Capitolo 13

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Non ci posso credere sono incinta ed è colpa di quella testa di cazzo che incontrai quella volta.
Inizio flashback:
"Ti prego lasciami, non ti denuncerò, lasciami ora ti prego.." dico con la voce incrinata a causa delle lacrime
"Stai zitta o ti faccio stare zitta io! Mi prendo ciò che voglio" dice iniziando a muoversi dentro e fuori di me
Fine flashback.

Sto piangendo, come una fontana, non voglio essere incinta a 15 anni, è assurdo.
È un bastardo, è un bastardo, per colpa sua ho questo bambino dentro di me!
Devi abortire!
Devi perdere il bambino!
Non ci vuole tanto, dei colpi sullo stomaco ed è tutto finito!
Mi dice una voce dentro la mia testa,
Ma io sono davvero sicura di voler abortire?
Voglio davvero che questo bambino subisca una conseguenza, anche se non c'entra niente?
Questo bambino deve davvero subire questo?
Non lo so, mi sembra ingiusto che un bambino nemmeno nato deve subire tutto questo, ma non so se sono pronta ad averne uno, per giunta sono così piccola.

Sono sul divano a leggere un libro, sono le sei del pomeriggio e fra quattro ore devo uscire per incontrare mio padre, mi rompo le palle, ma voglio sapere cosa ha da dirmi.
"Hey, piccola" dice John chiudendosi la porta d'entrata alle spalle
"Hey" dico guardandolo
"Tutto bene con il bambino?" mi sembra che abbia un tono triste, ma io annuisco e continuo a leggere
"Sai, Bella credo che sia meglio abortire" quella parola mi invade la testa, i miei pensieri ora sono tutti su 'Devo abortire o non devo abortire?' e non voglio che qualcun'altro si metà in mezzo
"Non lo so John, non credo che voglio abortire" dico distogliendo lo sguardo dal libro per guardarlo,
"Bella pensaci, sei piccola hai una vita per avere figli, poi quel bambino ti ricorderà sempre quella notte."
Ha uno sguardo stanco, assonnato, sicuramente non ha dormito per tutta la notte.
"John, io non voglio, non voglio abortire, è vero questo bambino mi ricorderà  sempre quella notte, ma non mi frega, non voglio che questo bambino subisca colpe che non ha"
il mio tono è calmo, e mentre dico queste parole mi sto accarezzando la pancia, per ora è poca, ma si potrebbe dire che sono incinta, è una piccola sfera.
In questo momento sono felice ma anche spaventata, sono felice perché nonostante tutto questo bambino potrà portare un po' di luce nella mia vita buia, anche se a questo ci ha già pensato John.
"Va bene, Bella se non vuoi farlo, non lo fare, è una decisione che spetta a te" dice
"Okey, io ho detto come la penso" dico baciandolo con foga,
"Ma se fai così ti sbatto su questo divano" dice accarezzandomi il fondoschiena "Andiamo di sopra in camera tua" dice ansimando, si sta eccitando, è lo posso capire sia dal suo tono di voce e sia dal suo corpo che spinge contro la mia pancia.

Saliamo in camera, appena John entra rimane sorpreso
"Perché questi pacchi e queste valige? Devi partire con i tuoi?" dice confuso,
"No è che, ho detto tutto a mia madre, lo stupro, che sono incinta di un paio di mesi, e lei non l'ha presa bene e mi ha cacciato di casa" sono distrutta nessuno dei miei genitori mi vuole.
"Hey, hey, non piangere Okey? Andrà tutto bene, te lo prometto piccola" non mi sono  accorta che stessi piangendo, fino a quando John non mi asciuga le lacrime che sono scese sulle mie guance
Inizio flashback
"Tu, tu mi fai schifo, sei incinta stupida puttana di merda.
Ma quello che dico io ci sono le pillole, e tu vai a fare la troia senza nemmeno preso del precauzioni?" urla mia madre furiosa
"Io stavo lavorando, e all'uscita quello è venuto e mi ha stuprata, io che colpa ne ho!?" urlo a mia volta
"Magari ti piace, anzi sicuramente ti piaceva. Glielo avrai detto tu di farti abusare! Sei solo una stupidata puttana!
Non voglio che abiti in casa mia! Fuori, fuori ho detto! Sei la vergogna della famiglia, non sei mia figlia, sei solo una troia" dice lei sputandomi in faccia.
Corro di sopra in a camera mia e inizio a piangere.
Fine flashback
Le lacrime mi sono scese senza che potessi fare nulla, al solo ricordo di quelle parole mi viene da piangere.
Come può pensare che c'è lo abbia chiesto io a quello di stuprarmi?
Come può pensare che mi sia piaciuto mentre quello entrava e usciva da me?
Come, come?
Ho fatto i pacchi stesso quella sera, sto trovando un posto in cui andarmene, ma non è così facile, nessuno vuole dare una camera a una ragazza di quindici anni.
Mi sta dando una mano Kevin, a trovare  una casa, ma come ho detto prima non è così facile.

"Amore, stavo pensando, e se stasera uscissimo?" chiede lui,
"No, stasera non posso, devo andare a ved..." non faccio in tempo a finire la frase che devo correre in bagno a vomitare.


Entro in bagno e mi inginocchio davanti al wc e inizio a vomitare, dopo un paio di minuti arriva John e mi tiene i capelli.
Quando finisco mi pulisco le labbra e mi alzo da terra.

"Stavo pensando una cosa.
E se andassimo a vivere tutti e tre in un appartamento?" dice John accarezzandomi la pancia
"Tutti e tre?" domando io, non sono sicura che abbia capito bene, così per accerttarmene ho domandato di nuovo.
"Si io, tu e il bambini che nascerà" dice lui passandosi una mano nei capelli, lo fa quando è nervoso ed è molto sexy quando lo fa
"Sei sicuro, ciò questo piccolino non è neanche tuo..."
"Bella, non volevo diventare padre a 17anni,a de per questo non volevo neanche avere una storia seria con qualcuno, ma poi se arrivata tu che mi hai stravolto la vita. Cercherò di essere un buon padre, e sono sicuro che voglio vivere con voi, come una famiglia" dice lui interrompendomi, queste parole sono bellissime, si è preso una responsabilità che non gli toccava ed è sicura al cento per cento di quello che dice.
"Ma come faremo John? Io non ho un lavoro stabile e poi nessuno vorrebbe affittare un appartamento a una copia di adolescenti"
"Non ti preoccupare c'è la faremo, potrei fare due lavori per andare avanti e tu non dovrai affaticarti. Vedrai che insieme c'è la faremo" dice guardandomi negli occhi per poi posarmi un dolce bacio sulle labbra, è un baco casto, leggero ricco di amore.
"Ve bene, allora vivremo insieme" dico io baciandolo di nuovo
"Staremo insieme per sempre amore mio" e mi da un altro bacio
"Per sempre" dico guardandolo negli occhi e accarezzandogli una guancia.

Ehilà, Bella e John andranno a vivere insieme.
Bella è incinta e aspetta un bambino dal suo stupratore.
Chissà se John manterrà la promessa fatta.
Boh, non si sa se non leggete il libro!
Buona domenica

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