Chapter 28 || Light

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Pov's Lucy

Ero immersa in una luce molto bianca, inondava tutto lo spazio intorno a me. Mi sentivo un po persa non capendo bene dove mi trovassi, era tutto così strano, e un po avevo paura. Ero lì senza di Louis, sola e non capivo dove mi trovassi, probabilmente stavo per morire e non avevo avuto nemmeno modo di salutare, di urlargli quanto lo amavo. Probabilmente mi trovavo all'aldilà, ero già morta e Louis stava sicuramente piangendo a dirotto sul mio corpo.
Mi sedetti a terra in cerca di risposte che semplicemente non arrivavano. Iniziai a giocare con le dita, e iniziai a piangere. Ma era possibile piangere in paradiso? Probabilmente era l'inferno?
Con una mano asciugai le mie guance, e iniziai a pensare a mia figlia, cosa avrebbe mai potuto dirgli Louis? Sua madre ormai era morta.
Già, ero morta e una luce mi circondava, ma la cosa che mi premeva di sapere e come stessero tutti di là, volevo cercare di vedere come andassero le cose.
Mi alzai lentamente, iniziai a camminare in una direzione poco definita, era tutto luce e dunque non sapevo dove mi stessi dirigendo. Iniziai a correre, ne sentivo il bisogno, non capivo perché, ma dovevo farlo. C'era una forza dentro di me che mi diceva di correre sempre più veloce ed io lo feci. Arrivai in una zona dove la luce era ancora più forte, tanto forte da abbagliare i miei occhi, posizionai le mani sugli occhi cercando di non abbagliare la mia vista.
-Lucy, leva le mani dagli occhi.- sentii una voce.
Era una voce femminile e delicata, feci come mi disse cercando di fidarmi di quella donna. Aprii lentamente gli occhi e ciò che mi apparve davanti fu quasi assurdo, vidi una donna dai capelli ricci e dagli occhi verdi smeraldo, proprio come i miei e quelli di Harry, era una donna molto bella.
Posizionai una mano davanti alla bocca, cercando di realizzare davvero chi fosse e quasi non potevo crederci, era mia madre.
Mi immobilizzai alla sua visione era così bella, iniziai a piangere, mi era mancata così tanto in questi anni.
Le corsi incontro per abbracciarla ma non ci riuscii e non capivo perché.
-Lucy, non puoi abbracciarmi perché non sei morta.- disse posizionandosi davanti a me.
Deglutii, ecco perché potevo sentire le lacrime bagnare il mio volto.
-Mamma..- sussurrai.
-Si amore mio, sei diventata così bella.- disse sorridendomi leggermente.
Mi somigliava tantissimo, ma era molto ma molto più bella di me.
-Mamma, mi sei mancata in questi anni.- urlai piangendo.
-Anche tu ed Harry mi mancate! Anche tuo padre mi manca, e volevo dirti anche che senza di voi non se la passa troppo bene.- sorrise ancora, ma stavolta amaramente.
Papà, quanto avrei voluto avere anche lui accanto in questo momento, per essere di nuovo una famiglia, per essere solo noi.
-Perché? cosa gli succede?- chiesi piangendo.
-La sua nuova compagna lo ha lasciato, adesso è solo. Ha cacciati tutti da quella casa, tranne Marta, per questo motivo Zayn e Niall sono lì.-
I sensi di colpa mi invasero lo stomaco, lo avevo lasciato solo, Harry lo aveva lasciato solo eravamo stati imperdonabili.
Piansi ancora.
-Mamma, ti prometto che se esco viva da qui vado a papà.- dissi tra un singhiozzo e l'altro.
-Figlia mia..- sorrise e si avvicinò cercando di accarezzarmi una guancia -Non è ancora arrivato il tuo momento, c'è la farai. Adesso ti stanno operando, ed hanno quasi finito! Sei guarita, è la forza che avete sia tu che Louis, perché anche lui sta pregando tutti i santi per far sì che tu non lo lasci da solo.- sorrise ancora.
Piansi, solo l'idea di un Louis distrutto mi faceva crollare, non poteva star male e non doveva un fondo io ero viva, e lo ero solo grazie alla sua buona forza.
-Mamma, posso vedere Louis da qui?- chiesi stranita.
-Si, lo puoi vedere ma non sentire.- disse delicatamente.
-Tu lo puoi udire?-
Lei annuì semplicemente, e con uno scocco di dita mi comparve davanti l'immagine di Louis. Era seduto fuori la sala operatoria, era seduto a terra, con le mani si asciugava il volto e continuava a fare lo stesso movimento ogni volta che le sue guance si bagnavano.
Mi si strinse lo stomaco a vederlo in quella determinata situazione, mi morsi il labbro inferiore.
-Posso vedere anche la mia bambina?- chiesi non distogliendo lo sguardo da Louis.
Lei scoccò di nuovo le dita e davanti mi comparve la faccia di Delia intenta a giocare con Ernest e Doris. Era così carina ed era così felice, mi mancava, troppo.
-Papà, ti prego fammelo vedere.- chiesi ancora.
Dopo il suo scocco mi comparve l'immagine di mio padre davanti. Stava guardando una foto, era una nostra fotografia, c'eravamo tutti e quattro. Harry era in braccio a papà e aveva si e no tre anni, io invece ero nata da poco ed ero fra le braccia di mia madre, era stupenda quella fotografia. Scese una lacrima di dolore, lo avevo abbandonato e mi sentivo uno schifo per aver fatto ciò.
Guardai la mamma e con un cenno le chiesi di chiudere tutto.
Mi sedetti a terra e iniziai a piangere di nuovo, in quel momento, volevo risvegliarmi per andare da lui, da Louis e Delia ma allo stesso momento non volevo perdere mia madre.
Mia madre si sedette accanto a me.
-Figlia mia, noi angeli abbiamo la capacità di leggere nel pensiero, e per questo ti dico che è meglio se stai con loro. Io ti amo, ti amo da qui su, invece li tutti hanno bisogno di te, soprattutto Louis e Delia, piccola hai una famiglia da portare avanti e qui non devi starci. L'operazione ormai è quasi conclusa e tu tornerai alla realtà, sono sicura che tu mi ami, non c'è bisogno che resti qui.- mi sorrise.
Nello stesso momento in cui lo fece lei lo feci anche io.
-Vorrei soltanto poterti abbracciare.- sussurrai guardando le mani.
-Non ne hai bisogno, io vivrò sempre nel tuo cuore. Amore mio adesso io ti devo lasciare. Ricorda che ti amo.- disse alzandosi per poi svanire.
Mi alzai per prenderla ma non ci riuscii anzi caddi a terra.
Non le avevo nemmeno potuto dire quanto la volessi bene, non avevo potuto e questa cosa mi tormentava. Mi alzai da terra e iniziai a sentire delle voci chiamarmi.
Chiusi gli occhi.

