Eccomi, ho pubblicato, ci sono riuscita!!
Per il mese di settembre i capitoli sono terminati. I prossimi due verranno messi a metà del mese di ottobre o quando avrò tempo in quel mese, spero che vi piaccia, un bacione forte e buona lettura. ❤️❤️
La giornata lavorativa era terminata, dovevo andare a prendere Delia a casa di Johannah poiché io e Louis a causa degli orari non avremmo fatto in tempo per andare a prenderla.
Mentre camminavo per la strada, presi il cellulare che avevo in borsa, volevo controllare l'orario.
Presi l'oggetto fra le mani, lo accesi e guardai che avevo vari messaggi, decisi di sbloccarlo per leggere chi fosse. Guardai i messaggi e ne avevo due da Annie, una mia collega di lavoro, uno da Louis e un ultimo da Lottie, la sorella di Lou.
Lessi i primi due di Annie i quali dicevano che sarebbe passata a casa questa sera perché doveva raccontarmi del suo nuovo amore, Louis invece mi ricordava che sarebbe rincasato alle 22, mentre Lottie mi chiedeva di aiutarla con un ragazzo.
Risi guardando i messaggi e decisi di non rispondere a nessuno se non che a Louis dicendo che mi mancava da morire.
Forse ero troppo stupida, ma lo amavo troppo.
Senza che me ne accorgessi arrivai fuori casa di Johannah, mi avvicinai alla porta e suonai il campanello.
Dopo un po' la donna mi aprì la porta accogliendomi con un sorriso.
-Ciao piccola, vieni entra.- disse facendomi spazio per entrare.
Sorrisi ed entrai.
-Ciao.- dissi timidamente.
Nonostante conoscessi Johannah da tempo avevo sempre un po di timidezza ogni volta che andavo a trovarla.
-Delia è di là con le gemelle che dorme.- continuò la dolce donne recandosi verso la cucina.
La seguii senza dire nulla e arrivata lì mi accorsi di Fizzy che cercava di studiare e di Lottie che stava per avere una crisi di panico.
-Dio, finalmente sei arrivata. Devi aiutarmi.- disse la bionda tirandomi per il braccio e portandomi verso la sua camera.
Entrammo in quella stanza di color rosa, era davvero stupenda,la camera che tutte le ragazze avrebbero desiderato.
Mi accomodai sul letto lasciando la borsa sulla scrivania.
Lottie era di fronte a me che camminava avanti e indietro, era molto agitata.
-Lottie!- attirai la sua attenzione -Siediti qua e dimmi che succede.- le sorrisi.
Lei fece come le fu chiesto e si sedette.
-Allora, questa sera ho un appuntamento con un ragazzo di nome Tommy, lui è stupendo ed è venuto quest'anno a scuola. È italiano e mi ha chiesto di uscire e io non so che mettere né come truccarmi.- disse in ansia.
-Lottie, di cosa hai paura? Guardati sei bellissima, non vestirti troppo elegante. Io ti direi di mettere dei Jeans stretti a vita alta, così che metti in evidenza le tue curve, e sopra potresti mettere un top nero e magari al piede le super star.- le sorrisi prendendole le mani.
Lei sorrise, l'idea le piaceva.
-Si, hai ragione. Speriamo solo che vada bene.-
-Andrà bene. Fidati.- le sorrisi e l'abbracciai.
Lottie mi era stata accanto in questi periodi e mi aveva sostenuta, era diventata la mia migliore amica anzi era quasi come una sorella, le potevo parlare di tutto.
L'abbraccio fini, e la lasciai lì a prepararsi. Nel frattempo scesi giù verso la cucina per vedere se a Johannah servisse un aiuto nel cucinare o con i gemellini piccoli.
Arrivai in cucina e notai che Fizzy, senza la sorella maggiore che andava avanti e indietro per la cucina, aveva ripreso serenamente a fare i suoi compiti, mentre Johannah era vicino hai fornelli e come al solito le carrozzine dei due bambini erano vicini a lei.
-Le serve una mano?- chiesi avvicinandomi alla donna.
