Pov Bella:
Mi sento la testa scoppiare, e sento uno strano profumo di mare, apro gli occhi e vedo che sono attaccata a John, praticamente ho le sue braccia avvinghiate al mio bacino, sorrido e lo guardo dormire, ha il viso rilassato, ha un'espressione serena.
Gli accarezzo i capelli e mugugna una cosa del tipo "Altri cinque minuti, per favore"
sorrido, è bellissimo quando dorme, non sembra uno stronzo di merda, forse non sarà il ragazzo giusto per me, ma lo amo troppo e non m'importa se mi merito di meglio,
perché voglio solo lui nella mia vita.
È vero non siamo perfetti, lui è uno stronzo al quadrato, e io, bhe io sono un' autolesionista,
svitata, abbandonata dalle persone e, da quelle che una volta consideravo amiche, ma non m'importa, siamo due disastri che insieme si completano.
Io lo amo, lo amo da impazzire, avevo paura, e ho ancora paura, di innamorarmi di qualcuno ma affronterò questa mia paura, anche perché non ho niente da perdere,
"Dai svegliati John" dico io tirandogli le orecchie, ma non troppo, "Auh...in questo momento ti odio, lo sai vero?" dice lui stropicciandosi gli occhi,
"Lo so" rispondo io ridendo.
Ora sono in camera mia, sopra al letto, indosso dei pantaloncini gialli e una canotta nera, adoro il nero, lo trovo il colore più adatto a me e anche alla mi vita.
Stamattina dopo aver svegliato John, ci siamo tuffati in acqua, era gelida, ma non m'importava, stavo con lui, ed ero felice.
A causa della genialata di John, ho tutte le spalle rosse, mi bruciano da morire.
Sto leggendo una storia su Wattpad, e all'improvviso mi arriva un messaggio da parte di John
John: Bel bagno vero? 😉
Io: Lo dico solo perché mi hai vista in intimo......😅
John: Dai non è vero😄. E poi hai fatto il bagno con la mia maglia che ti faceva da vestito, di conseguenza non ho potuto vedere niente 😥.
Io: Ahahah meglio così
John: Io non sono d'accordo.
Tu hai potuto vedermi quasi nudo.
Io no!
Io: Non te la prendere dai..
John: Allora rimedierai? Spero al più presto
Io: No scemo, non ci contare troppo
John: Devo andare ci vediamo più tardi a casa tua😎
Io: Okey.
Spengo il telefono e accendo la televisione, mentre sto guardando un episodio di Twilight, per ellesima volta,
mi sale un conato di vomito, corro in bagno e inizio a vomitare.
Appena finisco mi alzo all'impiedi,
e mi ricordo che è da un paio di settimane che non faccio altro che vomitare,
però avvolte mi accade,
soprattutto quando sono sotto pressione, e in questo periodo sono molto stressata fra casa e scuola, non ho un attimo di tranquillità.
Scendo di sotto e vedo che c'è una lettere sul tavolo, mi avvicino e vedo che è indirizzata a me, così la apro.
A Bella,
cara figlia mia, sono tuo padre
volevo dirti che mi manchi,
ma la colpa
è solo tua, perché non mi hai mai chiamata, e non hai mai voluto vedermi.
Penso che tua madre ti abbia detto cose su di me che tu vorrei non sapessi.
È vero ti ho abbandonata, non ti ho voluta come figlia, e non ti voglio tutt'ora.
Ma vorrei vedere la rovina della mia vita, e la causa della separazione da tua madre.
Quindi incontriamoci domani sera al Repubblica Bar alle
20:00 in punto,
così potrò vedere la troia che ho messo al mondo.
Morris Stewart.
Chiusi la lettera, non mi accorsi che stessi piangendo fino a quando le lacrime non bagnarono il foglio.
Allora è vero non mi ha mai voluta come figlia, sono stata un errore sin dall'inizio, ecco perché mio padre se la prendeva con me anche quando io non avevo fatto nulla.
Ma perché c'è l'ha com me?
Cosa gli ho fatto?
Non sono stata io a decidere se nasce o meno!
