Capitolo 37

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Sono le cinque e mezza del mattino, stanotte non ho chiuso occhio avevo e ho troppi pensieri per la testa, quei messaggi mi stanno tormentando, non faccio altro che pensare a chi possa essere.

Deve essere per forza qualcuno di molto vicino a me, a noi.

Mi alzo dal letto senza svegliare John, vado in bagno e mi vesto, indosso una tuta e una maglia lunga a mezze maniche, indosso le scarpe da ginnastica e esco di casa.

Forse correre un po' mi aiuterà a non pensare almeno per qualche minuto a tutta questa faccenda.

Pov's John

Mi sveglio perché non sento più Bella al mio fianco, ancora con gli occhi chiusi tasto per la millesima volta il suo posto ma il risultato è come i precedenti, Bella non c'è.
Mi alzo e vado di sotto nella speranza di trovarla o intenta a guardare la televisione o in cucina che sorseggia una delle sue tisane, ma niente.
Provo a guardare in giardino, nello studio, nella stanza dei bambini, ma Bella sembra sparita.

Non può essere andata a lavoro perché oggi le avevano dato un giorno di riposo e in più è presto.

Provo a chiamarla ma il suo telefono è sul tavolo della cucina, sono preoccupato ma so anche che Bella sa badare a se stessa.

Pov's Bella

Guardo l'orario per accertarmi che non si sia fatto troppo tardi, ma sono già le nove e decido di tornare indietro.  Quando apro la porta di casa mi appare di fronte John seduto sul divano con le mani nei capelli che fissa un punto davanti a se,  dalla faccia posso capire facilmente che è  preoccupato, chiudo la porta e lui si gira nella mia direzione "Sei tornata finalmente" "Si" "Solo questo da dire?" "E che devo dire?" "Oh non so magari dove sei andata, cos'hai fatto,  il perché  non mi hai detto nulla e sei uscita così  presto" "Sono andata a correre e non ti ho svegliato perché  ieri si è  fatto tardi" mi tolgo le scarpe e le poso nell'apposita scarpiera
"Bella e se ti fosse successo qualcosa"
"Non mi è  successo nulla" salgo le scale e mi dirigo verso la nostra camera da letto "E ora dove vai?"
"A fare una doccia" prendo tutte le mie cose e vado in bagno metto la mia playlist ed entro nella doccia.
"Amore scusa,  non volevo urlarti contro,  e solo che ero preoccupato per te e per i bambini" "Lo so, e sono felice del fatto che ti preoccupi per noi" "Ti amo Isabella" "Ti amo John" finisco di fare la doccia ed esco dal box, avvolgo il mio corpo in un asciugamano e inizio ad asciugarmi prendo il mio telefono per vedete se ci sono novità  in ufficio così  mando un messaggio a Carol,  mi risponde subito dicendo che non devo preoccuparmi e che mi devo risposare.
Quando sto per posare di nuovo  il cellulare mi arriva un messaggio
Sconosciuto:
Così  sei ancora più  bella,  certo ti preferisco sempre nuda e arriverà  quel giorno dove sarai nuda per me e ti dimeni sotto al mio peso.  Magari senza quella pancia che hai ora,  magari chissà  questo problema molto presto scomparirà.  Aspetto impaziente di rivederti così

Oddio ancora ma questo è  un incubo,  non ci credo!  Chiunque sia questo psicopatico ha minacciato e ha sperato che i miei bambini muoiano,  vorrei scoppiare a piangere ma non devo,  non posso.
Ho paura e anche tanta ma devo calmarmi e anche al più  presto,  John non deve scoprire nulla.
Mi vesto di gran fretta e scendo di sotto in cucina a farmi una tisana rilassante,  mando un messaggio a Donna e ai ragazzi per avvisarli che gli devo parlare,  mi rispondono che arriveranno al più  presto.

Ciao a tutte, si, sono tornata, 🎉🎉,
okey lasciamo stare queste cose.
No non ho abbandonato il libro e non intendo farlo,  di recente ho avuto alcuni problemi ma fortunatamente sono riuscita a risolverli,  non tutti ma qualcuno si,  intendo recuperare tutto questo tempo che sono mancata.

Mi voglio scusare se il capitolo è  corto ma volevo pubblicare  il prima possibile.

Voglio concludere dicendo per l'ennesima volta grazie,  grazie perché  grazie a voi siamo arrivati ad avere 2k, 06 visualizzazioni.
Grazie di cuore ❤

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