Capitolo 39

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John pov's

Mi sono svegliato presto stamattina e sono ancora nel letto che guardo Bella mentre dorme, è bella anche sotto quest'aspetto, sembra un cucciolo, i lineamenti del viso rilassati, le labbra incurvate vero l'alto, è davvero stupenda, le lascio un bacio fra i capelli e le accarezzo la pancia.

Mi vengono in mente le cos che mi ha detto ieri sera, suo padre è tornato e la madre non ha fatto nulla per impedirlo, e conoscendo le abitudini della madre di sicuro non sarà stata una passeggiata per la piccola Alexia vivere in quella casa se mettiamo anche il fatto che è tornato il padre, non lo conosco ma da quel che ho sentito non è un tipo molto affettuoso con i suoi figli. Inizialmente quando Bella mi ha detto che i suoi fratelli dovevano venire a vivere qui non volevo, insomma chi vorrebbe i propri cognati fra i piedi quando vivi con la tua ragazza, ma quando mi ha detto il motivo ho cambiato completamente decisione mi sono sentito il dovere di intervenire, vorrei solo sapere cosa potrebbero fare alla piccolina, quando seppe che veniva picchiata prese la decisione che doveva tonare a casa da quel mostro per non far subire ad Alexandra quello che ha subito lei, ma uscimmo a dissuaderla mentre ora per decidere una cosa del genere deve essere una cosa più grave, sono curioso e dovrò scoprire cosa teme che accada.

"Buongiorno amore" dice Bella riscuotendomi dai pensieri "Hey piccola" le stampo un tenero bacio sulle labbra "Dormito bene?" fa di si con la testa e mi bacia i collo e mi accarezza il petto "Hey amore, cosa fai?" dico già con il respiro pesante "Non posso baciare il mio fidanzato?" "Si m non dovresti baciarmi il collo in questo modo. Sai ho un amico un po..." "Se non vuoi smetto" dice un po' offesa "No, no non volevo dire questo è solo che, sai sto ancora in astinenza e seghe e pompini non sono come una... scopata. E poi di la c sono i tuoi fratelli" si ala dal letto e se e va in bagno "Dove vai? Bella.." "No John ho capito, non vuoi che ti faccia eccitare perché visto che non puoi scoparmi di conseguenza non puoi godere al cento percento" dice incazzata "Non volevo dire questo. Volevo dire che ogni volta che ti guardo vorrei scoparti fin a farti male ma non posso perché sei incinta" "Ah ora i problema è che ho dei cazzo di bambini nella pancia e a causa di questo tu non puoi scoparmi! Bene John benissimo!" urla e si chiude in bagno.

Non l'ho mai vista così furiosa, forse non dovevo dirlo e dovevo lasciarla fare ma la verità è che a causa del fatto che è incinta non posso fare con lei tutte le cose che immagino di farle, non sto dicendo che non sono felice di avere dei bambini (anche se non sono miei) ma è meglio non farmi eccitare affatto che farmi godere a metà, oppure l'unica spiegazione è colpa degli ormoni impazziti.

Decido di lasciar perdere e di parlarle quando si è calmata, scendo di sotto a preparare la colazione, è presto e Kevin ed Alexia non si sono ancora svegliati, mi metto ai fornelli per preparare dei pancake.

Bella pov's

Dopo essermi preparata vado a svegliare mio fratello e la piccolina,

entro in camera loro devo dire che sono carini quando dormono e non rompono le palle. Mi avvicino al letto di Kevin e gli turo le coperte da dosso dopodiché chiamo i suo nome scuotendolo un po' quando sono sicura che Kevin sia sveglio vado vicino al letto i Alexandra, mi siedo vicino a lei le accarezzo i capelli sussurrando il suo nome. Quando entrambi sono svegli dico "Dai andiamo pappa molli a prepararvi, John sta preparando i pancake chi arriva ultimo mangia i cereali" la piccolina corre subito in bagno a lavarsi e a vestirsi, sto per varcare la porta quando Kevin mi chiama

"Bella non devi ospitarci, hai fatto di tutto per andartene da quella casa e stare da sola con il tuo ragazzo e ora vuoi farci vivere qui. Non ti devi preoccupare vedrai che troverò anche un monolocale per me a la piccola ma ti prometto che la porterò via da quella casa. Tu no ti devi preoccupare, oggi stesso ce ne andremo via"

