Bucky's pov
"sono innamorato di te"
Quelle parole risuonarono nel mio cervello e colpirono il cuore scatenando una reazione da parte delle farfalle nel mio stomaco.
Quelle parole l'ho ascoltate e assaporate innumerevoli volte nei miei sogni, specialmente da quando sono partito per la guerra e la sua mancanza mi ha motivato molto affinché io ci mettessi tutto me stesso in battaglia per finire questa maledetta guerra e tornare da lui.
Ma sentirle nella realtà, guardarle uscire dalla sua bocca, ascoltarne la melodia e venire inebriato dal calore della dolce consapevolezza che non l'ho perso, anzi, ho scoperto che, al contrario di quello che pensavo io, lui, il suo cuore, è mio.
Quelle parole sono talmente belle e le ho sognate così tanto che ho paura che non siano vere.
"tu sei innamorato di me?"
"si" vedendo la mia espressione ancora incredula decise di ripetermi quelle bellissime parole "James Buckam Barnes io ti amo"
È vero, ho sentito bene ed il dolore che proviene dal mio corpo mi ricorda che non sto sognando.
Sono talmente felice che delle lacrime iniziano a scendere sulle mie guancie.
"Buck?" La sua voce incerta mi ricorda che non gli ho ancora dato una risposta.
Lo guardo negli occhi e decido di agire.
Gli misi le mani sulle sue guancie lo avvicino a me, chiudo gli occhi e lo bacio.
Dopo poco sento le sue mani andare dalle cosce ai miei fianchi e la mia presa sulle sue guancie si allentì visto che lui si mise più vicino che poteva.
Mentre mi stava circondando con le sue braccia e mentre sentivo la mia pelle a contatto con la sua provai per la prima volta dopo tanto tempo una sensazione di sicurezza.
Se fossi rimasto vicino a lui non mi sarebbe potuto accadere niente di brutto.
Non sentivo più il dolore provocato da quello che avevo subito, tutto quello che sentivo era il dolce sapore di alcool sulle sue labbra ed il calore della sua pelle.
Speravo di trasmettergli lo stesso amore che lui mi stava trasmettendo con il suo tocco.
Restammo per molto tempo così e quando ci separammo per respirare lo attirai a me per un abbraccio.
Poggiai la testa sulla sua spalla e mi avvinghiai a lui con le braccia.
Le lacrime avevano voglia di smettere di scendere quanto me di lasciare andare Steve.
"anche io ti amo, ti amo con tutto me stesso Steven Rogers"
Strinse la sua stretta sulla mia schiena, che era forte, come se non volesse lasciarmi andare mai più, come se tenesse di farmi male, e dolce, come se volesse esprimere attraverso le parole, e mi lasciò un bacio sulla spalla.
Rimanemmo in silenzio in questa posizione a godere l'uno dell'amore, finalmente dichiarato, dell'altro.
È assurdo quanto la guerra possa liberare alcune persone mentre provoca così tanto dolore.
Quando si è soldati non ci si preoccupa più di quello che fanno o chi o cosa piace agli altri.
Il tuo pensiero, unico o principale, è di non morire.
E la persona che hai accanto è importante quanto un membro della tua famiglia, potrebbe essere l'ultima persona che tu vedrai nella tua vita.
Quanto sarebbe bello vivere in un mondo così, in cui nessuno ti giudica o cerca di ostacolati per un motivo stupido e fuori da ogni tipo di controllo come l'amore.
Libertà.
È questo quello che proviamo, ci sentiamo liberi, liberi di essere felici, liberi di amarci.
Una cosa così naturale che potrebbe curare tutto.
L'unica cosa per cui valga lottare.
L'amore.
Dopo un pò Steve sciolse l'abbraccio e si riaddrizzò.
"anche se mi dispiace interrompere l'abbraccio tu devi ancora essere curato"
"la mia cura sei tu"
Sorrise e mi diede un bacio sulle labbra, piccolo, breve e dolcissimo.
"ti prometto che dopo passeremo tutto il tempo che abbiamo a coccolarci sille brandine, va bene?"
"si"
"dove ti fa male?"
"sul petto"
"mi fai vedere?"
Indugio un pò.
Non ho avuto il coraggio di guardare il lavoro che hanno fatto su di me e non avrei mai desiderato che lui fosse il primo a farlo... soprattutto perchè non so cosa vedrà.
"Buck stai tranquillo, lo sai che mia madre era un infermiera e quando la andavamo a trovare abbiamo visto cose che credo, e spero, che siano molto peggio di questa"
Ha ragione, d'altronde siamo in guerra.
Non potrei proteggerlo da tutto neanche se lo chiudessi in una stanza circondato da unicorni e soprattutto ho bisogno di qualcosa che calmo il dolore... non posso continuare a fare finta di niente.
Mi tolgo la giacca e la camicia dell'uniforme e cerco di capire dall'espressione di Steve quanto è grave visto che non ho intenzione di guardarmi.
"Buck..." I suoi occhi si riempirono di dolore, dalla sua espressione capii che si stava immaginando come mi ero provocato qualsiasi cosa io abbia.
Mi fece una visita veloce per capire come ero messo.
"è tanto male?"
"credo che ti sia andata abbastanza bene perchè sembra che tu abbia subito solo dei brutti colpi quà" disse toccando le mie costole sinistre sulla parte alta "ed un pò anche quà" Disse toccando la parte bassa delle costole destre.
"puoi fare qualcosa per alleviare il dolore?"
"per adesso possiamo solo metterci qualche pomata ed una fasciatura per tenerle strette, domani torniamo qua e ti faccio dare qualche antidolorifico, adesso non possiamo prenderli"
"va bene"
Cerca un tubetto, delle bende e una cosa per fermarle.
Si spreme un pò del contenuto sulle dita e si avvicina alle mie costole doloranti.
All'inizio sento un brivido, la pomata era ghiacciata, e poi mentre la spalma sento del sollievo.
Finalmente un pò di pace.
Mi sentii così fortunato di aver riavuto Steve, averlo baciato ed aver un pò di sollievo anche per quanto riguarda il dolore fisico.
Chiusi gli occhi e sentii che più lui la spalmata più io mi sentivo meglio.
Che bella sensazione.
Dopo aver finito con quel dono divino prese le bende ed inizio ad avvolgermi con esse, le fissò e mise a posto tutto.
Io mi rivestii e quando tornò da me mi baciò di nuovo mettendo le mani dietro la mia schiena e spingendomi a se affinché i nostri corpi combacino.
Io rivambia immediatamente gettandogli le braccia al collo.
Sì staccò da me per guardarmi negli occhi.
I miei non avevano ancora smesso di lacrimare, mi asciugò le lacrime e mi diede un altro piccolo bacio sulle labbra.
"andiamo a letto, è il momento delle tue adorate coccole"
Author's space:
1075 parole
Questa storia sta venendo molto più lunga del previsto, pensavo di finire con il quarto capitolo qua e poi di mettere tutti gli altri di là ma direi di arrivare almeno alla notte. Vi sta piacendo la storia?
:)
STAI LEGGENDO
One-Shots marvel
Contopiccole storie su ship e non della marvel partorite dalla mia mente totalmente a caso o quando vedo delle fanart su pinterest ship lgbt, se non vi piacciono non leggetele<3
