Ciao mi chiamo Isabella Stewart ho 15 anni, sono sola a questo mondo, i miei sono separati e non ho amici, a parte Cris e Josh i mie migliori amici, a scuola non sono molto popolare e tutti i miei compagni di classe mi prendono in giro per tante cos...
Entro nel mio ufficio e vedo che è uguale a quello di Claudia, ha anch'esso una vetrata, una scrivania le sedie, un tavolino con delle poltrone un paio di piante e qualche lampada. E davvero stupendo, le pareti sono nere mentre i mobili bianchi ma qualcuno anche nero, giusto per richiamare le pareti, ci sono delle librerie e noto che sulla scrivania c'è una targhetta con sopra scritto "Isabella Stewart", non ci posso ancora credere ho un lavoro vero che non dovrò lasciare a causa della gravidanza sono felicissima.
Metto tutto a posto e in cinque minuti il mio ufficio è ordinato come voglio io, tutte le mie cose sono messe al proprio posto in modo ordinato e decido di sedermi un po', ho i piedi che fanno male, prendo con me un paio i fogli e delle matite colorate. Disegnare mi rilassa così inizio a disegnare a mente vuota, non so esattamente che vestito stia disegnando ma lo vedrò alla fine.
Ho finito in due minuti e devo dire che è venuto un bozzetto niente male, è un vestito corto, di colore nero, per ora, è stretto in vita e la gonna è larga.
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"Isabella dobbiamo andare in sala riunioni" mi dice Carol da dietro alla porta. Coraggio Bella è ora di andare, vai a conoscere i tuoi colleghi.
Mi avvicino alla porta e la apro "Okey, andiamo" dico "Brava Bella, non ti spaventare" mi dice Carol, prende una cartelletta e mi raggiunge subito.
...In sala riunioni....
Finalmente siamo arrivate, abbiamo camminato per un quarto d'ora e man mano che siamo passate vicino a gli uffici, le sale e i reparti, Carol mi ha spiegato a cosa servono.
La sala e davvero molto grande c'è un enorme tavolo dove sono seduti i rappresentanti dei vari reparti e le persone che possiedono alcuni uffici che ho visto venendo qua.
"Siamo qui oggi, riuniti in questa sala, perché a noi si è giunta una nuova stilista, Isabella Stewart,.." Claudia fa cenno di alzarmi e io lo faccio, tutti mi guardano e applaudiscono "Ciao, io mi chiamo Isabella Stewart, come ha già detto Claudia. Io mi occupo di visionare le sfilate e le feste che verranno organizzate, incominciando con la sfilata della settimana prossima, sono la nuova stilist, mi occupo anche della rivista ufficiale della casa di moda e in fine mi occupo anche dei nuovi arrivati, degli stage eccetera. Per ogni cosa potete venire nel mio ufficio, e potete chiamarmi Bella" dico io sedendomi di nuovo "Beh.. che dire ha già spiegato tutto lei. Prima che dite qualunque cosa, lo so che può sembrare piccola, e infatti ha solo quindici anni, ma è una ragazza piena di talento. Benvenuta Bella" conclude Claudia "Grazie" rispondo io "Ah.. un'altra cosa voglio che Bella rimanga sempre aggiornata su tutto. Voi del sito di Internet, create anche a Bella il suo account con il suo Blog, così tutti sapranno che c'è una nuova stailist" "Va bene" risponde la ragazza, che rappresenta il suo lavoro, e esce dalla stanza "Poi voi della rivista, avete già pronto qualcosa?" "Signora Claudia, la rivista per la prossima settimana è quasi pronta" risponde il ragazzo "E che cosa manca Ben" "Il servizio fotografico. Non riusciamo a trovare qualcosa che vada bene per l'articolo scritto" "Va bene, allora voglio che ci sia una copia sulla scrivania di Bella al più presto. Così lei vi può aiutare" "Va bene" dice il ragazzo e va via anche lui "E infine voi del reparto di cucito, voglio che portate dei vestiti che verranno usati per la sfilata per vedere se vanno bene" "Ma Claudia hai già dato tu l'okey, lo trovo assurdo, che questa ragazzina debba decidere tutto lei" dice una ragazza, che avrà si e no 28 anni, indicandomi "D'altronde sono pur sempre io il capo e decido io cosa fare. Se non ti va bene Hoop puoi pure andartene, anzi no, se manchi di rispetto a Bella o a me, e non fai quello che ti viene detto ti licenzio proprio io, è tutto chiaro?" "Mah....mah...si" risponde lei ormai sconfitta "Coraggio tutti a lavoro ora, tutti avete qualcosa da fare tra cui tenere aggiorna Bella" dice Claudia, e tutti escono velocemente dalla sala riunioni.
