Liam abita da solo in un appartamentino del centro, la sua famiglia è rimasta tutta al pesino sperduto tra i boschi dove gestiscono il campeggio mentre lui si è spostato a Los Angeles per studiare arte.
Arrivo come al solito un po' in ritardo... trovare ciò che dovevo prendere ha richiesto più tempo del previsto. Suono il campanello, il portone si apre senza risposta, raccolgo le energie e faccio le otto rampe di scale per raggiungere l'appartamento... dannazione: l'ascensore è sempre rotto in questo palazzo. La porta della casa di Liam è socchiusa, sfilo le scarpe e tenendole in mano entro: è una delle tante regole di Liam, dice che se si toglie le scarpe fuori non deve pulire così spesso, e come dargli torto?L'ingresso è accogliente, alle pareti sono appesi schizzi e disegni di volti. Tra i suoi soggetti preferiti ci sono anch'io infatti molti dei quadri mi rappresentano nei più disparati momenti... talvolta posare per Liam mi mette a disagio, il suo sguardo così concentrato sul mio viso o sul mio corpo mi imbarazza nonostante tra noi ci sia una notevole affinità.
In ogni caso l'ingresso è deserto come la cucina e il salotto. Sistemo le scarpe in sgabuzzino e mi dirigo nella camera in cui son sicura di trovarlo: "la camera dell'arte", come la chiama lui e com'è scritto sul cartoncino appeso fuori; busso prima d'entrare ma non ottengo ancora risposta.
Come al solito Liam è troppo preso da un disegno per accorgersi del resto del mondo; siede sul suo sgabello con il cavalletto davanti e una tela in parte colorata davanti. Girandosi verso il tavolino per cambiare colore solleva lo sguardo su me e mi rivolge un sorriso.-Ciao Lizzy.- mi saluta asciugando con cura il pennello in uno strofinaccio sporco di colore acrilico.
-Ciao Liam, a che cosa stai lavorando?- domando avvicinandomi alla tela per osservarla meglio tentando di comprendere il disegno con l'aiuto dello schizzo a matita.
-Sto finendo un ritratto di famiglia, serve per domani e vengono a prenderselo appunto domani pomeriggio... sai com'è con l'esame sono rimasto un po' indietro.- risponde tornando rivolto alla sua tela ancora parzialmente bianca, prendo la foto della famigliola che usa come modello e la osservo... che bellina, tutti con i capelli ricci e rossi.
-Comunque a proposito... devo chiederti un favore Liam...- inizio, lui solleva un sopracciglio e continua a dipingere.
-Riguardo cosa?- chiede, io mi siedo sul tavolo e passo la foto a Liam che mi tende la mano.
-Devo chiederti un favore per domani... ecco vedi, martedì io e Matty abbiamo fatto cinque anni assieme e pensavo di fargli una sorpresa e beh, stavo pensando che forse potevi lasciarmi...- lascio in sospeso la frase, lui sbuffa... strano, mi legge nella mente.
-Devo lasciarti casa mia? Davvero? E dove dovrei andare secondo la tua idea, sentiamo.- borbotta, io mi mordicchio il labbro inferiore e incrocio le dita.
-Da Jeanette e Nathan... solo per una notte, loro sono già d'accordo. Ti prego ho già preparato tutto.- supplico indicando col mento le due borse di carta con l'occorrente per la sorpresa al mio uomo.
-Penso che tu e Matty dovreste trovarvi una casa vostra dove stare ad amoreggiare.- osserva cinico. -E poi Janette e Nathan non mi stanno propriamente simpatici.-
-Oh, andiamo... sempre a lamentarti sei!- esclamo alzando lo sguardo al cielo.
-Io cosa ci guadagno?- borbotta.
-La mia devozione e eterna....- dico con un immenso sorriso, lui scuote la testa.
