Sono già passate alcune settimane dalla partenza di Shawn. Nonostante io cerchi di tenermi impegnata tutti i giorni tra uscite con le amiche e lavoro, la sua mancanza diventa sempre più insopportabile, soprattutto la sera, prima di andare a dormire. Ecco, in quel momento, dove il corpo e mente si fermano, la sua assenza si sente come un enorme peso sul cuore e sullo stomaco, un macigno difficile da spostare.
<< ciao Francesca, sono Karen. Scusa se ti scrivo a quest'ora, ma volevo chiederti se stasera ti va di uscire con le donne della famiglia. Mi farebbe molto piacere >>
Appena leggo il messaggio scendo immediatamente dal letto e corro in salotto dove vedo Melania e Lydia intente a guardare una serie tv di cui io ignoro pure il titolo.
"Allarme!!!" Urlo mettendomi davanti al computer provocando in loro un'espressione di rabbia e di disgusto
"Spero per te che sia una cosa seria se no ti caccio di casa" esclama Lydia mentre io incrocio le braccia al petto alzando un sopracciglio
"Fino a prova contraria è anche casa mia questa" rido "comunque, Karen mi ha chiesto di uscire stasera con le donne della famiglia " dico sottolineando le parole usate dalla mamma di Shawn nel messaggio.
"Che cosa carina, suocera e nuora che escono insieme" ridacchia Mel facendo ridere anche Lydia.
"Eddai ragazze! Che ridete?!" Sbuffo buttandomi sul divano e mi porto un cuscino sulla faccia
"Ma che problemi hai amica?" sospira Lydia levandomi il cuscino "è una cosa stupenda e tu vai in crisi?"
"Si, vado in crisi" ridacchio "mi vergogno..."
"Ma se è una donna fantastica." Esclama Lydia "e poi sicuramente ci sarà anche Ali e le cugine, con le quali vai molto d'accordo se non sbaglio"
"Esatto amica, vai tranquilla" continua Mel baciandomi la guancia
"Secondo voi devo dirlo a Shawn ?" ridacchio guardandole
"Secondo me lo sa già" risponde Lydia.
Effettivamente penso lo sappia già, anzi, secondo me c'entra lui in tutto ciò.
Mi alzo e vado in camera. Mi siedo sul letto, prendo il telefono e lo chiamo su FaceTime, spero mi risponda. Dopo qualche squillo compare sul mio schermo. Ha i capelli scompigliati, gli occhiali da sole, la maglietta sbottonata e il sole che gli illumina il viso: ditemi se questo non è un buongiorno con i fiocchi.
"Buongiorno raggio di sole" esclamo ridacchiando. Chi mi conosce sa che non sono molto romantica di conseguenza, la maggior parte delle volte, quando dico cose dolci o trovo soprannomi "mielosi" nascondono sempre un velo di ironia.
"Buongiorno luce dei miei occhi" ride appoggiando la testa allo schienale della sedia sulla quale è seduto.
"Come stai?" Sorrido guardandolo felice.
"Bene piccola" sospira "o meglio, mi manchi" sorride levandosi gli occhiali e mostrandomi i suoi occhi. Oggi hanno un colore diverso, un miscuglio tra il castano scuro e miele, sarà la luce del sole.
"Anche tu mi manchi" sorrido leggermente "comunque amore stasera esco con tua mamma... non so se lo sai"
"Si amore, lo so. Mamma mi ha chiamato stamattina e me l'ha detto"
Aspettate, quindi è stata un'idea di Karen invitarmi a questa serata tra donne? Bene Francesca, ora sei ufficialmente impanicata
"Amore" lo sento ridere dall'altra parte dello schermo "sembra che hai visto un fantasma"
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No Promises {S.M}
FanfictionUna vita normale: famiglia, amici, università, sport e divertimento. Non mi mancava nulla, o meglio, credevo non mi mancasse nulla. L'amore? Forse era quello che mi mancava o semplicemente era lui che mi mancava. Nulla di più bello, nulla di più im...
