Se vuoi... Rimani" riesco a dire con un filo di voce.
Ma il suo sguardo sembra perso tanto da metterci parecchio prima di rispondere."Ei Alex va tutto bene?" La voce di Nate mi ricorda della sua presenza.
Scocciato si tortura la tasca dei jeans guardando malissimo Nate per avergli posto la domanda.
"Sto benissimo! Io vado in un locale con gli altri se vuoi venire, Joy no grazie sarà per un'altra volta."
L'unica parola detta con disinvoltura è stato il mio nome,per il resto è cosi teso e impacciato non so cosa gli prenda.
Nate sorride capendo credo, più di me sicuro, lo stato del suo amico.
"Va bene vai,forse ti raggiungo" torna a sedere accanto a me.
Alex segue i nostri movimenti con attenzione, poi fa un piccolo saluto ed esce.Ed è andata anche questa, perché ho il terrore appena vedo quel ragazzo? Perché non riesco più ad essere lucida? Perché il mio stomaco si sente morire nel vederlo? Sono troppe domande a cui la risposta è abbastanza semplice, ma non voglio ammettere di sentire qualcosa per lui.
Tanto meno se non sono corrisposta.
Devo cercare di evitare queste situazioni di pieno disagio."Ma Alex non rientra tra i tuoi prof sexy vero?"
Dice facendo finta di vomitare, gli vomiterei volentieri in faccia pur di non rispondere.
Cerco di essere vaga nel rispondere."Nate smettila,non si può fare un commento ironico che prendi tutto alla lettera."
Rimetto gli avanzi nel cartone e cerco di sistemare un po dove abbiamo mangiato.
Lui è steso sul divano a fissare i miei movimenti.
"Ma perché ti chiama Joy? Se il tuo nome è Joel?"Ecco, a saperlo perché mi chiama così.
"Vorrei saperlo anch'io credo gli piaccia di più Joy... Non so"
"E a te piace di più Joy"
"Riflettendoci si... Joy è carino"Dico passando l'aspirapolvere. Non mi sono mai soffermata sul mio nome negli anni, era questo e basta.
Alex aveva dato una nuova lettura al mio nome, alla mia persona.È così strano ma allo stesso tempo intrigante, non riesco ad inquadrarlo.
"Raccontami un po di te" la voce di Nate per la seconda volta mi riporta alla realtà.
Lo guardo ammiccando un sorriso e mi siedo di nuovo sul divano.
Lui porta le gambe in aria, prendo posto, e li posa su di me."Ei scusa questo è il mio divano" dico fingendomi arrabbiata,in realtà non mi da fastidio.
"Dai Joyyy,se ti chiamo così posso rimanere?"
Prendo a schiaffi le sue gambe, non mi fa nessuno effetto pronunciato da lui."La fai finita?"
"Okay"
"Bravo"
Mi piace davvero tanto la sua compagnia. Credo di aver trovato un amico.Il sonno prende il sopravvento mentre Nate è ancora sveglio,guarda attentamente un episodio di Gotham.
È così caldo il suo corpo che quasi vorrei avvolgermi a lui.
Credo che lui abbia capito il mio bisogno di dormire, perché si sposta in modo da farmi stendere.Colgo l'occasione e mi rannicchio dopo un po sento le sue braccia avvolgersi al mio bacino.
Ops si è addormentato anche lui,credo proprio che dormirà qui è troppo caldo e piacevole per mandarlo via
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ANIMA COMPLICATA
JugendliteraturAnima Complicata_ Perché le persone calpestano il tuo cuore, anche se tu avevi fatto la premessa che fosse già in frantumi.