"a me va bene anche tutti i giorni tesoro, basta che non mi chiedi di andarci in intimo o nuda"
"allora cosa aspetti, procedi pure"
"che colore vuoi?"
"fai tu, mi fido di te"
Quelle quattro parole sembravano averla confusa, so che non era abituata a sentirle...
"hey, tutto ok?"
"s-si, tranquilla"
No, non era vero, non era più sicura e pimpante come prima.
"vieni qui, fatti dare un'abbraccio principessa.". Dissi aprendo le braccia e facendole segno di avvicinarsi.
"accetto solo perchè così mi posso vantare di essere stata tra le tue braccia!". Disse mentre si lanciava dentro le mie braccia e mi gettava le sue sul collo.
"certo principessa.". Le risposi io mentre lei affondava la sua testa sulle mie spalle.
Io la stringevo a me con le mani sulla sua schiena. Lei aveva bisogno di quell'abbraccio, lo percepiva ogni mia parte del corpo a contatto con il suo, era come se fosse la prima volta che una persona le dimostrasse che ci teneva a lei.
Suo fratello faceva di tutto per non farglielo pensare ma quando tu vivi con per secoli all'ombra di tuo fratello facendo i salti mortali per essere perfetto e per farti notare da tuo padre e quando finalmente capisci il motivo di questa indifferenza, il fatto che tu li sei solo un trofeo su due piedi, capisci che, se lui non fosse stato maschio anche solo al 35%, sicuramente lo avrebbero fatto diventare la sposa trofeo di suo fratello ma, per sua fortuna, Odino era omofobo quindi non li avrebbe mai fatti sposare.
Ci separammo dall'abbraccio, ci guardammo un pò negli occhi le diedi un bacio sulla guancia e lei fece un bellissimo sorriso genuino.
Ecco la mia Loki che torna in pista.
Mi lasciò un bacio molto vicino alla bocca e andò a prendere lo smalto.
Mi resi conto della sua andatura elegante e decisa, stava drittissima e si muoveva come se stesse su un red carpet. Era divina, in tutti i sensi.
Tornò con lo smalto nero e sue smalti trasparenti, disse che uno serviva per la base e uno come fissante ma non stetti molto attenta alla sua spiegazione sul come funzionassero, in quel momento la mia attenzione era rivolta alla sua espressione concentrata, al come fosse precisa nel mettere lo smalto e ai suoi bellissimi occhi.
Ricordo una canzone che mi ha fatto sentire Thor, l'album gli era stato regalato da Tony insieme ad un attrezzo tecnologico per ascoltarlo.
La canzone era di una certa Billie Eilish, una bellissima donna, ed era intitolata Oceans Eyes.
Credo che quella canzone sia perfetta per descrivere i suoi occhi.
"finito! Tra un pò è ora di andare a cena, visto che si è asciugato lo smalto puoi andare a scegliere quello che ci dobbiamo mettere"
"subitissimo!"
Trovai un bellissimo vestito verde di raso che era aderente e morbido allo stesso tempo e con uno spacco profondo sulla gamba decisi che per lei andava bene quello e per me presi un completo dello stesso colore con una camicia nera molto sbottonata.
"uhhh, mi piace!". Disse subito dopo esserselo messo. Sembrava fatto apposta per lei, e poi i suoi capelli, che in versione donna le arrivavano sotto il seno, avevamo deciso di tenerli sciolti e di non pettinarli all'indietro.
Lei mi aveva detto di tenere i capelli sciolti e chi sono io per disobbedire a cotanta bellezza? Nessuno.
Quando stavamo per entrare in sala si bloccò dietro la porta.
"tutto bene?"
"mi è appena venuto in mente che questa è la prima volta che mi vedono versione donna..."
"gli Asgardiani non lo sanno?"
"tu lo sapevi?"
"no... ma stai tranquilla è gente molto aperta e poi tu non gli hai mai fatto del male, anzi, mi hanno raccontato che nelle due volte in cui sei salito sul trono sono le volte in cui sono stati tutti meglio, loro ti amano Loki."
"va bene, grazie" Mi diede un'abbraccio veloce e poi ci riavvicinarmi alla porta, vidi che giocava con gli anelli e i bracciali d'orati che si era messa.
Allora le presi la mano e gliela strinsi.
Lei mi sorrise e mi lasciò un bacio sulla guancia. La guardai mentre prendeva coraggio, aveva deciso di truccarsi, si era messa un eyeliner nero contornato da dell'obbretto verde sfumato con il nero sotto l'occhio e sulle palpebre, si era anche messa un rossetto nero.
Era un paradiso per gli occhi.
Quando io smisi di studiarle il visi le decise che era l'ora di affrontare il giudizio del suo popolo.
Appena entrò in sala scese il silenzio, la riconobbero subito e lei rimase qualche minuto ferma in attesa di una reazione.
Con sua sorpresa iniziarono tutti a farle i complimenti e non riuscivano a smettere di ripetere quanto era bella, li capivo pienamente.
Loki, sollevata mi fece un cenno per dirmi che potevamo andare ai nostri posti e ci sedemmo l'una vicino all'altra.
La donna di cui mi aveva raccontato Thor, che aveva sempre perseguitato Loki perchè ne era ossessionata ed era convinta che lei era innamorata di lei quando invece era innamorata di suo fratello, che era un grande amico di Thor con cui infatti Loki aveva avuto una storia, ora la stava fissando.
Era seduta davanti a me e quando vide che Loki mi dava più attenzioni di quelle che riservava agli altri aspettò che lei fosse distratta e mi disse: "allontanati da lei, è mia."
"scusami?"
"mi hai sentito"
"e perchè dovrei farlo?"
"perché lo sanno tutti che lei è sempre stata innamorata di me e io sono disposta ad accettarla anche se è una donna"
"no tesoro, sanno tutti che lei è stata insieme e a letto con tuo fratello per un bel pò di anni"
"solo per avvicinarsi a me, noi due siamo intimi"
"infatti eri al corrente del fatto che lui a volte è una donna"
"..."
"immaginavo"
"ascoltami bene, lei è mia e noi siamo molto innamorate"
Loki mi mise una mano sulla coscia ed iniziò ad accarezzarmela. La roscia fissò per un pò la mano di Loki rosicando lasciandomi il tempo di godermi quella cosa che mi stava facendo venire un gay panic assurdo oltre ai brividi lungo la schiena.
"senti brutta stronzetta non credo che tu abbia capito bene, stai lontana da lei sennò io..."
"tu cosa?"
"ti faccio ricongiungere con le tue sorelle valkirie, anzi no, perchè se non muori durante una battaglia non le raggiungerai mai quindi ti separerò definitivamente da tutto ciò che ami"
Mentre lei diceva quelle cose si azzittirono tutti quindi quel veleno giunse alle orecchie di ogni singolo essere vivente in quella stanza.
Improvvisamente mi sentii come se il mio cuore si stesse per distruggere.
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Mi ero ripromessa di non scrivere cose che fanno piangere ma io ero lì lì per farlo mentre lo scrivevo, e voi? Fatemi sapere se vi è piaciuto.
:)
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One-Shots marvel
Nouvellespiccole storie su ship e non della marvel partorite dalla mia mente totalmente a caso o quando vedo delle fanart su pinterest ship lgbt, se non vi piacciono non leggetele<3
