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Le cose andavano incredibilmente bene, la situazione era fin troppo calma ed io iniziavo a domandarmi se quella non fosse solo la quiete prima della tempesta.

Io e Christian andavamo d'amore e d'accordo, ed io e Luca avevamo appena chiarito quel qualunque cosa fosse successo tra di noi.

Eravamo sereni, tutti quanti.

"Che bello il lunedì di riposo" disse Mattia, appoggiando i gomiti al bancone della cucina.

"Parla per te, bello addormentato – lo ripresi – ti sei svegliato all'una, hai trovato il pranzo pronto ed ora io e Chri stiamo lavando tutti i piatti, non mi sembra un gran riposo questo"

Mattia abbozzò una risata, stiracchiandosi, come se dopo le sue dodici ore di dormita potesse essere ancora stanco.

"Ci stiamo lamentando, qui?" intervenne Alex.

"Giusto un po'" dissi, con una smorfia.

"Dai, principessa, almeno ci divertiamo insieme" mi disse Christian.

Io lo guardai, senza capire.

"Fammi capire, tu ti diverti lavando i piatti?"

"Certo" rispose, tranquillo.

Alex mi guardò, divertito, ed io continuavo a non capire.

Dopodiché sentii qualcosa arrivare dritto sulla mia guancia e quando mi voltai e vidi Christian con la schiuma del detersivo dei piatti sulle mani, capii quello che aveva appena fatto.

"Ah, allora ci divertiamo così? - domandai, retorica – ok, tutto chiaro"

Presi direttamente il detersivo e glielo spruzzai addosso.

"Sei scorretta, Bianca!" urlò, ridendo.

"Io?! - sbottai, incredula – sei tu che hai cominciato"

Mi strinsi nelle spalle e, ridendo entrambi, continuammo le nostre faccende di casa in tranquillità. Canticchiando ogni tanto una canzone di Coez della quale non ricordavo il nome, con Mattia che dormiva sul bancone ed Alex che sfruttava la sua mezz'ora di telefono.

"Ragazzi, cos'è questo casino per terra?" chiese Luigi, facendo il suo ingresso in cucina.

"Blanchita e Chri si sono divertiti, come dicono loro" rispose Alex, senza staccare gli occhi dal telefono.

"Voglio sapere come vi siete divertiti?  - chiese con uno sguardo malizioso – avete un feticismo strano per i detersivi?"

"Luigi!" lo ripresi, mentre Christian non si preoccupava di nascondere una risata.

"Che c'è? - fece il cantante, retorico – mica vi giudico eh, ognuno ha le sue perversioni"

"Com'è che l'hai chiamata, Ale?" chiese poi Chri, cambiando discorso, comprendendo forse il mio imbarazzo.

Alex scostò finalmente lo sguardo dal telefono, per posare gli occhi sul suo amico ballerino, ed abbozzare un sorriso.

"Blanchita, perché?"

"Se il sole bacia i belli..." intonò allora Luigi.

"Oh mamma, ci mancava un altro soprannome" commentai, sciacquano una pentola.

Sembrava che quei piatti non finissero mai, ma non mi dispiaceva neanche troppo, finché avrei sfacchinato con Christian non mi sarei lamentata. Fare qualsiasi cosa con Christian era divertente, era il compagno di avventure perfetto.

Non che lavare i piatti fosse di certo un'avventura, ma questo faceva facilmente capire quanto Christian fosse davvero una persona speciale, per rendere divertente anche le faccende domestiche.

Indelebile ~  CHRISTIAN/LDALa tua prossima ossessione. Scoprilo ora