<Amore, mi servi come esperimento, o meglio mi serve una cavia e sei l'unica femmina che ho in casa, quindi mi faresti comodo> mi avvisa Jessica guardandomi da capo a piedi
<Sono solo le quattro e mezzo del mattino cazzo> questa ha obbligato mio padre a importarmi a casa alle 4 di mattina perché doveva fare un esperimento urgente su di me, non vi dico le bestemmie di papà
<Dai bellissima ho bisogno di te, devo vincere un concorso di bellezza, e quale ragazza è più bella di mia cugina? Nessuna>
<No, voglio dormire Jess> mi stendo sul tavolo della cucina e chiudo gli occhi
<Ti prego piccola> supplica insistendo che io le possa servire per vincere questo concorso a cui sta partecipando
<E va bene, solo per questa volta> mi trascina in camera sua, e inizia a sistemare i miei capelli, mi fa indossare una gonna nera con le pieghe calze soffici ma sottili, calzini lunghi a righe bianche e nere che arrivano fino al ginocchio, una camicia bianca e una camicia a dadi neri, per fortuna mi calzano a pennello senza farmi sembrare una mucca, le nike bianche e sono pronta, manca solo il trucco, non oso sapere come mi truccherà
<Sembro una cazzo di giapponese Jess, levami questa roba di dosso adesso> sbuffo
<Smettila sei bellissima, e non ti leverò niente, andrai così a scuola oggi> mi inizia a fare foto a caso, talmente tante che il mio primo pensiero è che verranno tutte sfocate, ma i miei dubbi vengono risolti quando mi fa vedere le foto, sembro fotogenica ma non mi vedo bella, sembro un mostro, non sono io Sydney, quella che vedo è un'altra versione di me
<Jess non mi piaccio per niente, fammi cambiare> Alexander avrebbe detto che sono bellissima e avrebbe lasciato anche più che volentieri un bacio a dispetto del lavoro di mia cugina, non curandosi del fatto che si sarebbe macchiato la bocca di rossetto, per lui sarei stata sua e che poteva baciarmi quanto voleva.
<Alex ne sarebbe rimasto scioccato dalla tua bellezza, ma lo avrei ucciso volentieri se toccava la tua bocca> la guardo accigliata
<Mi hai letta nel pensiero?>
<No, è quello che mi è passato per la testa, detto ciò, si, farai molte visualizzazioni, e penso che vincerò a mani basse il concorso grazie anche alla tua bellezza, poi sei unica> scatta una foto e la pubblica su instagram
<Se Jayden non si innamora di te oggi, è gay, non può non innamorarsi di te>
<Jess per favore smettila, è un mio allievo e basta, andiamo a scuola forza> Christian dorme beato, e dubito che verrà a prendermi oggi a scuola
<Andiamo lagna> mi metto gli auricolari con la musica a palla, mi addormento.
<Ei Syd> mi scuote lei dal mio sonno
<Hm> ci metto un po' a capire che siamo arrivate a scuola e che è ora di scendere dalla macchina, vedo scendere anche lei, e qui mi sorge qualche dubbio, nessuno di loro quando mi accompagnavano scendevano con me
<Dove pensi di andare Jess? E poi perché mi fissano tutti?> chiedo sistemando gli auricolari nello zaino
<Sei bellissima Syd, e poi io sarò la nuova professoressa di ginnastica>
<No Jess no, non sono bella e in più che non si venga a sapere che siamo cugine, mi basta solo Gavin>
<Nessuno saprà nulla tranquilla, tu ora vai in classe, mentre io vado a fare il colloquio di lavoro>
<Siamo migliori amiche mi raccomando> le sorrido e vedo tanti telefoni alzarsi verso la mia direzione
<Dimmi che non sono seri ti prego>
<Vorrei ma a quanto pare è così> ci avviamo verso l'ingresso e ci separiamo.
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Da Los Angeles A Mai Più
ChickLitSydney Wyatt una ragazza all'apparenza ricca e viziata ma che nasconde tante realtà di cui solo Alexander ne è a conoscenza. Jayden Hooper un ragazzo all'apparenza dal passato non poco piacevole, arrogante e sempre annoiato, si trova come al suo so...