Jessica POV
Non ricordavo l'ultima volta che mi ero svegliata sentendomi così tranquilla.
Per anni avevo pensato che la pace fosse una cosa per gli altri. Io ero quella che doveva sempre stare pronta, sempre con la risposta in bocca, sempre con il muro alzato.
Poi aprii gli occhi e la prima cosa che vidi fu Veronica.
Dormiva ancora, con una mano appoggiata vicino alla mia. Sorrisi senza nemmeno accorgermene.
Era strano. Avevo passato così tanto tempo a convincermi che nessuno sarebbe rimasto che ora non sapevo cosa fare con qualcuno che invece voleva restare.
Mentre Veronica dormiva accanto a me, l'unica cosa a cui riuscivo a pensare era mia madre.
Evelyn era tornata nella mia vita come se quegli anni non fossero mai esistiti. Come se bastasse un abbraccio per cancellare tutto.
Ma io non ero più la bambina che aspettava davanti a una porta.
Ero Jessica. Quella che aveva imparato a non aspettare nessuno.
Veronica: "Che fai? Mi guardi mentre dormo?" disse improvvisamente, aprendo un occhio.
Sbuffai. "Sei inquietante, lo sai?"
Rise e mi tirò verso di lei.
Per un attimo dimenticai tutto. Come sempre quando sto con lei.
Poi sentii un rumore dalla cucina.
Mi bloccai.
Mia madre.
Non so quanto mi ci vorrà per abituarmi. Forse avrei dovuto lasciarla andare in albergo.
Veronica: "Sei pronta?"
La guardai confusa.
Jessica: "Per cosa?"
Veronica: "Per tua madre."
Rimasi in silenzio.
Perché la verità era che riuscivo ad affrontare chiunque.
Un litigio, un problema, una persona che voleva farmi male.
Ma mia madre era diversa.
Mi alzai e insieme a Veronica uscii dalla stanza, trovandomi davanti una scena per nulla familiare.
Mia madre era intenta a cucinare la colazione, con la moka pronta, le uova sul fornello e il tostapane acceso.
Jessica: "Eh... buongiorno."
Evelyn: "Buongiorno ragazze! Dormito bene? Un uccellino mi ha detto che a Jess piacciono le uova, così ho preparato quelle e anche qualche pancake se vi va qualcosa di dolce."
Veronica intervenne subito, vedendomi bloccata.
Veronica: "Grazie mille, Evelyn, sembra tutto molto buono."
Mi sentivo bloccata. Non sapevo cosa rispondere. La rabbia nei suoi confronti non era sparita. Non poteva sparire da un giorno all'altro solo perché mi stava cucinando la colazione.
E poi io al mattino sono sempre acida. Preferisco non parlare per la prima mezz'ora.
Mi avvicinai alla moka con la mia tazzina.
Evelyn: "Tesoro, siediti, te lo verso io. Lo vuoi con lo zucchero?"
Dentro di me qualcosa esplose.
So che non dovrei, ma non può fare così. Da anni faccio tutto da sola e mi sta bene così.
Jessica: "No grazie, faccio da sola. Le uova non mi vanno. Bevo il caffè e vado a fumare. Devo prepararmi, è già tardi."
Veronica mi lanciò uno sguardo imbarazzato, un po' triste, ma non disse nulla e continuò a mangiare i pancake.
Evelyn non c'è stata per anni e, per quanto abbia delle giustificazioni, io sono rimasta sola. E mi ci sono abituata talmente tanto che ora non può aspettarsi di tornare nella mia vita in due giorni.
Veronica si avvicinò piano.
Veronica: "Non devi per forza far finta che vada tutto bene solo perché lei è qui."
Rimasi ferma con la tazzina a metà strada.
Perché il problema era proprio quello. Nessuno mi aveva mai detto una cosa del genere senza provare a sistemarmi subito dopo.
Evelyn rimase in silenzio un secondo di troppo. Quel tipo di silenzio che non è neutro, è calcolato. Come se stesse scegliendo quale versione di sé usare.
Poi sorrise.
Evelyn: "Non sto chiedendo che vada tutto bene. Sto solo provando a esserci. Non voglio darti fastidio né farti del male. Se preferisci, vado in albergo e ci vediamo quando ti va."
Feci un piccolo cenno.
Jessica: "Va bene... grazie."
Evelyn: "Sei la persona più importante della mia vita. Sei mia figlia. Io ci sono, anche se provi rabbia o rancore."
Si avvicinò e mi baciò la fronte.
Poi prese le sue cose e uscì dalla cucina.
Ciao ragazz* come state??
Lo so... È passato parecchio ma ricominciamo da dove ci siamo lasciat*
Xoxo trix
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Pure And Insane Love
RomantikJessica è una ragazza molto riservata,impulsiva, apparentemente dura e fredda. Veronica è fragile, testarda, solare e divertente. Quando le loro vite si intrecciano qualcosa sembra cambiare, che succederà ?
