-5💘
Mi risvegliai con il pianto di Claire
che risuonava in tutta la mia stanza.
Spencer dormiva senza alcun problema nella sua culla rosa.
《Sono qui amore. Sono qui》 dissi prendendo la piccolina in braccio e cullandola provo a farla tacere ma invano
《Fai tacere quel mostro ti prego. Tu e Klaus dovevate usare la pillola cristo dio》 urlò Kol dall'altra stanza con la voce impastata dal sonno
《Saputello di merda, vieni tu a farla tacere》 dissi e in un batti baleno era già nella mia stanza
《Io, una volta durante una scopata la tipa non smetteva di parlare quindi per farla tacere le ho infilato il cazzo in bocca...quindi..》lo bloccai prima che finisse sapendo già cosa avrebbe detto
Che maiale
《Si,ma ci sono anche i peni gommosi..》 disse sbadigliando
《Non infelerò un pene nella bocca della mia bambina. Lei non metterà cose in bocca a meno che non sia cibo》 dissi e gli mandai un'occhiataccia
《È la stessa cosa che hai detto anche tu prima di conoscere Klaus》 disse stirachiandosi e buttandosi sul mio letto
Gli mandai uno sguardo di fuoco. Penso che se avessi avuto il potere di disintegrare soltanto con un solo sguardo penso che Kol sarebbe già cenere
《Che vuoi, allontanati che mi passi l'ebola》 dissi e lo spinsi via per poi fare una faccia disgustata.
Lui sbuffò alzandosi e dirigendosi alla porta. Prima di uscire mi fece il dito medio.
Perfetto oserei dire.
Mi rimisi nel letto ma non riuscì a riprendere sonno; provai tutte le posizioni possibili e immaginabili ma non cen'era una che mi fece prendere sonno.
Andai in cucina sperando di non incontrare nessuno.
Presi dallo scaffale una sacca di sangue e una tazza dove mi farò un caffè.
Magari il caffè non può far altro che svegliarmi ma ormai non ho più sonno, in più oggi ho una strana voglia di andare a sfogarmi, correndo nel bosco mi sento libera,più leggera, senza alcun tipo di pensiero; mi piace avere il vento fra i miei capelli lunghi, la tipica leggera brezza che c'è fra Dicembre e Gennaio.
Non mi resi conto di aver tenuto il biscotto troppo nel caffè quindi la parte al cioccolato sprofonda nel fondo della tazza. Per un attimo guardai malissimo il caffè come se fosse colpa sua.
《Addison, perché guardi il caffè come se ti avesse fatto cadere il gelato?》 Chiese Elija ridendo e sedendosi su uno dei sgabelli di fronte a me.
Non aveva la camicia quindi per un attimo guardai il suo petto ma poi distolsi subito lo sguardo.
《Sto guardando male il caffè perché lo odi- vabbè lascia stare》 dissi e gesticolai con la mano di non pensarci
《Come mai sveglia a quest'ora?》 Chiese stirachiandosi
Non lo avesse mai fatto.
Stirachiandosi fece vedere tutto il suo addome, i muscoli delle braccia divennero tesi tanto da delinearli alla perfezione.
Maledizione.
Si accorse di essere fissato da me e si rimise composto.
《Cazzo》 dissi quando mi accorsi che un altro biscotto era diventato molle tanto che dinuovo metà del biscotto finì nel fondo
《Sei molto pensierosa questa mattina. A che pensi?》 Disse con un sorrisino
Tu dietro di me.
Tu che mi baci.
Tu che mi tocchi.
Tu sopra di me.
Tu sotto di me.
STAI LEGGENDO
Non ti posso dimenticare -Klaus Mikaelson.
Fanfiction《Amami solo come tu sai fare》 dissi tutto d'un fiato Lui mi baciò fra la pioggia. 《Non ti posso dimenticare》 ci dissimo insieme per poi ribaciarci. IN REVISIONE. Nota dall'autrice: Il libro è in revisione. L'ho scritto anni fa quando ero fin trop...
