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Jungkook mise da parte il libro di coreano sul quale stava facendo esercizi, e sbuffò quando si accorse che a breve doveva andare a lavoro. Non tanto perché non aveva voglia, ma piuttosto perché non voleva affrontare Taehyung dopo quello che era successo il sabato prima.

A malavoglia si alzò dalla scrivania e si avviò verso il suo armadio, decidendo di indossare una camicia bianca e dei jeans.
Come avrebbe dovuto comportarsi una volta arrivato là? Avrebbe dovuto far finta di niente, o lasciare perdere la questione? Quest'ultima sarebbe decisamente stata la decisione migliore, se non voleva mettersi in imbarazzo di fronte al capo.

Jungkook sospirò e prese la sua giacca in pelle, uscendo dalla sua abitazione per poi dirigersi con calma verso l'ufficio.

Una volta arrivato salì in ascensore, e sentì  il suo stomaco contorcersi all'idea di dover passare del tempo con Taehyung.
Come poteva guardarlo negli occhi dopo l'accaduto? Dio, si sentiva così a disagio...fece un respiro profondo non appena le porte dell'ascensore si aprirono sul piano scelto; con la mascella serrata bussò alla porta chiusa di Taehyung, che in risposta emise solo un verso, che Jungkook interpretò come un permesso.

"Buonasera, hyung."

"Oh, Jungkook, sei tu. Sei in anticipo." Disse Taehyung, con gli occhi sgranati. Deglutì, ripensando a ciò che era successo con il ragazzo in discoteca qualche giorno fa, ma tentò di scacciare i suoi pensieri.

"Già..." rispose brevemente Jungkook. L'aveva a malapena guardato in faccia.

"Non stare là, accomodati. Oggi ci sarà molto da fare... mi serve che tu prepari la sala delle riunioni e che pinzi dei moduli che ti darà Jin; inoltre dovrai chiamare i nostri acquirenti francesi per una collaborazione a Parigi. Ah, e dovrai inviare delle mail all'ente giapponese, dobbiamo fare un restock della nuova collezione, è andata a ruba. Tutto chiaro?" Taehyung parlava così velocemente che Jungkook fece fatica a seguirlo, infatti annuì leggermente perplesso, provocando qualche risata al maggiore.

"Uhm... penso che me lo dovrò scrivere!" Risponse Jungkook, sorridendo a sua volta.

"Va' da Jin, ti chiarirà tutto lui. Se hai bisogno vieni pure qua in ufficio." Taehyung lo congedo e Jungkook in risposta gli fece un sorriso tirato prima di uscire dalla stanza.

Taehyung si era comportato come se niente fosse... forse per lui non aveva avuto alcuna importanza, o forse l'aveva rimosso. Fatto sta che per il corvino era tutto il contrario, e questo lo tormentava.

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"Ecco qua Kookie, questi sono i moduli che dovrai pinzare... per il resto ti ho lasciato un post It con tutti gli indirizzi e-mail e i numeri che dovrai contattare." Gli disse Jin, dandogli una pacca sulla spalla.
Si era davvero affezionato a Jungkook, lo vedeva quasi come un fratello minore.

"Mi raccomando, se hai bisogno di aiuto non esitare a chiedere! Buon lavoro piccoletto."

Jungkook gli sorrise radiosamente. "Grazie mille hyung! Ci vediamo più tardi."

Entrò nell'ufficio che Taehyung aveva fatto arredare per lui e si sedette alla scrivania, iniziando a lavorare.

"Mmh, vediamo un po'... iniziamo dalle mail."
C'erano circa 5 o 6 indirizzi diversi; uno per contattare i fornitori di stoffa, uno per gli stylist, e altri per i sarti.

Una volta finito passò alle chiamate, che tra un'attesa e l'altra gli portarono via almeno due ore e mezza. Gesù, possibile che fossero tutti sempre così impegnati da non poter rispondere ad una semplice chiamata che sarebbe durata anche meno di 5 minuti?
Jungkook scosse la testa e decise di prendersi un attimo di pausa, prima di iniziare a pinzare quella valanga di moduli.
C'erano grafici di ogni forma, pieni di dati che non sarebbe mai riuscito a decifrare neanche con tutta la buona volontà del mondo.

War of Hormone|| Taekook La tua prossima ossessione. Scoprilo ora