È come quando sul computer si apre una finestra d'errore e tu cerchi di chiuderla ma lei si riapre... ecco, il mio cervello è in errore.
Io incinta? Ma che cazzo....
Avan sembra essere stra felice del risultato dato dal test, infatti mi poggia una mano sulla pancia e accarezza qualunque coso ci sia dentro.
-No, dev'essere sbagliato.- balbetto.
-Perché? È la cosa più bella del mondo... io e te genitori! Elizabeth finalmente possiamo stare davvero assieme.- il suo sorriso mi scioglie il cuore, è davvero così felice.
-Avan...- distoglie lo sguardo dal mio ventre per posarlo sul mio, gli occhi gli brillano... ah, dannazione, non riesco a deluderlo così. Possiamo lasciare fuori il resto del mondo per questa settimana? Continua a fissarmi aspettando che concluda la frase. -Non ti sente.- dico semplicemente.
-Dici? Secondo me capisce già qualcosa.- risponde tornando ad accarezzarmi la pancia.
-Hai mai studiato la riproduzione? Ora questo coso non è che una pallina informe di qualcosa.- lui ridacchia.
-Pallina informe di qualcosa? Tu si che hai studiato e sei molto professionale!- esclama ironico, gli tiro un pugno sulla spalla.
-Oh, andiamo! Avevo di meglio da fare con Matty piuttosto che stare attenta!- il suo sguardo si fa buio.
-E con Matty cosa farai? Gli dirai che non è figlio suo, vero? Non voglio che mio figlio cresca con un altro padre.- intreccio le dita alle sue, perché standogli vicino il mio cervello va in pappa? La finestra d'errore ora è colpa sua.
-Beh, forse non è neanche figlio tuo...- lui si allontana.
-Con chi altro hai scopato in questi mesi?- indaga, io alzo lo sguardo al cielo. -Elizabeth, dimmi che io e Matty siamo gli unici che...-
-Ah, rilassati Avan, stavo scherzando...- tento di arginare il mio danno, ma orami ha il sospetto e so che mi conosce abbastanza bene per sapere che sto mentendo.
-Sono serio... è... è stata quella settimana in cui hai scoperto del giochetto della gita? Dovevi vendicarti sia di me che di Matty, non è così?- abbasso lo sguardo, devo almeno provare a mentire.
-Quella settimana sono stata da Liam e...- lui mi interrompe.
-Ah, quindi è Liam!-
-No! Oddio, non potrei mai pensare a Liam che... no!- rabbrividisco all'idea di finire a letto con il mio migliore amico.
-Comunque non hai smentito quindi quella settimana ti sei scopata qualcun altro! Chi? Voglio sapere chi è!- grida alzandosi in piedi, io mi metto seduta sul letto e lo guardo... quanto vorrei sbatterlo sul letto. Mi mordo il labbro inferiore. -Elizabeth... sto parlando con te!-
-Uh?-
-Chi cazzo è lo stronzo che ti sei fatta oltre a Matty e me?- chiede nuovamente.
-Che importanza ha? È successo e basta, perché voi uomini siete così fissati col sapere chi? E poi io e te non siamo niente, non puoi arrabbiarti se faccio sesso con altri!- sbuffo, lui si passa una mano tra i capelli, sta cercando di restare il più tranquillo possibile.
-Ti ho chiesto di sposarmi e beh, cazzo, non credo servisse un contratto per farti capire che tra noi c'è qualcosa!- sbotta, mi prende per i polsi facendomi alzare. -Io ho bisogno di saperti solo mia, non voglio che altri ti tocchino, ti guardino, ti scopino... non mi arrabbio, lo giuro. Sono tranquillissimo. Ma dimmi chi è il bastardo che ti sei scopata. È solo per farmene un'idea.- mi guarda in attesa di una risposta.
-Ti basta sapere che ero ubriaca, che aveva bevuto anche lui, che non è Liam ne George ne nessuno della mia compagnia e che mi son resa conto della stronzata che ho fatto e non capiterà più. Bene?- lui scuote la testa e stringe la presa sui miei fianchi.
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SEQUEL: Skinny jeans, health cigarettes, forbidden love
FanfictionDopo sei anni la vita di Elizabeth è totalmente cambiata... frequenta l'università con voti soddisfacenti (grazie alle brevi lezioncine del suo migliore amico Liam), ha un fidanzato che ama, una compagnia vivace di amici e la serenità di chi ha una...
