Sei forse tu un problema

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Ultimamente sto mettendo in dubbio in modo sempre più frequentemente una delle scelte più importanti che abbia preso in questi 26 anni di vita a dir poco complicati.

Prima di venire al dunque ho bisogno di dare un senso a quello che mi passa per la testa, ho bisogno di capire io stesso cosa mi stia succedendo quindi colgo l'occasione per pensare e mettere nero su bianco, pixel su pixel una specie di premessa o contestualizzazione se così vogliamo dire.
Ho avuto una vita piuttosto complicata e non accenna a "semplificarsi"...ma d'altronde quando la vita è facile.
Mi sto rendendo conto solo ora che ho una capacità di risolvere problemi, o come direbbero i recruiter delle agenzie lavorati di "problem solving" piuttosto spiccata, deriverà forse dai miei trascorsi? dal fatto che affronto problemi fin da quando sono piccolo? ci sono nato così?
Bhe qualunque sia la risposta mi sono reso conto che dove c'è un cartellone lampeggiante con scritto "problema" io mi ci fiondo a capo fitto...tipo un falco sulla sua preda...ma questo da sempre e in qualsiasi contesto.
Lavorativo? E dai di problemi. Nella vita? Ma si perchè no...tanto. E ora, ancora una volta credo, anche sentimentali.

Ma perchè dico questo? Ma soprattutto lo dico in preda alle emozioni?
Beh lo dico perchè rifletto, penso e ripenso alle cose e sembra quasi che i punti si stiano unendo fino a creare uno schema, del resto la mia natura è quella di pensare a ogni cosa e non riuscire a smettere...ma ormai sto imparando ad accettarlo anche se non aiuta.
Posso tranquillamente affermare di essere sereno e a mente lucida mentre formulo questo pensiero perchè tanto ormai ho imparato a farmi passare la rabbia senza dover necessariamente obliterare porte come fossero un biglietto del treno o drogandomi di adrenalina al volante come un Bōsōzoku giapponese...direi che faccio progressi no?

Ho il dubbio di essermi innamorato di un problema, mi sto rendendo conto che la persona con cui voglio passare la vita non contribuisce a semplificarmela ma al contrario man mano che il tempo passa è come se percepissi l'effetto contrario, che la appesantisse e la complicasse.
Ho scritto "molto" di lei, in diversi modi, ma non avrei mai pensato di scrivere di lei così negativamente eppure la mia testa continua a portarmi in quella direzione...io non voglio darle ascolto ma so che quando quella macchina che sforna pensieri, idee, domande giorno e notte comincia a muoversi in una direzione è solo l'inizio e remarle contro è come tentare di fermare l'esplosione di una supernova...prima o poi accadrà e ad oggi non esiste un sistema per fermarla.

Io so di non essere la persona più facile del mondo perchè sto cominciando ad ammettere i miei difetti e a rendermi conto dei miei limiti ma al tempo stesso grazie alla ragazza che l'ha preceduta e grazie a un lavoro molto introspettivo che sto facendo su me stesso ho fatto cambiamenti immani.
Ma quando mi trovo in certe situazioni con lei è inevitabile che venga innescato un meccanismo per cui io cominci a farmi domande e a cercane il senso, ad oggi cerco di ignorarle il più possibile ma quando la risposta comincerà a riecheggiare nella mia testa cosa dovrà fare?

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