capitolo 32

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POV'S HARRY.

Come la sera prima, ho fatto dormire Aubrey nel mio letto che non è il solito matrimoniale in cui di solito dormiamo ma anche se non ho molto spazio, amo dormire così attaccato a lei. Lei che si muove in continuazione durante la notte e che mi tira le coperte, stanotte ho rischiato qualche volta di cadere dal letto ma avevo una certa attrazione dal suo corpo che mi faceva rimanere su questo letto. L'attrazione che abbiamo io e lei. 

Mia madre bussa alla mia porta ed entra nella mia stanza. I suoi occhi cadono su Aubrey che dorme, non dice nulla, spalanca leggermente gli occhi contro i miei come se mi stesse rimproverando con lo sguardo e io esco dal letto per sentire cosa mi deve dire.

"Se scendete la colazione è pronta.." sussurra quando usciamo dalla stanza.

"Che ore sono?" chiedo.

"Le 7, dobbiamo andare a Londra e ci mettiamo almeno 5 ore con la macchina!" annuisco. 

"Ora scendo, ma Aubrey la lascio dormire.." dico ed entro in stanza.

Mi infilo i jeans che prendo dalla mia valigia a terra e scendo a petto nudo, mi siedo sullo sgabello dopo aver salutato Robin. Sgranocchio qualche biscotto e bevo il caffé appena uscito. Dopo aver finito di fare colazione, prendo il pacco di biscotti e nel caso non le piacessero, ne prendo anche un altro e mi raccomando con mamma di portarli in macchina. Inizio a spremere due arance e il succo lo verso in una bottiglietta di plastica, anche questa deve essere portata in macchina. 

Corro al piano di sopra, mi lavo i denti ed entro in stanza per mettermi una maglietta pulita, Aubrey ancora dorme beatamente. Prendo i vestiti lavati da mamma che sono sulla scrivania e li metto in valigia, la stessa cosa faccio con i panni di Aubrey che mamma ha insistito tanto per lavarglieli. Sorrido leggermente quando riesco a far entrare tutto nella sua valigia, senza neanche agitarmi troppo come lei avrebbe fatto! 

Porto le valige in macchina dove Robin mi aspetta con il cofano aperto, ritorno in stanza e scopro il corpo di Aubrey dalle coperte, la prendo in braccio. Mugola leggermente ma non si sveglia, arrotola le braccia intorno al mio corpo continuando a tenere gli occhi chiusi. 

Com'è bella!

***

Arriviamo a Londra alle 15, ci abbiamo messo più del previsto non avendo calcolato il traffico causato dalle fans che verrano al concerto di questa sera nel fantastico Wembley Stadium. Aubrey non ha dormito per tutto il tragitto, quando mi sono svegliato, l'ho vista fissare la città dal finestrino mentre mangiava i biscotti. 

Io e Robin scarichiamo la macchina mentre mamma e Aubrey entrano nell'hotel per avere la chiave della loro stanza, nel quale noi ci poseremo solo per il pomeriggio e stanotte andremo nel tour bus.

Per pranzo, andiamo ad una pizzeria vicina all'hotel e osservo come Aubrey è rilassata mentre ride insieme a mia madre quando inizia a raccontare tutti i miei eventi da piccolo. 

Sono contento che si trova bene, vorrei solo sapere perché quando le ho detto che l'avrei portata con me, lei si è persa nei suoi pensieri irrigidendosi. 

POV'S AUBREY.

E' bello rivedere tutta la troupe, riabbraccio Niall e anche Lou. 

Io e Harry li abbiamo raggiunti giusto in tempo per il concerto, visto che ci siamo persi tra le mura di Londra, non avendola mai visitata. 

Inizio a truccare Louis mentre la ragazza gli descrive la quantità di persone che sono venute stasera al concerto e, infine, tocca a Niall che trucco velocemente avendo memorizzato come farlo. 

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