Una vita normale: famiglia, amici, università, sport e divertimento. Non mi mancava nulla, o meglio, credevo non mi mancasse nulla.
L'amore? Forse era quello che mi mancava o semplicemente era lui che mi mancava. Nulla di più bello, nulla di più im...
Buongiorno donzelle Come state? Ho deciso di prendermi questo "capitolo" per me e per voi. Sono mesi ormai che scrivo delle mie emozioni e sentimenti su questo portale di conseguenza è arrivato anche il momento di raccontarvi uno dei momenti più belli della mia vita.
Il 16 aprile sono partita per Londra, avevo un piccolo zaino pieno di speranze e tante paure. Paura di fallire, paura di non essere in grado di portare avanti il mio sogno, paura di aver perso la mia occasione; insomma, come ogni momento della mia vita anche quello è stato caratterizzato da ansie e poca positività. Nessuna certezza Nessuna convinzione Solo l'amore che mi lega a Shawn e alla nostra vita "insieme". Davanti a quell'arena mi sono chiesta: "perché proprio tu?" Perché tra tante persone i miei occhi hanno scelto lui? Il mio cuore ha iniziato a battere per lui Le mie lacrime hanno iniziato a scendere per lui Il mio stomaco ha iniziato a contorcersi per lui? E lui, come ogni volta non mi ha risposto, o meglio l'hai fatto ma a modo suo. Mi ha regalato una serata che mai avrei immaginato di vivere. Davanti a quel palco gli ho teso la mano e, con sguardo sognante, gli ho urlato un "I love you" con la speranza che, quelle parole, gli entrassero nel cuore e nell'anima.
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Niente di più magico Niente di più bello Per la seconda volta ho assistito ad uno dei concerti più belli della mia vita. A me bastava questo: mi bastava aver avuto l'occasione di risentire la sua voce, di aver assistito al suo sorriso mentre suonava la chitarra, di aver finalmente lottato per la cosa che amo di più al mondo, cioè lui. Eppure, il suo sguardo, quella sera mi ha trasmesso qualcosa di diverso, qualcosa che non pensavo di provare. Mi ha trasmesso speranza e positività, come se quel giorno fosse solo il primo di una lunga serie.
Il 17 aprile 2019 Dopo ormai 5/6 anni di attesa il mio sogno si è avverato.
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Gli occhi erano stanchi Le mani tremavano Il cuore batteva all'impazzata Quel ragazzo che il giorno prima era sul palco a cantare ora era davanti a me. È stata questione di secondi, di attimi, che per me hanno avuto un valore immenso. Ho percepito sulla mia pelle il calore del suo corpo, l'amore che lega lui a noi. Ho lasciato che il suo sorriso mi illuminasse l'anima, che la sua voce mi scaldasse il cuore, che il suo "Thank you, I love you" diventasse la colonna sonora delle mie giornate. Quel ragazzo che, seduto in un bar, cantava "life of the party" ora era lì pronto a ringraziare ogni singola persona per aver reso reale il suo sogno.
Voi vi chiederete: perché ci scrivi queste cose? A noi non importa. Ecco, io vi scrivo queste cose perché voglio che voi sappiate. Voglio che voi sappiate che nulla è impossibile, che, anche se ora vi sembra tutto nero, un giorno, quando meno ve lo aspettate quel nero diventerà bianco. Io qualche anno fa mai avrei pensato di prendere un'aereo, volare oltre manica solo per lui, non perché non lo volessi ma perché ho sempre avuto paura di queste cose: ho sempre pensato che fosse da stupidi pensare una cosa del genere; cosa più sbagliata non potevo pensare! Arriva un momento nella vostra vita in cui capite chi realmente merita il vostro amore, la vostra pazzia, la vostra persona; ecco, non abbiate paura di capirlo, non abbiate paura delle conseguenze, del futuro, prendete di petto quel momento e vivetelo con tutta l'intensità che possedete. Abbiamo un grande potere, quello di essere gli artefici della nostra felicità; sottolineo NOSTRA FELICITÀ perché ricordatevi che non sempre quello che rende felice noi rende felice anche gli altri, di conseguenza, non evitate di fare qualcosa solo perché gli altri non lo accettano, non abbiate paura di lottare per quello che amate.
Un giorno tutto questo finirà, finiranno i concerti, finiranno gli scleri, finiranno le notti insonne aspettando una premiazione ma le emozioni e i ricordi rimarranno dentro di noi e nel nostro cuore. I nostri occhi si riempieranno di lacrime quando, dopo un trasloco ritroveremo la scatola dei ricordi con dentro i biglietti, le fotografie di quel ragazzo riccio, con la cicatrice sulla guancia, con un sorriso da togliere il fiato e con gli occhi color miele: lo guarderemo ricordando tutti i momenti passati insieme, tutte le amicizie nate grazie a lui, a tutti i litigi finiti con grosse risate. Ricorderemo tutto questo con il sorriso stampato sulle labbra e con il cuore che scoppia dentro il petto, come se nulla fosse cambiato.