È colpa mia se i miei si sono lasciati! È solo colpa mia!
Mi ripeto queste parole da ormai sei anni, e sono incazzata con me stessa da tutto questo tempo.
L'ho sempre detto che sono io la rovina di tutto, mia madre non mi vuole bene e pensa le stesse cose di mio padre, penso che ormai tutti hanno ragione a questo punto, dovrei morire.
Mi chiedo perché non sono morta nell'incidente quando avevo solo sei anni, avrei risparmiato a tutti la vergogna di avere una sorella, una ragazza, una figlia così pazza, che si taglia.
Sto ancora piangendo mentre corro in bagno, prendo la lametta che avevo in tasca e la guardo come, come se guardassi la mia dose di droga preferita, impaziente di usarla, e sentirmi bene.
Inizio a incidere dei segni sul mio polso, ma il dolore che provo a causa di quelle parole, è maggiore del dolore causato dalla lametta.
Così inizio ad incidere più forte, dai i miei polsi gronda sangue, me li asciugo e li vendo per bene, poi mi metto davanti alla tavoletta del water e mi metto due dita in gola, inizio a vomitare e sulle mie guance, scendono fiumi di lacrime.
Vomito per una paio di minuti senza fermarmi, ad un tratto mi squilla il telefono, vedo chi è, e leggo il nome di John, non voglio rispondere, così lascio il cellulare nella mia tasca ed esco dal bagno.
Scendo di sotto, mi gira la testa, così prendo un bicchiere di acqua fresca e la bevo, sciacquo il bicchiere e torno in camera mia.
Leggo ancora la storia su Wattpad, distraendo mi da tutto e immergendomi nella storia.
Ormai è sera e John è a casa mia da un po', ora sta parlando con Kevin, mentre io sono in salotto giocare con Alexandra,
"Hai capito allora?" mi chiede la mia sorellina tirandomi i capelli
"Si Okey, ho capito......cosa dovevo fare scusa?" domando un po' confusa
"Tu non sai giocare" di e lei sbuffando "Kevin giochi con me?" domanda urlando
"Ma stai giocando con Bella, perché devo giocare anche io?" domanda lui dalla cucina
"Perché Bella non sa fare l'aereoplano, come lo sai fare tu!" mi sento un po' offesa, ma decido di non farci peso, è comunque una bambina.
"Bha....questa mia sorella non sa fare niente" dice rivolgendosi a me
"Non è colpa mia se Ale non so sopporta, insomma è una rompi coglioni e lo sai bene!" dico arrabbiata nera
"Wow, qualcuno ha le sue cose" dice ridendo "No,non ho le mie cose!" dico sbuffando
"Approposito, quanti pacchi ho ancora?" domando un po' in imbarazzo visto che è presente anche John "Quattro pacchi interi, ma non ti sono venute questo mese?" domanda lui sospettoso "Non lo so fammi andare a vedere" dico io andando verso il calendario.
Controllo le ultime che mi sono venute è stato due mesi fa, strano ma sarà dovuto allo stress come il vomito, torno di la è dico
"No, le ultime risalgono a due mesi fa" "Due mesi fa?" domanda mio fratello per poi guardare John "Io non c'entro fra, non abbiamo fatto nulla" dice lui alzando le mani in segno di resa.
"Non ti preoccupare Kevin capita quando sono sotto pressione o stressata, e tu sai che in questo periodo lo sono molto.
Hey ciao a tutti,
Come va?
Ho aggiornato per voi, dovete amarmi ahahahah, naturalmente sto scherzando.
Ma voglio sapere cosa ne pensate e spero che vi piaccia il capitolo.
Cosa succederà? Bho, chi lo sa, lo scoprirete solo leggendo!
-un bacio😘
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La vita di una 15enne
RomanceCiao mi chiamo Isabella Stewart ho 15 anni, sono sola a questo mondo, i miei sono separati e non ho amici, a parte Cris e Josh i mie migliori amici, a scuola non sono molto popolare e tutti i miei compagni di classe mi prendono in giro per tante cos...