Li riaprii subito dopo, era tutto ombrato davanti a me. La prima cosa che intravidi fu un uomo con un cappellino e una mascherina verde.
-Signorina, come si sente?- chiese l'uomo.
Non capivo dove mi trovassi, e non capivo se tutto ciò che avevo vissuto in quella specie di sogno era vero oppure no.
Volevo rispondere al medico ma non avevo le forze per farlo.
Annuii cercando di fargli capire che più o meno stessi bene.
La testa mi girava e notai di avere la mascherina per l'ossigeno sul volto, al braccio avevo una flebo.
-Adesso la portiamo in camera.- disse il medico, facendo segno probabilmente al l'infermiere di togliermi la mascherina.
Me la tolse e iniziai a respirare di mio, sentii l'aria nei polmoni e una nuova vita davanti a me.
Sentii qualcuno spingere il mio lettino verso l'uscita della sala operatoria.
Io ripensavo ancora a quello che era accaduto, era tutto così reale, papà stava davvero male per l'assenza mia e di Harry. Appena sarei stata meglio avrei chiesto a Louis di portarmi li. Pensai.
Uscii dalla sala operatoria e ciò che notai immediatamente, furono gli occhi di Louis incrociare i miei. I suoi erano ormai rossi, anzi rossissimi, aveva pianto tanto. Sorrisi leggermente e lasciai cadere una lacrima dal mio volto.
-Amore mio.- disse stampandomi un bacio sulla fronte.
Mi accarezzò i capelli, era così dolce.
Notai anche l'altra folla di gente che mi guardava, nei loro occhi potevo leggere sia la paura sia la gioia. Tremai iniziando a sentire freddo in tutto il corpo.
-Hai freddo?- sussurrò Louis.
Annuii semplicemente non rosicando ancora a pronunciare nessuna parola, mi sentivo debole.
-Perché non parli?- chiese preoccupato.
-È debole, ha subito un operazione molto forte. Però non ci vorrà molto prima che si rimetta in sesto.- disse il medico. -Ha solo bisogno di riposare.-
Louis annuì, era così dolce a preoccuparsi per me.
-Adesso la portiamo in camera, c'è qualcuno che vuole rimanere con lei?- chiese il medico.
-Io.- sentii le voci di Louis ed Harry confondersi.
Il medico annuì e andammo verso la mia camera, per tutto il tragitto l'uomo che amavo mi mantenne la mano.
Era così dolce non potevo far a meno di amarlo ogni giorno di più, ero felicissima di essere lì ancora al suo fianco. Lo amavo e non poco.

Due capitoli alla fine della storia!!!
Cosa ne pensatee ?
Quanti di voi credevano che lei morisse e quanti che restasse in vita? Fatemi sapere con un commento! Baci.

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