《Elijah non è sicuro per le bambine! Dobbiamo trovare qualcuno molto forte e che sia fidato per poter portarle via da qua..》 disse Klaus io ascoltavo mentre cullavo le bambine
《Niklaus. Dove lo potremo trovare?》 Disse esperato Elijah che venne da me
《Quindi Addison come le vuoi
chiamare?》
《Allora zio Eli, pensavo a Spencer e Hanna..ma anche Andrea è bell-》 Klaus non mi fece finire e intervenne lui
《Claire. Spencer e Claire》 disse guardandole
Io lo guardai e sorrisi
《Addison. Prendo io le bambine》 disse Rebekah
《No rebekah vol dire non vederti per un tempo indefinito》 dissi e mi avvicinai a lei
《Addison. Voglio proteggere le mie nipotine, sono delle Mikaelson e le Mikaelson vanno protette》 disse prendendo in braccio Spencer
《Rebekah ti ho già persa una volta》 disse Elija andando a dare un bacio sulla guancia della sorella
《Ritornerò. L'importante è questo. Ritornerò》 Claire d'un tratto iniziò a ridere battendo le piccole manine, invece Spencer si mise meglio sul petto di Rebekah
《Penso che Spencer ti ami》dissi e la piccola Claire mi tirò il naso.
《Riunione di famiglia e non mi chiamate?》
Kol
Ci girammo tutti verso di lui.
Lui si avvicinò a me e mi abbracciò, rimasi immobile ma poi ricambiai anche io
Ci staccammo dall'abbraccio e vide la piccola Claire che gli tirò anche a lui il naso, si svegliò anche Spencer ma lei si mise a piangere, la sorellina mi fece segno di avvicinarmi
Claire mise la mano sulla guancia di Spencer e la fece smettere subito di piangere.
Io girai lo sguardo verso Klaus lui si guardava la scena.
Presi Spencer in braccio e cullai le due pesti, si addormentarono abbracciate.
Con le lacrime agli occhi iniziai a fare la valigia alle piccole
Questa sera se ne devono andare preferisco averle lontane che non averle per niente, fa male ma passerà
*****
Sono passati quattro mesi da quando le bambine e Rebekah sono lontane, sono andate in Europa, abbastanza lontano da non fare sospetti
Ho dovuto fingere la morte delle bambine in modo che nessuno che le potesse seguire e fare del male.
Io e Klaus non parliamo quasi mai, non siamo più andati a letto niente di niente.
Non posso dire di non amarlo o volergli bene, ma ora non mi frega più di tanto, sono diventata più "rabbiosa", uccido senza sentimenti solo se ce ne bisogno.
《Elija ti posso parlare?》 Dissi e prendendo il braccio di Elija e trascinandolo nello studio
《Pensi che Klaus mi ami ancora?》
《Addison ma certo che ti ama, ma se tu non fai niente, lui tornerà ad essere un estraneo dopo che avete fuso le vostre vite in una sola, vi siete confidati e avete abbattuto il muro di qualunque pudore. Sarete due estranei anche se conoscete il ritmo del vostro sonno, i vostri odori, le vostre abitudini. Due estranei che si conoscono più di chiunque altro e le cui vite non si incroceranno mai più se non per caso. Fai qualcosa Addison》 disse e mi mise una mano sulla spalla
Lo ringraziai con lo sguardo e andai nella camera di Niklaus.
Lui guardava da fuori la finestra, mi feci un Po di coraggio. Il cuore mi batteva a mille sembrava che da un momento all'altro sarebbe esploso
《Niklaus》 dissi solo, lui alzò il suo sguardo su di me, io andai nella sua direzione misi le mie mani sul suo volto leggermente ruvido grazie alla barba, e lo baciai.
