La sorella di Moose Mason,il popolare giocatore di football della Riverdale High,cerca di saldare il debito che il fratello ha con i Southside Serpents.Accetta così di lavorare al Whyte Wyrm,il locale dove la banda di motociclisti si incontra ogni g...
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Il motore dell'auto di Moose diventa rumoroso quando raggiunge i quarantacinque chilometri orari,quindi mantengo il tachimetro sotto i quaranta.Si infurierà quando scoprirà che ho preso "in prestito" la sua macchina senza permesso,ma c'è troppo in ballo.
I muscoli del mio collo si tendono mentre imbocco la rampa d'accesso al ponte e la pelle trema nervosamente per l'attesa.Questa specie di terrore è come un sesto senso che mi avvisa che il mondo sta andando a rotoli.Ed è vero.È stata una brutta giornata,una brutta nottata,proprio una brutta...vita.
Ma poi penso alle mani di Sweet Pea che mi toccano la schiena,il modo in cui le sue labbra mi baciano il collo,sfiorandolo.Non è tutto così brutto.Alcune cose sono state molto,molto belle.
Sweet Pea.È come se la mia anima respirasse il suo nome.
Sweet Pea è l'unica cosa giusta della mia vita.
Sento il rombo di un motore alle mie spalle e punto gli occhi sullo specchietto retrovisore.Il sole del tardo pomeriggio si riflette sul parabrezza,mentre mi sale rapidamente la nausea.Un'auto sportiva d'epoca rosso ciliegia.È Joaquin.
Suona il clacson e inizia a scorrermi nelle vene un certo disagio.Questa è una zona isolata.Non c'è traffico,non ci sono case nè fattorie.Sono davvero molto,molto sola.
Joacquin suona di nuovo il clacson e iniziano a sudarmi le mani.Poca erba autunnale su entrambi i lati della strada stretta.Non posso andare da nessuna parte.Non ci sono rifugi in vista.
Joacquin aumenta i giri del motore e suona ancora il clacson mentre sbanda.Mi si accosta,il lato sinistro della sua auto pende da una parte mentre corre sull'erba.Il cuore mi batte forte e un milione di pensieri si scontrano nella mia mente.
Fermati.Non fermarti.Prendi il telefono.Chiama aiuto.Vai più veloce.Schiaccia i freni.Sii migliore.Sii intelligente.
Un lampo rosso.Il metallo sfrega contro il metallo e il volante si muove di scatto.Il corpo vibra per l'impatto e combatto la battaglia già persa in partenza per mantenere la macchina sulla strada.La carrozzeria trema mentre schiaccio i freni,ma l'auto sfreccia verso l'albero.Sto andando più veloce...Perchè sto andando più veloce?I freni,i freni,i freni!
Stacco il piede dall'acceleratore,sterzo da un lato,schiaccio con violenza il freno e manco l'albero di pochi centimetri.Mi fa male il cranio e la realtà assume le sembianze di un sogno confuso.
La portiera dell'auto cigola e il calore del sole misto al freddo della brezza autunnale mi sfiora la pelle.
<<Forza!>>È la voce di Joacquin,ma il suo viso non è altro che una macchia.
La cintura è ancora allacciata,ma riesco a muovermi perchè sollevo il braccio e mi sembra strano che le mie gambe funzionino.Mi ronzano le orecchie e chiudo gli occhi per riacquistare il senso dell'orientamento.