-Tesoro, mille volte ho detto che devi darmi del tu, comunque non ho bisogno d'aiuto.- sorrise guardandomi.
-Allora io vado dalla mia Delia.- dissi andando verso la camera delle gemelle.
Mi avvicinai alla porta, la piccola era lì dormiva, era dolcissima.
Mi avvicinai senza far rumore, mi sedetti sul letto cercando di non far svegliare nessuno. La guardai ancora era così bella, una vera principessa. Era la gioia della mamma e del papà, ricordai quando Louis la prese in braccio la prima volta, erano davvero bellissimi, erano l'unico motivo per il quale io continuavo a lottare.
La bambina mi aveva aiutata. Aiutata a dimenticare quella che era la mia vita di un paio d'anni prima.
Se devo essere sincera, quella vita un po mancava, mancava mio padre, mia madre, Marta, Zayn e Niall, forse anche Harry.
Harry, non lo avevo rivisto più, erano passati anni ormai, le sue braccia quando mi stringevano nei momenti tristi, le sue risate buffe e anche quella complicità che ci accomunava così tanto da essere quasi gemelli. Avevo un vuoto senza di lui, e anche se lo avevo "perdonato" nel mio inconscio c'era ancora una parte che lo detestava tanto, forse troppo.
***
-Eh ora non so se accettare o meno l'appuntamento.-
Erano le sette di sera, la bambina guardava la televisione mentre Annie mi raccontava della sua nuova fiamma.
-Ma in tutto ciò come si chiama il tizio.- dissi accendendo i fornelli.
-Jamie, Jamie Toms.- sospirò.
-Prova ad uscire e vedere se almeno con lui ..- fui interrotta dal suono del suo cellulare.
-È lui.- urlò.
-Rispondi.- Risi vedendo la sua faccia imbarazzata.
-Hey.. Oh certo.. Alle 9 da Nandos.. Ok perfetto a dopo.- la vidi attaccate per poi saltarmi contro.
-Devo andare a prepararmi, ci sentiamo dopo.- mi diede un bacio sulla guancia e andò via da quella casa.
Io tornai a ciò che stavo facendo, o almeno ci provai.
-Mamma, ma papà? Mi manca tanto.- disse la piccola avvicinandosi a me.
La presi in braccio allontanandola dai fornelli e poggiandola sul piano del tavolo.
-Hey, piccola. Papà è al lavoro, torna un po' tardi, ma arriva. Anche a me manca tanto.- le sorrisi dandole un bacio in fronte.
-Posso aspettarlo sveglia?- sorrisi e annuii.
Lei ne fu contentissima e mi abbracciò forte, io la strinsi forte a me. L'amavo più di ogni altra cosa.
***
Erano le dieci meno cinque ed ero sul divano del salotto,la bambina ormai dormiva fra le mie braccia. Louis ancora non era tornato da lavoro e mancava anche a me tanto. Continuai a giocare con i capelli di Delia, i suoi lunghi capelli mossi e biondi.
Sentii delle chiavi nella serratura e di scatti mi girai verso la porta vidi la figura di Louis entrare, aveva il volto basso e cercava di non far rumore poiché credeva che stessimo dormendo.
Una volta chiusa la porta si girò verso il divano e vide la mia immagine che lo guardava sorridente, sorrise anche lui.
-Amore.- sussurrò, si accorse della bambina che dormiva.
Si avvicinò a me e mi scoccò un bacio a fior di labbro.
-Voleva star sveglia ad aspettarti ma non c'è riuscita.- sussurrai.
-Dammela fra le braccia la porto a letto.- sorrise dando un bacio sulla mia fronte.
La prese fra le sue braccia e la portò verso la sua cameretta, era davvero la cosa più bella che potesse capitarmi.
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Us || [L.T.] #wattys2016
FanfictionCiao a tutti, io sono Lucy Styles, alcune di voi già conosceranno il mio nome altre invece no. Io e Louis ci siamo finalmente trasferiti a Doncaster e abbiamo un piccolo appartamento tutto per noi, l'appartamento si trova a pochi passa da casa di J...
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