Un bacio dolce senza passione, un bacio che esprimeva dolore, speranza e nostalgia allo stesso tempo
Un bacio desideroso, che ci faceva chiudere tutte le ferite
Ci faceva sparire tutti i brutti pensieri, tutte le nostre paure, le nostre incertezze e il nostro malumore.
Potevo sentire i suoi battiti cardiaci aumentare, il suo cuore attaccato al mio, ci fondiamo in una persona sola;
So fermò e mi prese il volto Fra le sue mani
《Mi sei mancata Addison》 disse con un tono dolce
Io non risposi mi avvicinai e lo ribaciai, ma tutta la delicatezza, dolcezza e tenerezza sparì nel momento in cui sentì la sua intimità pulsare sulla mia.
E pulsare è dire poco.
Mi sbattè contro la sua libreria e mi baciò di nuovo.
Gli morsi il labbro inferiore e gemette, mi tolse la maglia e passò la lingua tra l'incavo dei miei seni.
Misi la mano sul cavallo dei suoi pantaloni e lui gemette di nuovo.
Le sillabe hanno iniziato a impastarsi di gemiti, o i gemiti hanno iniziato a prendere forma di nuove parole, o in vecchie parole, o in parole inventate.
《Che vuoi Klaus?》 Dissi beffarda, lui alzò un soppraciglio ci schiari
《Voglio spogliarti e con le mie mani sentire la delicatezza del tuo fisico
accarezzarlo dolcemente, con le sole dita e con il palmo ben aperto
disegnando le tue forme, talvolta soffermandomi come in un sortilegio magico
assetato di te e del tuo corpo, acqua per me, nell’immensità del deserto.
Voglio salire sopra di te per sentire l’odore ammaliante della tua pelle,
carezzandoti con dolcezza, delicamente, con la bocca e con le mani
Scivolando di tanto in tanto più in basso per poi risalire, mostrandoti le stelle
e fermarmi lassù, carezzandoti i tuoi capelli biondi e guardando i tuoi occhi verdi..
Voglio baciarti con passione, per sentire il sapore esaltante della tua bocca
e con la mia lingua cercare di raggiunger la tua: con la sua morbidezza celestiale
per ritrarla all’improvviso e poi, di nuovo, farla scattare come freccia che dall’arco scocca
serrando gli occhi e immaginando soltanto… epurandomi da quasiasi scoria di male!
Voglio entrare dentro di te e sentire dalla tua voce tutto il piacere del momento
e muovermi, alternando frenesia e dolcezza, calma e veemenza continuando a baciarti
e poi mille forme e posizioni tra loro diverse e baci e carezze… come soffi di vento
io in te, e sogni, illusioni, passioni, desideri, grida rivolte al cielo: continuando ad amarti.
Voglio star sdraiato con te sul letto per ore ed ore e mentre dormi, guardare la tua bellezza
pensarti mia anche quando sarò lontano da te semplicemente ricordando il sogno vissuto
sfiorandoti delicamente come si fà con una magnifica opera d’arte che non si tocca, si carezza
eternando per sempre ogni istante passato con te tra le mie braccia, passato.》
Lo guardai e mi e il suo sguardo mi fece addolcire all'istante.
Per me si tratta di qualcosa più dell'amore, e non posso smettere mai di amarlo.
《Fammi tua》 dissi e gli accarezzai il labbro inferiore.
《All'istante》 disse e mi riprese a baciare il corpo
Ormai io mi ero liberata dei miei vestiti, lui era solo senza maglia e non vedevo l'ora di spogliarlo sotto il suo sguardo ardente che non mi intimoriva neanche un attimo.
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Non ti posso dimenticare -Klaus Mikaelson.
Fanfiction《Amami solo come tu sai fare》 dissi tutto d'un fiato Lui mi baciò fra la pioggia. 《Non ti posso dimenticare》 ci dissimo insieme per poi ribaciarci. IN REVISIONE. Nota dall'autrice: Il libro è in revisione. L'ho scritto anni fa quando ero fin trop...
