Probabilmente vi aspettavate le audizioni ad X Factor, perché ve lo avevo detto io, ma prima devo far chiarire le cose tra Allison e Genn, se no si odieranno per sempre.
'Piccola, svegliati, devi fare il trasloco'
Lentamente apro gli occhi, tenendoli socchiusi per colpa della luce che proviene dalla finestra.
Mi alzo e prendo dei jeans grigi, una maglietta blu scura e le vans nere.
Vado in bagno dove mi lavo e mi vesto. Mi trucco leggermente con un po' di mascare e la linea dell'eyeliner per non sembrare uno zombie e lego i miei capelli biondi in due treccie.
Prendo lo zaino dove infilo il telefono, caricabatterie, cuffiette e sigarette con l'accendino e porto al piano di sotto anche le valigie che avevo preparato e, insieme a Davide, raggiungiamo la casa dove si trovavano Alex e Genn.
'Grazie, ci vediamo alle audizioni, ma anche prima'
'Fai la brava eh!'
Gli lascio un leggero bacio sulla guancia e rimane sorpreso, poi se ne va.
Genn mi aiuta con le valigie e mi mostra camera mia.
Entriamo nella mia nuova stanza e chiude la porta alle sue spalle.
'Parliamo'mi guarda dritta negli occhi e non era mai stato più serio di così.
'Tieni leggi'
Mi porge il suo telefono e mi fa leggere la chat con Alex.
Genn: Me la sono scopata e limonata.
Alex: Gennà ma che cazzo dici?
Genn: Scusa ho sbagliato chat, ma niente di grave tranquillo.
Genn: *immagine*
Gli aveva inviato lo screen della chat con un suo amico dove stavano parlando di me, in poche parole l'amico gli chiede se mi aveva portato a letto e Genn gli risponde con quella frase, subito dopo scrive: 'ma secondo te, sono cresciuto e con lei è tutto diverso'.
Blocco il telefono e lo guardo dritto nei suoi occhi.
Sto per aprire bocca, ma lui mi precede.
'Contenta? Dovresti fidarti un po' di più e fare meno sceneggiate da bambina. Adesso magari eravamo seduti sul divano e a guardarci un film, se tu mi avessi ascoltato prima'
Era fraddo, fin troppo.
'Mi dispiace. Evidentemente tu sei troppo maturo per me, così tanto che avevi baciato una giustificandoti con 'non ha significato niente''-dico imitando i suoi movimenti e facendogli il verso-'secondo te come mi sono sentita, ho pensato fosse stato meglio così. Evitare ogni contatto per non soffrire ancora'
'Continuiamo a litigare. Perchè?'
Si avvicina a me e io indietreggio, andandomi a scontrare contro il muro. Genn mi prende la mano e continua a fissarmi.
'Non voglio perderti e do di matta appena ti vedo con una'
Ci avviciniamo sempre di più.
'Genn, non voglio stare male, ancora'
'Mi dispiace'
'Solo questo?'
Annula la poca distanza che c'era con noi con un bacio, non lasciandomi finire nemmeno la frase.
A interrompere quel bacio fu Alex, piombando nella mia camera.
Io e Genn ci stacchiamo immediatamente e cambio discorso.
'Possiamo farci una foto, devo decorare la mia stanza'
I ragazzi annuiscono, tiro fuori la Polaroid e ci scattiamo una foto.
Tutti e tre avevamo delle faccie orribili e per questo mi piaceva.
La attacco al muro, sopra la scrivania e rimaniamo a fissarla per qualche minuto, con Alex al mio fianco e Genn dietro di me, con sue mani sui miei fianchi e il viso appoggiato alla mia spalla.
'Ma... state di nuovo insieme?' Alex interrompe di nuovo un magnifico momento.
'Si' risponde Genn sicuro, dandomi un umido bacio sul collo.
Sorrido.
'Ah volevo informarvi di una cosa, non farò la donna delle pulizie'
'Io posso fare la lavatrice' dice Genn
'Posso aiutarti a pulire'
'Va bene, mi accontento'.
'RAGAZZI FRA POCHI GIORNI SIAMO AD X FACTOR'
Non posso ancora crederci, fra pochissimi giorni saremo su quel palco a cantare davanti a quattro giudici. Ansia.
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Urban Strangers.||Genn Butch
FanfictionCome capirete dal titolo, questa storia parla degli Urban Strangers, in particolare di Genn. Ma ovviamente Alex sarà presente nella storia (perché é troppo forte). Spero vi piaccia, ciao patate.
