36 SONO TROPPO FELICE

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Dopo qualche minuto sentii delle braccia avvolgermi il busto.

Nicola:"cosa prepari, gattino?"

Federico:"pasta"

Nicola:"buono"

Federico:"mhmh" mi girai verso di lui, misi la testa sul suo petto e le mani pure.

Federico:"com'è andata?"

Nicola:"bene, non pensavo fosse così"

Federico:"é ancora qui?"

Nicola:"nono, é andato via"

Federico:"okay"

Nicola:"quindi.. avremo di nuovo il letto matrimoniale?"

Federico:"SISI SONO TROPPO FELICE"

Nicola:"ora potrò sfondarti tranquillamente"

Federico:"pensi solo a quello..."

Nicola:"nah, quando ho l'occasione di dirlo lo dico hshaha"

Federico:"mh"

Nicola:"non ti sarai mica offeso vero?"

Federico:"no" lo guardai male.

Nicola:"ti devo credere?"

Federico:"si.."

Nicola:"mhh, non lo so"mi prese in braccio. Mi fece sedere sopra al tavolo intrappolandomi con le sue braccia.

Federico:"Nico..."

Nicola:"shh" sussurrò al mio orecchio.
Iniziò a baciarmi il collo per poi passare a succhiotti.

Nicola:"sai che ora possiamo baciarci davanti a tuo padre?" mise la testa nell'incavo del mio collo.

Federico:"sicuro?"

Nicola:"penso di sì, mi ha chiesto quella del bacio.. quando ci ha cambiati di dormitorio e poi mi ha detto che ci ha visti prima in camera...-"

Federico:"ah..."

Nicola:"ti libero che sennò mandiamo a fuoco la cucina" mi diede un bacio sul collo per poi riprendermi in braccio.

Federico:"ecco, bravo" mi mise giù.

[...]

Appena finimmo di mangiare andammo a letto, nel mentre che Nicola finiva di copiare storia dal mio libro io mi cambiai.

Federico:"quanto ci metti a copiare?"

Nicola:"devo prima comprendere la tua scrittura, taci"

Federico:"okok"

Nicola:"vuoi dettarmi?"

Federico:"prima mi cambio, poi se devo ti detto"

Nicola:"va bene"
Presi dall'armadio una felpa di Nicola nera e un paio di boxer.
Mentre stavo per andare in bagno Nicola mi disse "guarda che puoi cambiarti qui eh, non ti guardo, copio storia"

Federico:"non mi fido, soprattutto se lo dici tu-"

Nicola:"guarda il lato positivo, non ti scoperei oggi ma lo farei domani"

Federico:"come se cambiasse qualcosa-"

Nicola:"ti prepareresti mentalmente"

Federico:"nah, non c'è bisogno della preparazione, sennò poi soffro in classe, quindi se mi dici che vuoi scoparmi lo fai ora,non domani"

Nicola:"perché, ora avresti voglia?"

Federico:"no.. era un esempio..."

Nicola:"HSHAHA va bene va bene"
Andai in bagno, mi spogliai e misi i vestiti presi in precedenza.
Uscii dal bagno e mi sedetti sul letto.

Federico:"ho caldo ma ho freddo..." piagnucolai.

Nicola:"in che senso..."

Federico:"non lo so manco io..-"

Nicola:"vieni qui" mi fece segno di sdraiarmi affianco a lui.
Mi sdraiai a pancia in giù di fianco a Nicola,nel mentre che guardavo a che punto era,lui girò la testa verso di me e unì le nostre labbra.

Federico:"finisci di copiare, dopo mi baci quanto vuoi"

Nicola:"okok" ritornò a scrivere sul libro.

Federico:"bravo"
Appena finì chiuse entrambi i libri, li poggiò a terra e si rimise come prima.
Si mise sopra di me e iniziò a baciarmi appassionatamente.
Dopo qualche secondo chiesi accesso alla sua bocca picchiettando con la lingua sui suoi denti, accettò senza esitare e iniziammo a limonare.

Appena ci staccammo girai la posizione, lui sotto e io sopra, a cavalcioni su di lui. Iniziai a baciargli il collo scendendo lentamente verso il suo petto.
Da dolci e bagnati baci passai a succhiotti.
Dopo qualche minuto Nicola mi bloccó girando la posizione, iniziò a fare la stessa cosa che feci io, rimanendo, però, sul collo.

Nicola:"ti piace, gattino?" mi sussurrò.

Federico:"mhmh~ è rilassante..." borbottai tenendo gli occhi chiusi.

Nicola:"vuoi che continuo?"

Federico:"me lo chiedi pure?" ritornò a baciarmi il collo fino a quando gli chiesi "andiamo sotto le coperte? Così se mi addormento sono già lì"

Nicola:"certo"
Andammo sotto le coperte, subito mi misi vicino a Nicola che mi avvolse con le sue braccia. Mise la testa nell'incavo del mio collo, continuò a baciarlo per un po' e appena finì, iniziò a baciarmi la faccia.

Federico:"Nico.."

Nicola:"sì?"

Federico:"ho sonno.. mi coccoli?"

Nicola:"certo, gattino"

Federico:"graziee"
Lo vidi sorridere, misi la testa sul suo petto e lui iniziò a coccolarmi.

Nicola:"dormi bene che domani abbiamo il lavoro a gruppi, non devi uccidere qualcuno"

Federico:"mhm" gli diedi un veloce bacio a stampo per poi rimettermi sdraiato vicino a Nicola.
Poco dopo le mie palpebre si fecero pesanti ed entrai nel mondo dei sogni.

[...]

Albero di Ciliegio •strecico•Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora