When will the line end?

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Storia ambientata durante Civil War.

Steve's pov

Sono così felice di essere finalmente riuscito a trovare Bucky e che Tony abbia capito che non è colpa sua per la morte dei suoi genitori e che mi abbia perdonato e aiutato a trovare un posto sicuro.

Bucky non sembra altrettanto felice, ma molto depresso. Lui crede di essere colpevole delle cose che ha fatto da winter soldier ma non è stato lui, non aveva scelta e non poteva ribellarsi. Non lo avevano condizionato con falsi ideali, lo stavano controllando mentalmente con macchinari scientifici e torture fisiche.

Era solo una marionetta e non avrebbe mai potuto abbattere quel controllo da solo.

"Steve?" Lo disse con una voce dolce che mi scioglie sempre il cuore.

"mh?" Dissi io distogliendo lo sguardo dal vuoto che apparentemente stavo fissando da un pò per posarlo su quello di Bucky.

Si era seduto vicino a me e probabilmente mi stava studiando. Lo ha sempre fatto. Lo fa per capire come può essere d'aiuto, è sempre stato molto protettivo e dolce con me.

"tutto ok?"

"si certo"

"stai pensando a Tony?" Disse lui mentre i suoi occhi sembravano diventare improvvisamente tristi. Anche se lui stava facendo di tutto per nasconderlo.

"mh?" Dissi io con un aria confusa.

"stai pensando a Tony?" Ripetè lui.

"no e non ho capito la domanda"

"ti manca? Stai pensando al fatto che avete litigato? Mi dispiace, è tutta colpa mia, io non avrei dovuto..."

"cosa? No no, è tutto ok Buck, vieni qui!" gli dico abbracciandolo "Tu non hai fatto niente e sicuro Tony non c'entra niente"

"dici che mi darà mai un occasione per chiedergli scusa? Anche se ovviamente non basta?" Mi chiese lui ricambiando l'abbraccio e con un pò di tristezza nella sua voce.

"non credo, ma non perchè lui non ti voglia ascoltare o vedere..." Sciolsi l'abbraccio e gli presi il mento facendo in modo che lui mi guardasse "ma perchè lui sa che tu non sei cattivo e che non è colpa tua"

"gliele devo comunque, le devo ad Howard" Aveva gli occhi che luccicavano, succede ogni volta che parliamo del passato, del suo passato. È come se rivivesse tutto e per la seconda volta non potesse fare nulla per fermare quegli eventi dall'avvenire.

"Howard non era come credevamo, ma va bene. Dopo ti faccio chiamare Tony"

Restammo in silenzio per un pò a guardare il tramonto, ci era sempre piaciuto. Io l'ho sempre trovato pittoresco e romantico, lui ha sempre detto che lo avrebbe sempre guardato solo con la persona che ama di più, la persona che lui sposerà. Che a quanto pare non esiste visto che lo ha sempre guardato solo con me, anche se qualche volta portava con noi anche sua sorella.

"Steve?"

"si?"

"quando finirà la linea?"

"in che senso?"

"noi diciamo sempre che staremo insieme fino alla fine della linea... quando finirà?"

Lo guardai un pò per studiarlo e capire qual'era il modo migliore per fargli capire che non si libererà mai di me.

"Buck, la linea finirà solo quando uno di noi due morirà. Io non ho intenzione né di abbandonarti e nè di lasciarti andare. Tu sei il mio migliore amico, tu sei la persona per cui sacrificherei tutto!"

"neanche quando ti innamorerai? Come farai quando ti sposerai? Dovrai pensare anche a te stesso e io, proprio perchè provo le stesse cose che provi tu solo più forti dovrò lasciarti andare. Tu hai già sacrificato molto per me, anzi hai già sacrificato troppo per me. Tu più di tutti meriti la felicità. Avevi già passato quello che è troppo anche per un adulto quando a quell'età il tuo più grande trauma avrebbe dovuto essere perdere un giocattolo"

"Bucky,l'unica persona, cosa e motivo per cui vivo sei tu. L'unica cosa e persona che mi importa sei tu. E stai certo che io non ti abbandonerò a causa di un anello anche perchè non credo che alla persona che lo porterà con me darà fastidio..."

"e perchè mai?"

"perchè spero che quella persona sarai tu"

Mi guardò con un aria confusa, come se  stesse cercando di capire se fosse uno scherzo o se io stessi dicendo sul serio.

"io?"

"sei l'unica persona che vorrei per sempre al mio fianco e sei l'unico motivo per cui vivo quindi si, tu"

"..." Apriva e chiudeva la bocca come se fosse sul punto di dire qualcosa ma non sapesse quali parole usare.

"a te piacerebbe?"

"ti ricordi cosa ti ho detto a proposito dei tramonti?"

Ma cosa c'entra questo ora? Non mi può semplicemente rispondere senza farmi morire? Questo è quello che pensai in quel momento, avevo paura di essere rifiutato ma sapevo che lui non mi avrebbe mai trattato male per quello che sono o quello che mi piace. D'altronde quando eravamo giovani mi chiedeva lui di uscire con coppie di lesbiche per fare in modo che potessero avere degli appuntamenti.

"si"

"ti ho detto che lo avrei visto solo con la persona che amo di più e che avrei voluto sposare, non è un caso il fatto che io lo abbia visto sempre solo con te"

Un enorme sorriso si fece largo sulle mie labbra e abbassai un pò la testa ma senza staccare mai i miei occhi dai suoi.

"stai arrossendo a causa mia Steve?" Disse lui con tono scherzoso e con un sorrisino furbetto.

"le vecchie abitudini non cambiano facilmente"

Mi sorrise e mi guardò qualche minuto in silenzio a modi adorazione. Mi guarda spesso così, come se fossi un'opera d'arte, come se fossi una divinità, come se fossi tutto per lui.

Amo quando lo fa e la cosa che amo di più di questo sguardo è che lo ha sempre fatto. Non ha iniziato a farlo quando sono diventato cap ma lo ha fatto anche quando ero il piccolo gracile cagionevole attaccabrighe Steve Rogers.

Lui mi ripete sempre che il motivo per cui crede in me, mi segue, affiderebbe la sua vita a me e tiene a me non è il grande Captain America ma il piccolo ragazzo di Brooklyn.

Si morse il labbro e mi disse con occhi adoranti a forma di cuoricino: "ti amo"

"ti amo anch'io Buck" Gli risposi io prima di baciarlo.

Fù un bacio lungo e dolce.

Appena ci separammo ci accoccolammo e guardammo il tramonto finire e trasformarsi in un quadro blu pieno di stelle luminose.

Quella sera quel cielo blu rappresentava la linea che ci lega che è infinita e quelle stelle rappresentavano tutte le parole che avremmo dovuto dirci per esprimere realisticamente quanto ci amavamo.

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1091 parole

Heyy, vi è piaciuta questa storia? Vi piace questa ship? Io amo questa ship e anche se a volte quando scrivo le storie su Sambucky sembra che io odi Steve e che io creda che lui sia uno stronzo per quello che ha fatto alla fine di Endgame non è totalmente vero. Io credo che lui si meriti di essere felice e che per questo verso che abbia fatto bene a tornare indietro pensando anche a sé stesso. Ma d'altra parte credo anche che lui abbia rovinato la vita di Bucky che aveva bisogno di lui, di Peggy che era sposata ed aveva vissuto la sua vita e di Sousa, il marito di Peggy, che ha perso sua moglie. Comunque, le prossime storie saranno sicuramente una su Blackhill e una su Jen Walters e Matt Murdock anche se non sono sicura dell'ordine in cui usciranno.

:)

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