come potrebbe reagire una volta scoperto...-
Monica annuì e, mentre misurava sette millilitri di pozione, corrucciarono lo sguardo insieme.
-Non è abbastanza densa...- stabilirono le due e si guardarono.
Monica assottigliò lo sguardo e si allontanò dal bancone esasperata –Dannazione!-
Sharlize guardò la pozione e mormorò –Addensare, addensare...- si morse un labbro e poi sgranò gli occhi –Vermicoli! La loro bava è usata anche come addensante per le pozioni!-
Lì Monica la indicò –Ma certo! Andiamo!-
Uscirono dalla sala e, mentre Sharlize faceva luce, raccolsero un Vermicolo ancora vivo, senza troppi problemi stavolta, data l'ansia che avevano addosso e tornarono nella sala. Il loro amico le guardò con la solita espressione, ma stavolta quelle nemmeno lo calcolarono e si mossero verso il loro misurino.
-Ricordati di girarla sette volte in verso antioriario...- mormorò Sharlize e Monica annuì solamente mentre aggiungeva la bava di Vermicoli e girava, trovando rapidamente la densità esatta del Veritaserum.
-Molto bene...-
Sharlize lì si volse e ghignò verso il tizio –Ehi, hai sete?-
Quello inclinò il capo e assunse un'aria perplessa –No, perché?-
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V. I Titani
FantasyQuinta e ultima parte della saga: "La Promessa". Sono passati quasi vent'anni dalla sconfitta del secondo Titano. I figli dei nostri eroi sono cresciuti, ma le loro vicende personali stanno per subire un radicale cambiamento. L'ultima battagli...
