[COMPLETA] 🔞 Contenuti sessuali espliciti.
I protagonisti sono due stereotipi fatti e finiti che piano piano si destruttureranno individualmente e muteranno nel tempo, all'interno di un rapporto meno prevedibile e sopratutto complicato.
Nella tran...
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Ero distrutta, nonostante il nostro amplesso mattutino fosse stato estremamente dolce e lento. Liam era sotto la doccia, mentre io mi rigiravo e rigiravo nel letto, indecisa se raggiungerlo, appisolarmi ancora un po' o alzarmi e andare a preparare il tacchino.
Ero veramente stanca. Liam, come al solito, mi aveva tenuta piacevolmente sveglia gran parte della notte, dopo il party. La giornata precedente, inoltre, era stata veramente caotica, tra le lezioni, i preparativi della festa, la spesa e una paradisiaca sveltina mentre ci cambiavamo. Sempre che si possa chiamare sveltina il venire tre volte, ma dopotutto pensai che contasse il tempo impiegato.
Da una parte avrei voluto oziare per tutto il giorno a letto, dall'altra ero entusiasta del pranzo del ringraziamento in famiglia.
Era anni che non ne avevo uno. E comunque anche quelli trascorsi da piccola non me li ricordavo poi così felici e colmi di gratitudine nell'aria, dato che mi sentivo sempre sbagliata e fuori posto. Per i miei ero sempre stata una punizione, piuttosto che qualcosa per cui essere grati.
Quell'anno, invece, mi sentivo davvero dove dovevo essere. Oltre a tutta la felicità e l'appagamento della relazione con Liam, provavo un senso di appartenenza che non avevo mai provato prima.
Liam e il suo branco erano in pratica la mia nuova famiglia ed ero sicura lo sarebbero stati per un paio di secoli.
Sapevo che Liam prima o poi avrebbe accettato di trasformarmi, così come aveva accettato in passato di avere rapporti completi con me.
Era stato inizialmente restio e si era mosso cautamente. Non aveva preso una posizione a priori. Semplicemente agiva in modo oculato e sinceramente, superate le prime incomprensioni, la cosa mi aveva fatto sentire decisamente protetta.
Mi fidavo di Liam e sapevo che stava solo aspettando il momento giusto per rendermi a tutti gli effetti parte del branco.
Decisi quindi di ricambiare quell'accoglienza, cimentandomi con il primo tacchino al forno della mia vita.
Presi a guardare alcuni tutorial di ricette su YouTube mentre rimanevo ancora accoccolata tra le coperte.
Ad un certo punto pensai di essermi immedesimata troppo nei video, poiché iniziai a sentire l'odore del tacchino appena uscito dal forno.
Quando l'aroma si fece ancora più intensa e reale, optai per l'ipotesi che Lara avesse concluso definitivamente il calore e si fosse già messa all'opera senza di me. Liam aveva detto infatti che quel periodo poteva durare due o tre giorni al massimo.
Decisi quindi di attivarmi per andare a offrire il mio contributo.
Scesi dal letto programente, mi infilai la felpa di Liam della scuola, invece che la mia, in modo da sentire ancora di più il suo odore addosso, e mi diressi verso la cucina.
Quando arrivai nella stanza, rimasi pietrificata.
Un uomo brizzolato sulla quarantina, decisamente affascinante e con un'aria familiare, mi sorrideva mentre tirava fuori dal forno un meraviglioso e profumatissimo tacchino.