Capitolo 17

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La mattina è passata serenamente e anche molto veloce.
Oggi Cris non era a scuola, e ne sono molto grata, ho avuto un problema in meno.
Oggi è tornato Johs da Seattle,
sono stata molto felice di vederlo, si è scusato per non essere stato con me in questo periodo, ed era moto dispiaciuto del fatto di non aver capito che Cris non era un'amica, ma voleva solo John, e inoltre, lui dice, che non si era mai comportata in modo sospetto, da fare capire che era tutta una messa in scena.
Devi dire che è stata proprio un'ottima attrice, avrà di sicuro un gran successo.

Lo so che devo essere arrabbiata con lei ma non ci riesco, almeno non tanto, l'ho considerata comunque mia amica.

A scuola non si parla più di me, non so il perché, ma credo che c'entri John in tutta questa storia, ho una strana sensazione, ma comunque sono felice del fatto che non si parli più dei miei tagli, o dello stupro.

Nessuno si è ancora accorto della mia pancia, non che si veda tanto, ma non so nemmeno la possibilità di farla vedere, visto che indosso abiti molto larghi.

Stamattina il professore ha formati delle coppie, per realizzare un progetto di scienze.
E ora come glielo dico a John,
è molto geloso se non si è capito,
non so come la prenderà o forse si? Non lo so, ultimamente a degli sbalzi d'umore peggio dei miei.

"Bella mi stai ascoltando?" domanda Donna mentre stiamo attraversando il corridoio della scuola, "No scusa, mi ero distratta" dico con lo sguardo rivolto a lei
"Bene, stavo dicendo, ma quanto è figo William?" domanda lei con i così detti 'occhi a cuorucino'
"Chi quello del corso di aritmetica?" domando sapendo la risposta "Si lui, allora quanto è figo?" domanda per ennesima volta
"Tanto Donna, tanto" dio esasperata "Lo sapevo!" dice lei osservandolo "Oh mio Dio! Bella vieni qua" dice lei tirandomi a se
"Ma sei uscita pazza che vuoi?" dico strattonando il mio braccio dalla sua presa "Fai finta di parlare con me, sta venendo da questa parte, sbrigati" dice lei
"Va bene.... Ma quanto era rompi palle il prof oggi!" dico cercando di essere il più naturale possibile
"Hai ragione, ha rotto le palle per tutta l'ora" dice lei sbuffando
"Ciao Donna e ciao anche a te Bella" dice baciandoci un aguancia
"Come va?" chiede William
"Bene" mi precede Donna
"C'è una festa stasera, ci sarete?" domanda William
"Contaci!" dice Donna
"Allora a stasera" dice andandosene
"Ahhhhhh" urla Donna
"Ma hai rotto un timpano!" urlo io a mia volta
"Scusa ma sono talmente emozionata!" dice saltando sul posto "Ma che mi metto? Mi serve una mano, ci vediamo da te più tardi!" dice andandosene
"No Donna, aspetta...." cerco di dire ma lei gira in un corridoio e sparisce dalla mia visuale.
"Fantastico!" dico tra me e me, e mi incammino verso l'aula di Francese, è la lingua che adoro dopo lo Spagnolo sia chiaro.

John pov's

La casa è quasi pronta, sto sistemando i vestiti negli armadi, ho comprato anche qualcosa per il bimbo che nascerà, la culla, il fasciatoio, i pannolini, i ciucci, i biberon, poi le cose con ei vestitini e le scarpine le comprerei insieme.
La casa è molto grande c'è la camera da letto, una camera degli ospiti, la cameretta del bimbo, due bagni, due balconi, una cucina molto grande, l'entrata, il soggiorno e in fine un terrazzo.

Io e Kevin abbiamo dato la spesa, per fortuna che i mobili e gli elettro domestici già c'erano.

Quando finisco di sistemare le ultime cose, si è fatta l'ora di pranzo, così incomincio a cucinare qualcosa.
Scelgo di cucinare un piatto preferito di Bella, pasta fresca, carne rossa arrostita e insalata.

Mi metto all'opera, e devo dire la verità in cucina me la cavo,
ho preparato un pranzetto coi fiocchi, sono molto fiero di me,
ho fatto mail veloce, e quando ho finito era l'una, manca ancora un'ora prima che Bela esca da scuola, così mi butto divano e guardo un po' di TV.

Bella pov's

"Signorino Garcia si vada a sedere vicino alla signorina Stewart" dice la professoressa di matematica.
Oh mio Dio ma lui è Domenic Garcia, è tra i ragazzi più fighi della scuola, gioca nella squadra di calcio, è figlio di due spagnoli, ecco il perché di questo cognome, però è nato qui a Los Angeles, dice di adorare la Spagna e che un giorno ci vorrebbe ritornare.
"Ciao  Bella" dice lui sedendomi all'interno, come sa il mio nome? "Ciao" dico a bassa voce.

Durante la lezione pensiamo appunti e non parliamo,
può sembrare un ragazzo come tanti, e lo è, ma quando si deve studiare si mette sotto e fa il suo dovere, "Allora Bella, ci vieni alla festa stasera?" domanda lui prendendo il suo zaino "Si, anche perché devo accompagnare Donna" dico uscendo dalla classe, seguita da lui "La feta è alle nove,non fare tardi, se vuoi ti posso venire a prendere io" dice passandosi una mano nei capelli,
"Ehmm....no scusa mi accompagna John e poi sono fidanzata" dico imbarazzata
"Okey, nessun problema. Amici allora?" dice porgendomi la mano
"Amici" dico stringendola.

Menomale che è finita la scuola, per oggi, non ne potevo più.
Esco dal cancello insieme a Domenic, abbiamo parlato e scherzano al tragitto, ho dovuto aspettare un po' prima che John mi venisse a prendere.
John esce dalla macchina, venendo verso di me, "Chi cazzo è questo?"  chiede incazzato nero
"Un amico, geloso?" chiedo dandogliene un bacio
"Io, no pff"dice lui facendo una smorfia,
"Sì certo come no John" dico alzando gli occhi
"Allora ci vediamo stasera Bella ti aspetto" dice Domenic salutando mi con un bacio sulla guancia, vedo che John la sta guardando male così gli tiro una gomitata nelle costole, lui mugugna e io sorrido soddisfatta,
"Si a stasera allora" dico salendo in macchina.

"Perché stasera vi dovete vedere?" chiede lui irritato
"Stasera c'è una festa e ci vado insieme a Donna e Vine anche Domenic" dico io
"Ma sei impazzita, sei incinta e tu vai a delle feste?" dice, si sta incazzando, "John ti devo ricordare che è una festa di 15enni, senza alcolici?" dico guardandolo, alzando un sopracciglio
"Hai ragione, e solo che mi preoccupo per te è per il bambini che porti in grembo" dice baciandomi.

Il viaggio è continuato in silenzio, nessuno ha parlato, solo la musica rimbombava la dentro, fino a quando John non esclama
"Siamo arrivati"


Ciao a tutti e buona Domenica

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