Tamachi, stato di Korijotai. 10 febbraio, ore 9.
Fu Katsuki il primo a svegliarsi.
Da sempre aveva il sonno leggero, una fastidiosa abitudine dovuta alle molte missioni di spionaggio notturne che richiedevano un'elevata concentrazione e un riposo pressoché inesistente.
Erano le sette passate da tre minuti e gli altri dormivano ancora beatamente.
Shoto, steso a pancia in su dall'altra estremità del letto, emetteva appena dei rumori dalla bocca, rimanendo fermo e composto con le mani giunte all'altezza dello stomaco.
Quelle due iene lo avevano tramortito piuttosto bene, tanto che non avrebbe nemmeno sentito un bombardamento nemico a breve distanza, a giudicare dal suo respiro pesante e affannoso.
Rin, accanto a lui, era più o meno nella sua stessa posizione, ma teneva la testa inclinata verso sinistra, proprio sopra la nuca di Akemi, che le si era attaccata di fianco come un koala.
Il corpo di quest'ultima era praticamente schiacciato contro il suo, in particolare il suo lato B, che premeva contro il suo fianco, dal momento che anche lui aveva dormito a pancia in su.
Quattro adulti in un letto matrimoniale era pura follia, soprattutto se si trattava di una senatrice in corsa per la carica di Primo Ministro, della sua segretaria esperta e combattiva e di due agenti speciali della SCH impegnati in un incarico unico.
Sembrava l'inizio di una barzelletta, eppure si erano divertiti molto e avevano trascorso una serata come persone normali, come quattro liceali in gita scolastica che mangiavano cibo spazzatura e bevevano di tutto, senza curarsi delle conseguenze.
Era andata più o meno così, ma per fortuna non avevano impegni quella mattina e potevano riposare ancora un po'.
Ma l'evento che si sarebbe tenuto la sera stessa, un grande gala in onore di Akemi per la brutta vicenda che l'aveva vista protagonista durante il suo comizio, sarebbe stato anche l'ultimo giorno a Tamachi.
Katsuki stava bene, non aveva bisogno di altro riposo, altrimenti avrebbe rischiato di perdere la sanità mentale a furia di stare chiuso in una struttura alberghiera.
Osservando ancora una volta i suoi colleghi dormire beati e tranquilli, decise di chiudere gli occhi e fare altrettanto, sperando in cuor suo di non fare altri incontri spiacevoli durante quegli eventi sfarzosi che, l'ultima volta, lo avevano ferito più del necessario.
"Chissà se lei è davvero felice...", pensò, con gli occhi annebbiati che guardavano il soffitto e un altro punto di sutura che si strappava sul suo organo pulsante.
Il palazzo di Aisuhato era l'antica dimora di un principe russo che si era stabilito nell'omonima cittadina all'inizio del Novecento.
Si trattava di un esempio di architettura neoclassica russa edificato proprio ad Harenokuni, luogo in cui il nobile amava trascorrere le vacanze estive.
La lunga facciata gialla era decorata con un portico di colonne in stile ionico che, aggiungendo un tocco di grandezza e monumentalità a una struttura prettamente classica, completavano l'edificio.
All'interno, le ampie e luminose sale erano decorate con stucchi, affreschi e mobili dell'epoca che riflettevano la ricchezza e la cultura dell'antica nobiltà russa.
Rimase un'abitazione privata fino alla morte dei pronipoti del nobile, dopodiché venne affidato alle cure di Tamachi, che lo adibì sia a museo sia a luogo per l'allestimento di eventi importanti, proprio come quello organizzato per Akemi.
La serata di gala era di alto livello e richiedeva un dress code adeguato all'occasione, estremamente elegante.
Mentre Shoto e Katsuki, come sempre, discutevano della sicurezza dell'intero palazzo e, in particolare, di quella di Akemi, le due donne andarono a fare shopping per l'evento.
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𝑩𝒐𝒅𝒚𝒈𝒖𝒂𝒓𝒅𝒔
FanficBakugou e Todoroki x Oc. "𝑾𝒉𝒆𝒏 𝒚𝒐𝒖 𝒑𝒓𝒐𝒕𝒆𝒄𝒕 𝒚𝒐𝒖𝒓𝒔𝒆𝒍𝒇 𝒇𝒓𝒐𝒎 𝒑𝒂𝒊𝒏, 𝒃𝒆 𝒔𝒖𝒓𝒆 𝒚𝒐𝒖 𝒅𝒐 𝒏𝒐𝒕 𝒑𝒓𝒐𝒕𝒆𝒄𝒕 𝒚𝒐𝒖𝒓𝒔𝒆𝒍𝒇 𝒇𝒓𝒐𝒎 𝒍𝒐𝒗𝒆." - 𝑨𝒍𝒂𝒏 𝑪𝒐𝒉𝒆𝒏. Todoroki Shoto e Katsuki Bakugo, sono due agenti...
