❌Attenzione questo capitolo contiene delle forti scene, se non ve la sentite non lo leggete❌
"Cosa volevi fare neh?Non chiamerai proprio nessuno.
Ora mi dai quello che ho ordinato!" dice e mi afferra per un braccio, mi spinge contro un muro, inizio a dimenarmi per liberarmi ma non ci riesco è più forte di me, mi tiene bloccata
"Ferma, stai ferma ho detto" alla fine mi arrendo.
Inizia a sbottonarsi i jeans e mi alza la maglia. No non ci credo, sta capitando a me, sto per essere molestata, no!
"Ti prego lasciami, non ti denuncerò, lasciami ora ti prego.." dico con la voce incrinata a causa delle lacrime
"Stai zitta o ti faccio stare zitta io! Mi prendo ciò che voglio" dice iniziano a muoversi dentro e fuori di me, voglio scappare, voglio scappare ed essere investita da una macchina e morire sul colpo.
Non ho mai fatto nulla di grave e mi sta capitando tutto questo, hanno ragione se muoio non mancherò a nessuno, anzi farei solo un enorme piacere.
..................
Mi fa male la testa e tra le gambe, cerco di alzarmi per vedere dove mi trovo, ma non ci riesco.
Mi tocco la testa e sento una sostanza viscida, mi vedo la mano è il mio sangue, ma come ho fatto, poi guardo le mie gambe i mie pantaloni sono abbassati.
Ora mi ricordo ieri sera, il ragazzo, mi ha violentata.
Devo tornare a casa, così mi alzo e incomincio a camminare con molta fatica, a malapena mi tengo in piedi ma riuscirò ad andare a casa.
Dopo ore e ore che ho camminato arrivo davanti alla porta di casa, controllo il cellulare e sono le 6:30 del mattino, Kevin starà ancora dormendo, apro la porta piano senza far rumore e vado in bagno, cerco nell'armadietto del pronto soccorso e prendo l'acqua ossigenata e la garza, disinfetto la ferita e la proteggo con la garza.
Vado in camera mia prendo dei vestiti, preparo lo zaino, vado in bagno e mi faccio una doccia, dopodiché scendo in cucina e inizio a preparare la colazione.
Quando finisco sono le 7:30 e vado a svegliare i miei fratelli, dopo averli svegliati faccio colazione con loro e alle 8:00 in punto mi viene a prendere John.
"Ciao" ci salutiamo entrambi e mi accompagna a scuola.
Non saluto nessuno e vado dritta in bagno, ho trovato una lametta metallica per terra e l'ho presa.
In mente mi risuonano di continuo le parole dette da quei ragazzi "Nessuno la vuole, anzi si ma morta" non faccio a meno di pensare a quella frase, forse hanno ragione se morirò non mancherò a nessuno.
Prendo la lametta e inizio a incidere un taglio lungo il polso, è doloroso ma questo dolore è di meno di quello che provo ora.
Prendo un po' di carta igienica e tampono il taglio, copro il polso con la maglia a maniche lunghe ed esco dal bagno.
Mentre cammino per il corridoio incontro John
"Hey bellezza, come va?" chiede abbracciandomi cerco di coprire ancora di più il polso con la maglia,ma John fissa il polso
"Che c'è John?" chiedo con timore che scopra tutto "Il tuo polso, sanguina e la tua maglia è rossa, fammi vedere il polso, dai dammelo" dice cercando di prendermi il braccio "Eh...no mi sono solo tagliata con un po' di ferro della zip dei pantaloni.."
una scusa migliore no eh Bella?
Proprio questa senza senso, che sicuramente non ci crederà
"Non ci credo Bella dai fammi vedere il braccio" "No" dico e incomincio a correre nella mia classe.
Le lezioni terminano in fretta e all'uscita corro subito a casa senza vedere e dare retta a nessuno, corro, corro più veloce che posso e arrivo a casa in previsione tempo.
Entro e corro in bagno mi fascio il polso per far fermare il sangue.
Dopo aver fasciato con cura il polso scendo di sotto per preparare il pranzo e poi vado a prendere Alexandra a scuola.
Quando torno trovo mio fratello con aria preoccupata seduto al tavolo "Ciao, com'è andata a scuola?" domando cercando di rimanere calma e sembrare il più naturale possibile " Dobbiamo parlare. Ale vai a giocare in camera tua, mentre io e Bella prepariamo il pranzo, vai su" dice Kevin accarezzandola "Va bene" esclama lei entusiasta e corre di sopra.
"John dice che ha visto la tua maglia bianca diventare rossa dove si trova il polso, Bella mica.."
"No Kevin ho finito di tagliarmi, l'ho spiegato anche a John mi sono solo tagliata chiudendomi la zip, si vede che avrò sforiato una vena." dico "Allora posso vedere il polso" dice ma non faccio in tempo a tirarmi indietro il braccio che lui lo afferra e vede la benda " Cazzo, Bella, perché? Avevi smesso, perché hai ricominciato?" E ora che gli dico,
non posso portarmi dentro questo peso per tutta la mia vita gli racconterò la verità
"Vedi, ieri sera, quando stavo ritornando a casa, un ragazzo che ha fatto il cretino con me mentre lavoravo mi ha bloccata contro un muro, e..e...e ha abusato me, il dolore che sto provando è fortissimo e avevo bisogno di...di fare qualcosa per placare questo dolore è capitato solo oggi, ti prometto che non ricapiterà" dico, sto piangendo come una bambina piccola che ha perso la mamma in un negozio e ha paura di non ritrovarla.
"Dai è tutto finito, non lo rifare ci potresti lasciare la pelle!" dice abbracciandomi, mi piace quando lo fa, mi fa pensare a quando eravamo piccoli e quando ero triste o mi facevano qualcosa era il primo a mettersi in mezzo e mi abbracciava per proteggermi e ora ho bisogno di questo, protezione.
Mangiamo in silenzio e aiuto Kevin a mettere a posto la casa, poi faccio i compiti e infine vado a dormire.
Stasera non sono andata al lavoro ho mandato un messaggio a Nick spiegando il mio assenteismo perché ero stanchissima. Nick non ha detto nulla anzi mi ha appoggiato, e mi ha detto che potevo tornare quando potevo, ma il problema è che non voglio più lavorare in quel posto.
Ma ho paura che se lasciassi il lavoro non potrei prendermi cura della mia famiglia, è vero c'è mia madre che lavora ma lei è fuori di continuo e ci vede solo la sera.
Quante emozioni in questo capitolo.
Povera Isabella è distrutta, ha subito un abuso e ha iniziato di nuovo a tagliarsi.
Ha fatto una promessa a suo fratello cosa ne pensate la rispetterà o continuerà a tagliarsi, per superare il dolore?
Aspetto le vostre risposte
-Un bacio😘
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La vita di una 15enne
RomanceCiao mi chiamo Isabella Stewart ho 15 anni, sono sola a questo mondo, i miei sono separati e non ho amici, a parte Cris e Josh i mie migliori amici, a scuola non sono molto popolare e tutti i miei compagni di classe mi prendono in giro per tante cos...
