Taehyung aveva riaccompagnato a casa Jungkook in prima mattinata; il più giovane aveva salutato i suoi genitori, che l'avevano tempestato di domande, che lui aveva prontamente evitato dicendo di essere troppo stanco e di voler riposare.
Così, non appena arrivato nella sua stanza si fiondò a letto ed inviò un messaggio a Jimin, che a quell'ora sicuramente si stava già incamminando per andare a scuola.
Jungkook: Stasera ci vediamo? Ho un casino di cose da raccontarti!🙊
Il rosa non impiegò molto a replicare
Jiminie🌸: Certo, solito posto alle 15?
Dopo essersi accordati, Jungkook bloccò il suo telefono, pensando a tutto ciò che era successo nei giorni passati. Mai avrebbe immaginato che in quel viaggio sarebbe riuscito a fare dei passi così importanti riguardo al rapporto col suo capo. Ora che ci pensava, non sapeva esattamente cosa fossero loro due. Taehyung non gli aveva chiesto di essere il suo ragazzo, ma erano stati a letto insieme per ben due volte, quindi sicuramente non erano solo due buoni amici. A Jimin sarebbe venuto sicuramente un colpo non appena Jungkook gli avesse confessato tutto; gli aveva accennato qualcosa riguardo a degli strani comportamenti del suo capo, ma niente di più. Preferiva affrontare l'argomento a voce, per evitare i fraintendimenti.
Sopraffatto dalle tante ore di sonno arretrato, Jungkook si abbandonò sul suo cuscino e si addormentò, cullato dal familiare profumo di casa che tanto gli era mancato.
All'ora di pranzo, dopo quella lunga dormita, scese in cucina; come al solito i suoi non c'erano, e si preparò un panino alla svelta, dato che se avesse provato a cucinare probabilmente avrebbe combinato un pasticcio.
Gli venne la tentazione di inviare un messaggio a Taehyung, per chiedergli come stava, o cosa stesse facendo in quel momento, ma ci rinunciò subito dopo, non volendo sembrare troppo appiccicoso. Eppure già gli mancava passare così tanto tempo con lui...
Consumò velocemente il suo pranzo e fece una doccia rilassante; alle 14.00 iniziò a prepararsi per l'uscita con Jimin, e dopo essersi assicurato di aver chiuso a chiave il portone di casa sua si incamminò verso il loro solito bar; andarci era diventata una tradizione da quando si erano conosciuti: adoravano passare interi pomeriggi là, era un luogo molto tranquillo e ormai conoscevano bene i proprietari.
Jimin lo stava aspettando seduto ad un tavolo all'aperto, posto sotto un gazebo che allestivano durante i periodi più soleggiati.
Lo raggiunse a passo svelto e lo abbracciò da dietro, quasi stritolandolo.
"Ciao Kookie! Come mai tutto questo affetto? Non è da te." Commentò sorridendogli Jimin, una volta sciolto l'abbraccio.
"Sono solo molto felice di vederti. Mi sei mancato tantissimo!" Gli confessò Jungkook, e in cambio ricevette una bella spettinata ai suoi capelli ribelli.
"Anche tu!" Replicò Jimin.
"Mmh, ne dubito, sicuramente avrai riempito il vuoto della mia assenza con il tuo amato Yoongi, o sbaglio?" Indagò con un sorrisetto il minore.
"Beh... è vero. E ho una novità... a San Valentino mi ha chiesto di essere il suo ragazzo!" Lo informò il rosa eccitato, quasi saltando sulla sedia.
"Beh, non era già ovvio? Passavate ogni giorno a pomiciare, pensavo steste già insieme."
"Ah, certo che sei proprio un romanticone, eh?" Rispose sarcastico il maggiore, alzando gli occhi al cielo. "A proposito, avevi detto di dovermi raccontare delle cose! Riguardano Kim 'sono uno strafigo' Taehyung?" Domandò il minore, a voce fin troppo alta per i gusti di Jungkook.
"Sei scemo? Abbassa la voce, lo conoscono tutti!" Lo rimproverò il più piccolo, arrossendo. Proprio in quel momento una cameriera li raggiunse e prese i loro ordini.
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War of Hormone|| Taekook
FanfictionDove Jungkook, ragazzo che frequenta l'ultimo anno di liceo, per il progetto alternanza scuola-lavoro si ritrova a fare l'assistente al giovane capo della compagnia Kim Corporation, Kim Taehyung ||Comprende capitoli Yoonmin|| ⚠️sono presenti scene s...