-Va bene, facciamo così: ti lascio la casa se tu e Matty mi aiutate con un concorso di arte...- scendo con un salto dal tavolo e abbraccio stretto Liam lasciandogli un bacio sulla guancia... che sembra addolcirlo un po'. Riprende a dipingere e io torno seduta sul tavolo a cazzeggiare con il cellulare. Dopo una ventina di minuti in cui Liam lavora in silenzio e io scorro la home di tutti i miei social annoiata, la mia pancia inizia a brontolare... nulla di strano vista l'ora. Mi alzo in piedi, vado in cucina e cerco nella dispensa qualcosa da mangiare... finisco col prendere del pane e della nutella e fare due panini, uno dei quali porgo a Liam che finalmente si concede un pausa.
-Da quanto ci lavori a quel coso?- borbotto con la bocca piena, lui più educatamente aspetta d'aver ingoiato prima di rispondere:
-Lo ho iniziato ieri pomeriggio... ma il tipo me lo aveva chiesto parecchio prima... ho preferito dare la precedenza all'università piuttosto che a un lavoretto come questo.- alzo lo sguardo per osservare la tela... chiamalo lavoretto... ci lavora da due giorni e ha appena colorato la pelle di tutti nel quadro.
-Tu sei sicuro di riuscire a finirlo per domani? Voglio dire è parecchio grande e sei solo a metà.- osservo, lui alza le spalle e stringe le labbra.
-Devo finirlo... non mi bastano i soldi per l'affitto questo mese, i miei non guadagnano molto d'inverno e questa è stata una primavera molto fredda... abbiamo perso un paio di mucche e anche il raccolto non è granché.-
-Liam, se hai bisogno di una mano...- inizio pensando alla grossa e futile paghetta che Philip mi da all'inizio di ogni mese.
-Non preoccuparti Lizzy, so badare a me stesso.- taglia corto infilando in bocca l'ultimo pezzo del panino.
-Non ne dubito, ma se ti servisse... voglio dire posso fare a meno di qualche pacco di sigarette o qualche uscita al bar se...-
-Tranquilla Lizzy, se vuoi davvero aiutarmi inizia a pensare a come sviluppare il tema della famiglia con l'arte.- ripete con un sorriso tornando rivolto alla sua tela e riprendendo in mano il pennello e la tavolozza. Abbasso lo sguardo pensando a quanto Liam sia una persona fantastica e speciale. Poi dopo qualche minutino di incantamento tento di elaborare la richiesta di Liam: pensa a come sviluppare il tema della famiglia con l'arte.
-In che senso scusa?- ragiono ad alta voce, lui solleva un sopracciglio e io aggiungo: -Il progetto dico... famiglia con l'arte?-
-Si, qualcosa del genere, prendi il foglietto... dovrebbe esserci un depliant sulla mensola sopra la scrivania... è quello verde e rosso.- io cerco con lo sguardo sulla mensola alle mie spalle... eccolo. Lo apro e sbircio leggiucchiando il regolamento:
I concorrenti dovranno entro il 10 maggio consegnare un video-progetto (dai 3 ai 5 minuti) o una tela (max100x75) in cui è sviluppato il tema dell'arte e della famiglia.
Nell'elaborato dovrà emergere il legame familiare e come esso può essere tradotto in arte; tutti i progetti dovranno necessariamente contenere:
-almeno tre soggetti (identificati con madre, padre e figlia/o)
-l'utilizzo di almeno più di sei colori (no bianco e nero)
-devono essere comprensibili anche ad in pubblico bambino.In palio per i primi tre vincitori del concorso ci sono:
Primo posto➡ $10.000
Secondo posto➡ $5.000
Terzo posto➡ $2.500Alzo lo sguardo su Liam... potrei avere un'idea niente male a riguardo.
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SEQUEL: Skinny jeans, health cigarettes, forbidden love
Hayran KurguDopo sei anni la vita di Elizabeth è totalmente cambiata... frequenta l'università con voti soddisfacenti (grazie alle brevi lezioncine del suo migliore amico Liam), ha un fidanzato che ama, una compagnia vivace di amici e la serenità di chi ha una...