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mamma?cap.41

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Mi siedo capotavola e guardo fisso il pavimento, non riesco a dire niente di carino al momento.
Eveline:"puoi guardarmi un attimo?"
Jessica"non mi va"
Eveline:"non fare la bambina e guarda tua madre!"
Jessica:"mia madre?!hai il coraggio di definirti così?dov'era mia madre quando per la prima volta mi è venuto il ciclo e non sapevo come comportarmi?e dov'era mia madre quando non avevo il coraggio di fare coming out?dimmelo tu dov'era mia madre,perché io sono rimasta da sola e tutto questo mi ha solo fatto diventare una stronza come te!"
Eveline:"mi dispiace che tu abbia dovuto affrontare tutto questo da sola.
Mi dispiace di non essere riuscita a difenderti da tuo padre e aver preso le sue parti invece delle tue.
Ti chiedo scusa amore non posso dire altro."
Jessica :"se ti dispiaceva perché non ti sei fatta viva prima?perché aspettare tutto questo tempo ?"
Eveline:"mi mancava il coraggio...di affrontarti,di scusarmi e di mollare tuo padre."
Eveline si avvicina appoggiandosi vicino a me.
Eveline:"lo so che non puoi perdonarmi su due piedi o dimenticare,ma verresti a bere qualcosa con me?"
Jessica:"va bene. "
Io e Eveline Saliamo in macchina e ci rechiamo al primo pub aperto.
È stato un fulmine a ciel sereno,ormai non speravo neanche più di rivederla.
Arrivate al bar ci sediamo a un tavolino fuori e ordiniamo da bere.
Eveline:"allora,so di avere molto da recuperare quindi iniziamo da dove vuoi tu"
Jessica:"dimmi perché mi hai abbandonata"
Eveline:"non l'ho fatto,ti ho vista crescere da lontano,senza interferire"
Jessica:"Eveline una mamma non si comporta così."
Eveline:"lo so,fammi spiegare.
Quando tuo padre ha iniziato a abusare di alcune sostanze e a metterci le mani addosso avrei solo voluto tornare ai tempi in cui stavamo tutti bene,ma non era possibile.
Lui voleva avere tutto sotto controllo e ti avrebbe rovinato la vita.
Così la sera che tu sei finita in ospedale a causa sua sono riuscita a convincerlo a andarcene per una "fuga d'amore "dicendogli che saremmo stati bene da soli,lui ci ha creduto.
Così ci siamo allontanati e piano piano sono riuscita a liberarmene,ma l'ho fatto per difendere te...non avrei mai voluto lasciarti da sola."

Sono abbastanza scioccata da ciò che Eveline mi sta dicendo...ho sempre pensato che fossero due stronzi,invece era lui il problema...senza accorgermene i miei occhi iniziano a lacrimare.
Eveline mi prende per mano.
Eveline:"non piangere,mi dispiace non aver potuto starti accanto o dirti come stavano veramente le cose,ma ora sono qui e voglio recuperare,voglio conoscere la donna che stai diventando"
Jessica:"non piango,solo che mi da fastidio aver perso tutto questo tempo a odiarti e aver pensato che non mi volessi "
Eveline:"non importa,avevi le tue ragioni,non potevi sapere la verità...ora pensiamo a noi,raccontami qualcosa,quello che vuoi"
Jessica:"da dove cominciare..."
Io e Eveline iniziamo a parlare, ridere e mi sento molto bene,era parecchio tempo che non provavo una connessione del genere,mi mancava.
Il mio telefono continua a squillare...
è Veronica,non le ho fatto sapere niente,sarà preoccupata.
Eveline:"è la tua ragazza?"
Jessica:"si scusami,sono andata via da scuola senza dirle niente,rispondo un attimo e arrivo"
Eveline:"certo ti aspetto qui"
Jessica:"pronto amore"
Veronica:"amore che cazzo di fine hai fatto?perché non rispondi mai al telefono??"
Jessica:"scusa sono qui con mia madre"
Veronica:"tua madre?"
Jessica:"si è passata a scuola per parlare un po'"
Veronica:"wow,e tu come stai?"
Jessica:"benissimo in realtà,sto molto bene,siamo qui al bar insieme,ti richiamo più tardi okey?"
Veronica:"certo amore,sta con lei,fatti sentire ogni tanto almeno so che va tutto bene,già mi manchi"
Jessica:"anche tu amore,ci sentiamo dopo"

Oddio sono persino più dolce di prima ora...
FINE CAPITOLO 41

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