Chapter 33

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Ero sul divano insieme a Luca e stavamo parlando della sua fidanzata Agenese, e da come me la descritta si vede che ci tiene molto a lei.

È una ragazza magra con i capelli lunghi e lisci, di colore marrone, gli occhi dello stesso colore dei capelli e più bassa di Luca.

Secondo me sono carinissimi insieme e non vedo l'ora di vedere una loro foto.

Luca si alza e va a parlare con Leonardo, così mi corico sul divano e vengo schiacciata da Margherita, che mi salta addosso e mi butta per terra, per poi buttarsi sopra di me.

'Marghe, quanti cazzo di problemi hai?' le chiedo.

Inizia a ridere, contagiando anche me.

Leonardo la prende in braccio per farla alzare, mentre Genn mi prende sempre a mo' di sacco di patate e sa che odio quanto mi prende così.

'Dai Genn, lasciami' dico tirandogli dei piccoli pugni sulla schiena.

'Mmh bella visuale, Gennà' commenta Alex, riferendosi al mio fondoschiena.

'ALEX' dico alzando il dito medio verso di lui.

'Gennaro Raia, lasciami immediatamente' dico, cercando di fare la seria.

'Tanto non riesci ad essere seria' ride e io amo la sua risata.

'Daii Genn, lasciami'

Lo sento muoversi e salire le scale.

'GENN, POSSIAMI CADEREE'

'Ma stai zitta'

Come tesoro? Mi ha detto di stare zitta? Appena mi lascia andare lo picchi.

«ma cosa vuoi fare tu»

«coscienza, bentornata»

«e comunque io sono forte»

«ma cosa HAHAHAHA»

«ohh ma va al divolo»

Finalmente Genn mi lascia sul mio letto, per poi darmi un bacio.

'Non puoi capire quanto mi manca riempirti di baci' sussura al mio orecchio, facendomi provocare dei brividi.

Mi lascia dei baci umidi sul collo

'Genn, non possiamo farci vedere. Sai che voglio fare questo percorso da sola, senza che mi votino perchè sono fidanzata con te o che non mi votino, sempre per lo stesso motivo'

'Lo so, ma non resisto'

'Ti amo'

'Ripetilo' afferma, non glielo ancora detto e adesso sapevo di essere pronta.

'Sei sordo per caso? Ti amo'

Inizia a riempirmi di baci, facendomi sorridere come una stupida.

'Meglio che andiamo, prima che pensino male' dico, alzandomi dal letto e dandomi una sistemata ai capelli.

Apriamo la porta e per poco non volavo giù.

Inizio a ridere come una pazza, perchè quando sto per farmi male io rido, mentre la faccia di Genn era un misto di preoccupato e divertito per il volo che stavo per fare.

La faccia di tutti gli altri concorrenti era confusa, non riuscivano a capire perchè stavo ridendo, mentre Alex rideva con me perchè mi ha visto.

'Ma l'avete vista?' chiede Alex, tra una risata e un'altra, sedendosi sul divano e continuando a ridere.

Alla fine ridevamo tutti, uno contagiato dall'altro.

Urban Strangers.||Genn ButchLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora