Lunedì mattina..
Drin...Drin.....Drin...
La sveglia sta suonando ma non ho nessuna voglia di alzarmi, infondo oggi non ho da fare niente, la scuola è finita è con lei le corse alla mattina per arrivare in orario.
"Amore alzati" sento John chiamarmi ma non riuscirà tanto facilmente a farmi alzare,
"Bella farai tardi, dai svegliati" dice ancora ma non ci casco io non devo fare niente oggi.
Passano un paio di minuti e non sento più nessun rumore, a parte la porta che si chiude, e così io torno a dormire beatamente.
John pov's
Quella ragazza è unica non si alza neanche se fuori stesse scoppiando la terza guerra mondiale, però devo dire che è bella quando dorme, faccio il secondo tentativo ma ho lo stesso risultato del primo. Mi arrendo non si sveglierà mai, speriamo solo che faccia in tempo per andare alla casa di moda.
Scendo di sotto e trovo Kevin è Ale seduti intorno al tavolo,
"Era ora, mia sorella dov'è?"
"Sta dormendo. Ho provato a svegliarla ma niente da fare, dorme come un ghiro, e per di più oggi ha l'appuntamento alla casa di moda" dico io afflitto
"John ho fame" urla la peste
"Kevin andresti a vegliare quella dormigliona di tua sorella mentre io preparo la colazione?"
"Okey, vado io. Tra tre secondi la sentirai urlare e forse imprecare" "Kevin non fare nulla che la metta di cattivo umore" dico io
"Non ti preoccupare, mio caro" dice lui con uno strano sorriso sulle labbra, non prevedo nulla di buono, ma se serve per farla svegliare va bene, tanto poi dopo se la vedono tra di loro, speriamo.
Bella pov's
Sono ancora nel mio letto a dormire, oggi nessuno mi può svegliare. Adoro dormire e adoro non fare niente.
Mentre sto sognando sento una cosa gelida cadere sul mio corpo...aspetta ma questa..questa è acqua.
Mi sveglio e urlo
"Ma che cazzo ti è saltato in mente deficiente?" metto meglio a fuoco e vedo che è mio fratello.
Ah bene è stato lui a svegliarmi, ora affronterà la mia ira
"Vieni qua brutto stronzo di merda" e inizio a inseguirlo per tutta la stanza
"Vieni qua Kevin! Io ti uccidooo!"
urlo ancora
"Vorrei avere questo onore, ma ti devi preparare perché hai l'appuntamento alla casa di moda per le dieci e ora sono le otto e mezza" dice lui continuando a correre.
Mi fermo di colpo
"Cazzo! L'incontro con Claudia" dico battendo mi una mano sulla fronte
"Già, perciò sbrigati!" e esce dalla mia stanza.
Vado verso il mio armadio e prendo un paio di shorts è un camicetta nera con delle croci, come accessori prendo un paio di collane e qualche bracciale.
Lascio i capelli sciolti e mi trucco poco, eyeliner, mascara e il rossetto di un rosso abbastanza scuro.
indosso le mie superstar nere e scendo di sotto
{Foto a inizio capitolo}
"Ma buon giorno, finalmente ti sei svegliata" dice John baciandomi
"Non direi che sia proprio un buon giorno" dico e gurado in cagnesco mio fratello
"Hey, dovresti ringraziarmi è grazie a me se ti sei svegliata e non farai tardi per l'appuntamento con la casa di moda" dice bevendo il suo succo d'arancia.
Mi siedo anche io al tavolo e inizio a mangiare, fortuna che il rossetto è a lunga durata e non si toglie molto facilmente.
Una volta finita la colazione siamo tutti pronti per uscire, io devo andare all'incontro mentre i ragazzi a lavoro "Aspettate un attimo e Ale con chi sta?" domando
"La porto da Lavinia" ho sentito bene? Si non sono ancora sorda.
Mio fratello porterà la mia piccola peste da quell'idota? No non la farò portare da lei!
"Cheee? Ma sei matto?"
"Si da zia Lavinia" dice mia sorella.
Non ci posso cedere la chiama anche "zia Lavinia" no,no, no!
"No! Non la poterai da quella troia!"
"Hey Bella calma con le parole è pur sempre la mia ragazza" dice mio fratello, speravo che si fossero lasciati e invece lei non demorde "Kevin ma come fai stare insieme a lei? È un mostro basta pensare cos'ha fatto a me!"
"Bella ti sbagli, dopo quello che hai detto a scuola a Cris, Lavinia si è allontanata da lei e le dispiace del fatto che lei ti abbia usata così"
"Certo ora fa anche quella dispiaciuta! Cris ha detto che è stato lei a dirle di farlo" dico io
"Cris di ha mentito Lavinia non ne sapeva nulla e quando lo hai detto si è sentita mortificata.
Mi ha raccontato tutto, Cris dopo quello che ti ha fatto si è unità alle cheerleder e ha stretto amicizia con Lavinia. Però dopo le tue parole si è allontanata ha detto che non vuole essere amica di un mostro come lei, e che è una cosa orribile quello che ti ha fatto Cris. Inoltre ha detto che le piacerebbe essere una tua amica" dice.
Cazzo ora mi sento in colpa, insomma io l'ho insultato in tutti i modi possibili e immaginabili e lei non ne sapeva nulla, che stupida che sono!
"Ah.." solo questo riscontro a dire
"Come pensavo...dai vieni Ale andiamo da Lavinia" dice mio fratello prendendo per mano la piccolina.
Sei proprio stupida
Zitta coscienza
No, questa volta ho ragione io
Zitta un po'?!
Te lo scordi. Ho tutto il diritto di offendere e dirti che sei una stupida.
Insomma hai offeso Lavinia così tante volte, e non se lo meritava. Visto non era lei la tua nemica, ma quella che credevi essere tua amica.
Lo so è ora mi sento terribilmente in colpa.
E fai bene!
Ma ora te ne vai?
E va bene. Ma questa conversazione non finisce qui!
...alla casa di moda...
"Ciao Bella " dice Claudia venendo verso di me
"Ciao signora White" rispondo io
"Ti prego chiamami Claudia, il lavoro non deve influenzare il rapporto che abbiamo creatura qualche giorno fa" dice lei
"Va bene..Claudia"
"Bella vieni nel mio ufficio"
e mi conduce nel suo ufficio devo dire che è d'avvero molto grande, l'arredamento è molto moderno e poi la vetrata dietro la scrivania è vantastica.
Dopo qualche ora, penso, ha finito di spiegarmi tutto, su come funziona qui, il mio ruolo, il mio posto all'interno di questo posto e in fine della mia paga.
Diciamo che io sono l'addetta a fare un po' tutto, devo disegnare i nuovi abiti, devo organizzare e tenere sotto controllo le sfilate e le feste, devo controllare i nuovi arrivi, il magasin ufficiale della casa di moda.
Le ho portato i bozzetti che mi aveva chiesto e ha detto che le sono piaciuti molto e che li vorrebbe far cucire per poi farli sfilare nella sfilata che si terrà tra una settimana. Sono stata felice, va tutto super bene, ho un lavoro, un ragazzo fantastico e avrò dei figli, nulla può andare meglio di così! Gozy! Si lo so ho iniziato anche dire Gozy, il mondo della moda mi sta contagiando.
"Bella, tutto chiaro?"
"Certo"
"Bene, allora ti accompagno nel tuo ufficio. Metti tutte le tue cose e poi raggiungimi nella stanza delle riunioni" dice lei uscendo dal suo ufficio
"Va bene Claudia, fra quanto devo venire?" domando alzandomi dalla sedia
"Fra dieci minuti" dice lei.
Dopo dieci minuti di camminata, arriviamo davanti a una porta tutta bianca con sopra una targhetta d'argento con scritto Isabella Stewart.
"Questo è il tuo ufficio" dice lei
"Carol, lei è Isabella Stewart, Isabella Carol. La tua nuova segreteria"
ho una segreteria che bello
"Piacere e puoi chiamarmi anche Bella" dico io stringendole la mano "Va bene signora Stewart...volevo dire Bella" dice lei "Ora ti lascio da sola" dice Claudia andandosene
"Bene Carol potresti chiamarmi fra dieci minuti?" chiedo
"Certo, non si preoccupi"
"Grazie, e dammi del tu" dico entrando nel mio ufficio.
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La vita di una 15enne
RomanceCiao mi chiamo Isabella Stewart ho 15 anni, sono sola a questo mondo, i miei sono separati e non ho amici, a parte Cris e Josh i mie migliori amici, a scuola non sono molto popolare e tutti i miei compagni di classe mi prendono in giro per tante cos...
