Jordyn's pov
Tutto iniziava piano piano a quadrare.
Dal racconto di Harry appariva sicuramente evidente il fatto che Debra non c'entrasse niente con la scomparsa di Sam. Anche lei in effetti non la vedeva da anni..
Ora però bisognava chiarire chi fosse l'uomo che era con Sam quando uscì dall'ospedale a pochi giorni dalla nascita di Lekahn. E l'unico modo per farlo era tornare a Melbourne e trovare quell'infermiera..
Fu così che riprendemmo l'autobus e poi l'aereo e tornammo a Melbourne un paio di giorni dopo. Arrivammo all'ospedale indicatoci da Debra e chiedemmo di una certa infermiera Kelly del reparto di maternità e pediatria neonatale.
Ci dissero che in quel reparto attualmente c'erano (guardacaso) ben cinque infermiere con quel nome, e che addirittura cinque anni prima, quando Sam partorì lì, ce n'erano altre due, che poi erano state trasferite.
Avevamo SETTE infermiere Kelly da cercare e tutta questa situazione stava cominciando veramente a stancarmi.
Le infermiere della reception non ci dicevano niente. Quelle di pediatria neonatale ci mandavano da quelle del reparto maternità e viceversa, e nessuno sapeva dirci un emerito cazzo.
"SENTA." Sbottai sporgendomi dal bancone della reception del reparto maternità, dopo l'ennesimo 'Guardi non so cosa dirle provi a chiedere al reparto di pediatria neonatale'. "Stiamo cercando una ragazza di nome Sam Pucket. SAM PUCKET. Che cinque anni fa proprio qui ha dato alla luce un bambino di nome Lekahn, OK??! POTREBBE GENTILMENTE CONTROLLARE SUL SUO DANNATO COMPUTER DA QUALE INFERMIERA È STATA ASSISTITA E DOVE SI TROVA ADESSO QUEST'ULTIMA??! Grazie."
La ragazza dietro il computer si spaventò un po' e forse per questo cominciò finalmente a cliccare e a premere tasti come si deve.
"Tranquilla amore.. traanquilla.." sussurrò Harry da dietro appoggiando il mento sulla mia spalla e accarezzandomi i fianchi. "Non ti agitare dai." Sorrise dandomi un bacio.
"Eh non ti agitare. Facile a dirsi.."
"Sam Pucket ha detto?" Chiese la tipa lì.
"Sì. SAM PUCKET. P U C K E T."
"Mi dispiace io qui non ho nessuna Sam Pucket."
"Cosa?! Non è possibile!" Gridò Zayn
"Ci dev'essere un errore!" Intervenne anche Harry
"No no.. Nessun errore."
Io, Harry e Zayn ci guardammo confusi.
"Vi ho già detto di provare al reparto di pediatria neonatale?" Chiese lei dopo qualche istante di silenzio.
GRRRRRRRR IO LA UCCIDO.
"D'aaaccordo! Grazie del suggerimento e arrivederci." Sorrise Harry prendendomi per le spalle e trascinandomi fuori.
Una volta TORNATI al reparto di pediatria neonatale Harry mi impedì di fare la stessa scenata che avevo fatto in maternità, decidendosi a mostrare una volta per tutte il suo distintivo.
"Chissà perchè non ci ho pensato prima.." Sussurrò Harry
"Già." Commentò Zayn
La ragazza al computer smise finalmente di scartabellare documenti e iniziò a cercare il nome di Sam nei registri online.
"Sì! Eccola qui. Sam Pucket." Esclamò dopo un po'
"Oh finalmente!" Esultai ringraziando il cielo. "E come mai non era registrata nell'altro reparto?"
"Non saprei.. Probabilmente è stato un errore del computer.."
"Allora?! Come si chiamava la sua infermiera?" Chiese Zayn impaziente.
"Kelly Williams, 113 Privet Drive. Vi stampo l'indirizzo se volete."
"Perchè,non lavora più qui?"
"No, è una di quelle che sono state trasferite."
E TE PAREVA.
***
Quella stessa sera arrivammo all'indirizzo di Kelly Williams.
Sperando di non disturbare ma al tempo stesso desiderosi di sapere la verità, suonammo al campanello del suo appartamento.
La donna ci invitò ad entrare, ovviamente solo dopo che Harry si fu presentato come agente di polizia.
"Prego, accomodatevi." Sorrise gentilmente offrendoci con un cenno di sederci sul divano.
"Grazie. Dobbiamo solo farle qualche domanda."
"Certo! Tutto quello che volete."
"Volevamo sapere se si ricorda di una sua paziente di cinque anni fa. Sam Pucket. Le dice niente?"
"Sam Pucket.. Sam.. Sam.. Ma certo! Sam! E suo figlio Lekahn! Eccome se me li ricordo! Non si può dimenticare un nome tanto particolare come quello di quel bambino.. Come mai me lo chiede?"
"Beh.. le faccio questa domanda perchè vede.. Sam è scomparsa e sappiamo che quando uscì dall'ospedale era in compagnia di un uomo. Sappiamo che è passato molto tempo ma.. per caso si ricorda qualcosa di lui?"
"Non so.. non molto.. cosa vuole sapere esattamente?"
"Intanto.. l'aspetto fisico. Non so era.. biondo per esempio?"
Biondo? Perchè Harry le chiedeva se era biondo?
"No non mi pare.. Anzi. Credo che fosse.. un uomo moro sulla cinquantina.. Ricordo di aver pensato che avesse origini straniere sia per la pelle olivastra che per l'accento.."
"Origini straniere del tipo?"
"Non so.. è passato molto tempo.. Direi.. forse pakistano o qualcosa di simile."
Pakistano?!
Io e Harry lanciammo un'occhiata a Zayn. Aveva gli occhi sgranati e sembrava pensieroso.
Ad un certo punto tirò fuori il telefono, cercò qualcosa e poi mostrò lo schermo alla donna.
"Per caso.." sussurrò "È questo l'uomo che vide quel giorno?"
"Sì! Esatto è proprio lui!"
Zayn annuì rimettendo subito via il telefono.
"Grazie." Biascicò alzandosi dal divano "Arrivederci." Farfugliò uscendo di casa.
Io ed Harry ci scusammo, ringraziammo e poi uscimmo anche noi, raggiungendolo.
Si era messo a fumare.
"Zayn ma che hai?!"
Nessuna risposta.
"Chi era quell'uomo??" Ritentai.
"CHI ERA." Mi fece eco Harry, quando Zayn di nuovo non rispose.
Lui si girò, si tolse la sigaretta di bocca, e ci guardò passandosi nervosamente una mano tra i capelli.
"QUELL'UOMO" quasi urlò facendo poi una pausa, come per decidere se dire o no ciò che stava per dire "era mio padre.." sussurrò infine.
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Resta anche domani 2
FanfictionJordyn è a seattle, ricoverata in un prestigioso ospedale in grado di curare la sua malattia. Harry è rimasto a holmes chapel Jordyn ha scoperto di essere rimasta incinta poco dopo essere partita, ma la gravidanza potrebbe avere gravi conseguenze su...
