Eccomi qua con il nuovo capitolo scusate se non è molto lungo ma sto piena di compiti... Anche perché aprile è il mese più duro di scuola! Comunque passando a noi in questo capitolo inizieranno ad uscire alcune verità che in particolar modo riguarderanno la nostra protagonista Lucy, ma il capitolo più "tosto" sarà quello che pubblicherò la prossima volta che non so quando, ma appena ho tempo promesso. Okay ora vi lascio al capitolo, ringrazio per coloro che seguono leggono e votano la mia storia, siete fantastiche. Un bacio ❤️❤️❤️
Pov's Louis
Le festività erano passate, io e Lucy avevamo ripreso a lavorare mentre la mia piccola principessa aveva ricominciato ad andare a scuola.
Ero in macchina da solo, avevo appena accompagnato le mie donne a scuola e a lavoro, ora toccava a me andare a lavoro ma avrei preferito che questo fottuto giorno non venisse. I sensi di colpa si facevano ogni giorno più vivi, non riuscivo quasi più a guardare Lucy con la sincerità che avevo prima. Ero stato un fottuto stronzo, e non capivo in che modo avrei dovuto parlare con Lucy. Mi avrebbe lasciato senza neanche pensarci.
Arrivai fuori al bar dove lavoravo, un'ampia ansia invase il mio stomaco lasciandomi quasi senza respiro, sapevo che avrei rivisto Tara e sapevo che lei non si sarebbe arresa così facilmente. Mi aveva chiamato quasi tutti i giorni da quel giorno, ma io non l'avevo mai risposta, anzi avevo messo anche il muto alle sue chiamate, non solo per Lucy, ma anche perché io non provavo nulla per lei e ciò che era successo doveva scomparire.
Parcheggiai l'auto difronte al bar, spensi il motore, levai la cintura, feci un respiro profondo e uscii dall'auto mi avvicinai alla porta che aprii quasi con timore, varcai la porta e mi accorsi che era proprio lì difronte a me. Deglutii un po per paura, un po per ansia. Chiusi la porta dietro di me, mi guardava, io mi sentivo a disagio.
-Pensavo che non ti saresti degnato di venire neanche a lavoro.- disse incrociando le braccia a petto.
-Stammi lontana.- dissi freddo e cercando di andare dietro al bancone, ma fui bloccato da lei.
-Louis, non puoi far finta di nulla. Abbiamo fatto l'amore.- disse lei puntando i suoi occhi nei miei.
Mi sentivo così fottutamente colpevole, ma cosa cazzo avevo combinato? Cosa ne stavo facendo della mia vita?
-Tara, quando lo ho fatto non ero in me e sai bene se sei stata tu a farmi ubriacare.- sussurrai con tono pieno di odio e puntandole il dito contro. -Poi io ho una famiglia, che amo, e loro amano me.- dissi cercando di andare vicino alla porta del bancone ma fui interrotto ancora una volta dalla sua voce.
-Chissà, se ti ameranno ancora quando sapranno cosa hai fatto! Ricorda Louis, le bugie hanno le gambe corte.-
Strinsi i pugni, aveva ragione, le bugie hanno le gambe corte, e forse avrei dovuto parlare con Lucy.
Senza degnarla più di sguardi entrai al mio posto, misi il grembiule e iniziai a servire e a riflettere sull'accaduto.
Pov's Lucy
Questa mattina ero in particolar modo felice e non conoscevo la causa, ma mi sentivo bene.
I giorni delle vacanze erano stati bellissimi, intesi, e volevo che sarebbero continuati in tale modo. Ero da poco arrivata a lavoro, Annie non c'era e nemmeno Max, quella mattina ero sola andavo avanti e indietro per sistemare delle cartelle e dei documenti. Ero nello studio di Max, dovevo sistemare le cartelle dei suoi pazienti, e ne erano anche molte, ma il mio sguardo cadde su una in particolare, c'era scritto il mio nome. Erano le analisi che mi fecero quella volta in cui mi sentii male. Deglutii con rumore e guardandomi intorno per assicurarmi che non venisse nessuno aprii la cartella, mi sedetti con molta calma sulla sedia dello studio di Max e iniziai a leggere ciò che c'era scritto, leggevo righe e gli occhi mi pizzicavano, non riuscivo a credere a nessuna parola riportata lassù. Avevo un tumore allo stomaco, mi sentii morire iniziai a piangere ininterrottamente, posai quei documenti sulla scrivania e mi posai una mano sulla fronte, le lacrime invece caddero da sole senza un freno. Sentii la porta aprirsi lentamente, non ebbi il coraggio di guardare chi fosse ero solo troppo distrutta, feci uscire dei singhiozzi dalla mia bocca, avevo una famiglia da mandare avanti, come l'avrei detto a Louis, la mia piccola Delia come avrebbe fatto. Queste erano le cose che pensavo.
-Lucy, hai aperto la tua cartella.. Vero?- chiese la voce di un uomo avvicinandosi a me.
Sa abbassò raggiungendo la mia altezza, avevo capito che era Max ma non riuscivo a guardarlo, piangevo solo.
-Lucy, non devi abbatterti. Lo so benissimo è difficile da affrontare ma ci devo riuscire perché hai una bambina bellissima da crescere, perché hai un uomo che ti ama con tutto se stesso. Poi ci sono io con te che non ti abbandono, non abbatterti piccolina.- disse chinandosi verso di me e portando il mio volto sul suo petto, mi strinse forte.
Avevo bisogno di un abbraccio in quel momento.
Altri singhiozzi uscirono dalla mia bocca.
-Shh, piccolina, affronterai anche questo tu sei forte.- mi lasciò un bacio fra i capelli.
Ci staccammo dopo un po' e fu lì che lo guardai bene in faccia, mi sorrise e col pollice le lacrime che caddero dai miei occhi.
-C'è modo che io guarisca?- dissi con voce tremante.
-Si..- disse prendendo fiato -dobbiamo operarti.- concluse la frase.
-Capito.- dissi avvilita. -Voglio andare a casa.- dissi tirando su il naso.
-Vuoi che invece ti accompagni da Louis?- chiese dolcemente.
-No, voglio pensare un po.. Mi puoi accompagnare a casa per favore.- chiesi facendo scendere un'altra lacrima.
-Va bene, ora prendo le tue cose faccio un permesso e ti accompagno.- sorrise accarezzandomi la guancia.
-Grazie Max.- disse cercando di sorridere.
-Di nulla, vengo subito, tu stai qua ferma.- disse alzandosi e andando a fare ciò che aveva detto.
Pensai ancora, come avrei detto tutto questo a Louis? E la bambina come avrebbe potuto capire? Non voglio lasciare nessuno dei due. E ad Harry.. Che già aveva perso nostra madre per un tumore, io non volevo lasciare nessuno, come avrei fatto. Era tutto un incubo dal quale mi sarei voluta svegliare.
Lasciai cadere altre lacrime sul volto, non c'è l'avrei fatta, me lo sentivo.
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Us || [L.T.] #wattys2016
FanfictionCiao a tutti, io sono Lucy Styles, alcune di voi già conosceranno il mio nome altre invece no. Io e Louis ci siamo finalmente trasferiti a Doncaster e abbiamo un piccolo appartamento tutto per noi, l'appartamento si trova a pochi passa da casa di J...
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