Wow, Claudia è bella e dolce, però in veste di capo è davvero molto brava.
"Allora Bella ora la compagno nel suo ufficio, le toccherà firmare alcune carte e più tardi verrano i rappresentanti che ha già visto nella sala, appunto per farle vedere di quello che si occupano e come procede il loro lavoro" "Ehm...va bene" dico solamente.
Sono nel mio ufficio ho già firmato tutte le carte e sto aspettando che entro da quella porta qualcuno.
Dopo circa dieci minuti bussano alla porta e entra il ragazzo della rivista, se non mi sbaglio si chiama Ben, "Eh.. buongiorno signorina Stewart, ecco qui la rivista della prossima settimana è qui ci sono anche dei numeri vecchi, giusto per vedere di cosa trattiamo. Ah...piacere sono Benjiam Forest, ma può chiamarmi Ben" non mi sbagliavo per nulla sul suo nome "Piacere Bella Stewart e dammi del tu. Grazie per le riviste" "Di niente è il mio lavoro. Scusa ma ora devo andare, fammi sapere cosa ne pensi e se magari ti può venire un'idea chiamami" dice uscendo di dalla porta.
Inizio a leggere e vedo che questa settimana si parla non solo sia viti ma anche di città molto importanti, e alcune si trovano anche qui vicino, però poi per il resto la rivista è morta, si parla solo di abiti senza farne vedere come sono fatti.
Mentre stavo leggendo mi è venuta un'idea per rendere questo numero molto diversi dagli altri. Scrivo tutto su un pezzetto di carta per ricordarmi e poi lo consegno a Carol "Carol, faresti un favore per me?" "Certo che devo fare?" "Devi portare questo foglio a Claudia e le devi dire che sono Delle idee per migliorare la rivista, di che la trovo un po' spenta" "Va bene, vado subito e per qualunque cosa ti faccio chiamare?" "Si, grazie"
Sono nel mio ufficio che controllo il mio Blog, devo dire che Yuki ha fatto un ottimo lavoro, il Blog è pieno di cose interessanti e si può postare di tutto dai messaggi ai video. Nel frattempo sono venuti dopo Sharol, Hoop che si occupa di cucire gli abiti, mi ha fatto vedere alcuni abiti, sono carini si ma ci manca qualcosa che li renda unici. Tutti i vestiti che ho visto sono uguali tra di loro, non hanno scollature, tutti lunghi fine ai piedi, fasciati e tutti dello stesso colore. Così non va affatto bene, devo intervenire o la sfilata sarà un disastro. Yuki che è la fotografa di tutto, e Domon che si occupa di preparare la sfilata.
Mentre penso a come rimediare al disastro dei vestiti mi arriva una chiamata, "Pronto?!" "Bella sono Claudia, ho ricevuto i tuoi suggerimenti e li trovo fantastici, ma non ho capito perché vorresti parlare della gastronomia" dice lei "Te lo spiego molto brevemente, conosco un paio di persone a cui piace sia la moda con gli abiti, ma che piace sia la moda sottoforma di cibo. Ti spiego cosa voglio dire noi parliamo di abiti?! E le persone sanno cosa indossare al momento adatto, se parliamo anche di cibo che va di tendenza, magari anche quello che serviremo noi alla sfilata, le persone sapranno che piatto va di tendenza questo mese, e così sapranno cosa servire, che ne so, durante una festa ad esempio." dico io "La trovo un'idea geniale, così per rendere anche una festa di compleanno chic ma senza esagerare" "Esatto!" "Bene le approvo tutte" "Ah..Claudia ho visto gli abiti per la sfilata e sono dispiaciuta di dire he li trovo morti e monotoni" "In che senso scusa?" "Nel senso che sono tutti dello stesso colore, nero, hanno lo stesso taglio, lungo, non hanno scollature o giochi di ampiezza. Claudia scusa se te lo dico ma sono proprio brutti" dico "Li voglio vedere immediatamente, farò chiamare Hoop che verrà nel mio ufficio e devi venire anche tu" dice attaccando, bene penso di essere proprio nei guai.