"Cosa? No! Tu sei mio fratello e lei è la mia piccolina, non può stare fra quei... mostri non te lo permetto di portarla via e farla vivere con loro! Tu esci, te ne vai camminando. Lei non può andare da nessuna parte e dovrebbe subire la loro ira, o come cazzo la vogliamo chiamare?! No Kevin se vuoi puoi andartene ma non porterai Alexandra con te! Ci siamo capiti?!" urlo arrabbiata ed esco dalla stanza, scendo di sotto e trovo la piccola già che mangia

"Cos'è successo?" chiede John preoccupato "Nulla" rispondo acida

"Sei ancora arrabbiata con me?" "Non lo so dimmelo tu?!" dico sarcastica "Perché tratti male John?" chiede la piccola

"Non ci fare caso piccola le persone litigano per nulla" dico sorridendole "Non è proprio per nulla u nostro litigio" continua John a bassa voce ma tropo alta perché riesco a sentirlo, lo fulmino con uno sguardo,no ma dico facciamolo sapere anche alla signora di fianco perché abbiamo litigato, per fortuna Ale non ha sentito altrimenti avrebbe domandato il perché del nostro litigio a cui non posso rispondere "Abbiamo litigato perché John è uno scemo e non vorrebbe che sia incinta perché a causa di questo non può scoparmi" in questa casa sono circondata da idioti (a parte la piccola) "Dai va di sopra a lavarti denti altrimenti fa rai tardi a scuola ed io a lavoro" corre di sopra e John non perde tempo per abbracciarmi da dietro ma io me lo scrollo di dosso "Ma dai!" "John non abbracciarmi!" sputo come se fosse un veleno "Senti non volevo dire quello che hai capito. Volevo solo dire che quando ti vedo in qualunque cosa tu stia facendo ho voglia di scoparti fino al giorno successivo anche ora che sei qui in piedi con la faccia accigliata, vorrei sbatterti sul bancone e farti urlare talmente forte che ci devono sentire tutti, ma non posso perché mi ricordo che sei incinta, e mi va bene così, credimi anche se questi bambini non sono miei non vedo l'ora che nascano, non vedo l'ora di crescerli e di insegnargli come va la vita. Ma è come mettere della cocaina sotto al naso di un tossico disintossicato, sa che non può e tenta con tutte le sue forze di non cadere in tentazione, ma dopo un po' cadrà perché il richiamo è talmente forte da farti perdere la ragione e pensi solo che vuoi la tua droga. Bella sei come la droga più ti voglio e più so che non posso averti" le parole bellissime di John mi hanno fatto capire che ro in torto, cos'' inizio a baciarlo senza sosta "Wow dovrei farti questi discorsi più spesso" "Zitto e baciami che tra poco devo andare a lavoro" dico tornando a mordere le sue labbra.

LA giornata è strascorsa normalmente tranne che per Hoop ch mi ha dato filo da torcere come sempre, abbiamo finito anche il megasine di questa settimana, e le foto sul nostro sono piaciute molto alle persone abbiamo non so quanti ordini da smaltire, ieri hanno consegnato più di mille vestiti e oggi più di duemila ma ne mancano ancora tanti.

Verso le l'una e mezza sono andata a prendere Ale da scuola e siamo tornate a casa dove John aveva cucinato un ottimo pranzetto,dopo aver passato un po' di tempo con John mentre a piccola dormiva, lui è dovuto andare a lavoro.

Per passare il tempo ho deciso di fare delle pizze fatte in casa, così senza accorgermene si è fatta già ora di cena.

Siamo riniti tutti a tavola che parliamo del più e del meno e fatto un certo orario ognuno va nelle proprie camere.

Da come ho capito è stata una giornata molto intensa" dice John

"Si e sono stanchissima" dico appoggiando la testa sul suo petto

Allora notte amore" "Notte" dio prima di cadere in un sonno profondo.

Ciao a tutte ragazze ecco a voi un nuovo capitolo, voglio sapere se vi è piaciuto, e niente come va?

Un bacio –solacontroilmondo-

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