||Jeremiah||
Ho appena detto addio a Esther ed è meglio così, devo tornare in New Jersey e cominciare a lavorare poi mi aspetta Juliette, mi ero proprio dimenticato di lei.. Ormai quello che provo per lei va scemando giorno dopo giorno.
Salgo sulla mia moto e sfreccio verso casa, percepisco il freddo vento che mi riga le guance e l'adrenalina che mi sale per la velocità. Non c'é nessuno in strada e ne approfitto per superare i 100km/h.
Dopo venti minuti arrivo a casa e salgo in camera mia, mi accascio sul letto e chiudo gli occhi ma all'istante mi squilla il cellulare, guardo lo schermo: è Billy.
«Pronto Billy?» ci mancava solo lui e i suoi problemi «Ehi Miah ho notizie» mi tiro su e mi metto a sedere. «Per caso conosci un certo Bobby Laurenz?» faccio mente locale ma no.. «No perché?»
«Sono stato dalla polizia per denuncia la scorsa settimana e loro mi hanno detto che ci sono due gang del Lower che di solito fanno razzie qui. Una è la HSM capitanata da questo Bobby Laurenz e la seconda è la Iron Igles capitanata da una donna. Non so ancora il nome perché non la trovo in internet ma lo scoprirò e me la pagheranno.» Gang capitana da una donna.. E se fosse Esther? O diamine «Ehm.. Okay, ti aiuterò a scoprirlo ma ne dubito che una donna possa essere il leader di una gang..» cerco di persuaderlo «La polizia mi ha detto così» sospiro rumorosamente «Okay, ciao» attacco la chiamata e cerco di contattate Esther. Dopo cinque squilli risponde
«Jeremiah?» la sua voce è speranzosa ma io non ho buone notizie «Ehi Esther ho pessime notizie» non sento niente dall'altra parte della linea e vado avanti «Il barista del Roxy bar é andato dalla polizia a denunciare l'ultimo furto e questi gli hanno detto dell'esistenza dell' HSM capitanata da Bobby Laurenz e della Iron Igles capitanato da una donna. Ti prego dimmi che non sei tu» stringo gli occhi e prego il cielo che non sia lei «Non sono io» dice con noncuranza «Davvero?» tiro un sospiro di sollievo «Dico ciò che vuoi sentire no?» okay ora sono nervosissimo «Esther stai rischiando grosso. Potresti finire in prigione! Smettila di fare queste bambinate!» sono fuori di me, urlo preoccupato e sento solo il silenzio dall'altra parte.
«Ciao Esther.» attacco il telefono incazzato e chiudo gli occhi per un po' di riposo.
***
«Non vedo l'ora di rivederti! Mi manchi così tanto, non riesco a stare senza te... Ti verrò a prendere» non riesco a smettere di pensare ad Esther, i suoi occhioni marroni ed è sbagliato perché sto al telefono con la mia ragazza «Ehm.. Okay. Senti ora dovrei proprio andare. Ci vediamo domani» senza attendere una sua replica attacco il telefono e vado in salone per la cena.
Zia Margaret ha cucinato pollo al forno e cavolo è così invitante.. Saluto mio zio e mi siedo a tavola, l'atmosfera è più fredda rispetto ad un paio di giorni fa.. Dopo la litigata con mio zio, non ho tanta voglia di parlare infatti la cena si svolge in religioso silenzio. Dopodiché sparecchio il mio piatto e me ne ritorno in camera, mi dispiace andarmene ma è la cosa migliore, meglio non restarci dentro perché seriamente mi piace Esther e non va bene. Soprattutto per lei.
Mi sdraio sul letto e lentamente Morfeo mi porta nel mondo dei sogni.
N/A
Ehi gente! Scusate l'attesa... Ero partita.. Sono andata a Castel Sant'Elia in provincia di Viterbo! Bel paesino... Comunque, volevo sapere cosa ne pensavate della storia e del libro in generale! Non commentate mai e la cosa mi dispiace, vorrei sapere le vostre opinioni!
Per farmi perdonare pubblicherò un altro capitolo :)
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Above Boundaries (Oltre i Confini)
RomanceIn una Detroit arretrata, in una società divisa e in due popolazioni completamente diverse, Esther: ventitreenne afroamericano, cresciuta in una famiglia difficile, senza un padre e con una madre alcolista troverà l'amore in Jeremiah, un trentenne b...
