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Yeosang si accovacciò aspettando il segnale di Hongjoong, senza mai spostare lo sguardo dall'alce che si trovava di fronte a loro.

Con quattro bocche da sfamare, e a dire il vero Mingi mangiava come due o tre lupi messi assieme, dovevano cominciare a cacciare prede più grandi.

Quella era la prima volta che sarebbero andati a caccia come un nuovo branco e ciò li rendeva tutti leggermente nervosi.

Ok, state tutti calmi. Disse Hongjoong. Il beta poteva vederlo accovacciato tra gli alberi alla sua destra. Yeosang e Seonghwa, voi due cercherete di separarlo dal resto del branco. Io punterò alle gambe. Mingi, punta al collo.

A me sta bene. Rispose l'altro alpha, trasmettendo un senso di piacere attraverso la connessione.

Pronto Yeosang? Chiese l'omega.

Pronto. Ti seguo. Il beta piantò gli artigli nel terreno.

Un lampo bianco gli passò davanti, e quello fu il segnale per farlo scattare. Lavorò assieme all'omega per far allontanare l'alce dal branco. L'animale emise un lamento spaventato e corse tra gli alberi. Collaborarono per continuare a farlo muovere fino a dove Hongjoong era nascosto.

L'alpha più piccolo si avventò sulle gambe della preda, mordendo furiosamente e provocando all'animale la perdita dell'equilibrio. La figura nera di Mingi si materializzò dall'ombra nel momento in cui l'alce inciampò su sé stesso e strinse le sue zanne attorno al collo dell'animale.

Seonghwa gli si avvicinò e saltò sull'alce per bloccarlo a terra. Hongjoong si lanciò verso le zampe posteriori.

Yeosang cercò di avvicinarsi per aiutare ma la preda stava agitando talmente tanto le zampe che non riusciva a trovare uno spazio libero per inserirsi.

Fu difficile ma, alla fine, Mingi riuscì a fare leva e a spezzargli il collo. Si leccò il sangue dalle labbra e poi si spostò per andare a controllare come stava Seonghwa.

L'omega aveva un'aria intimidatoria con il sangue che gli copriva il muso. Ma guardava l'alpha con dei grandi occhioni e sbattendo la coda. È stato divertente! Non mi lasciavano partecipare molto spesso alle battute di caccia con la mia famiglia.

Sei stato bravo. L'alpha leccò il muso dell'omega un paio di volte per tentare di lavare via il sangue che lo imperlava. Questi sbuffò e si agitò nervosamente

Abbiamo tutti fatto un buon lavoro. Fece i complimenti Hongjoong, trottando verso il compagno per strofinargli il naso.

Il beta si lasciò andare al tocco dell'alpha, ma non rispose. Sentiva di non aver poi fatto molto per aiutare gli altri.

Mingi e Hongjoong si occuparono di trasportare l'alce a casa, poi si trasformarono e si misero a scuoiarla e prepararla. Ne avrebbero usato parte per i prossimi pasti; il resto della carne, invece, sarebbe stata messa ad essiccare per essere conservata.

Seonghwa voleva che provassero a mantenere la pelliccia integra, così da poterla usare per farci delle coperte o dei vestiti.

Yeosang seguì l'omega mentre rientravano in casa, ma si ritrovò ben presto da solo, l'altro aveva deciso di andare a lavarsi. Allora il beta si diresse nella sua stanza e si sedette sul letto. Sospirò, guardando fuori dalla finestra e rivivendo la battuta di caccia nella sua testa.

Sapeva di non essere un lupo troppo forte, ma voleva comunque sentirsi utile per il branco. Se non poteva aiutarli a cacciare, allora cosa avrebbe potuto fare?

Qualche minuto dopo, la testa di Hongjoong fece capolino nella stanza. "Ecco dov'eri. Ti ho cercato ovunque." Si fermò. "Cosa c'è che non va amore?"

Yeosang cercò di sorridergli, ma invece si coprì la bocca con le mani. "Mi dispiace. Non...Non so perché sto reagendo così."

L'alpha corse al suo fianco e lo avvolse tra le sue braccia. "Cosa c'è che non va?"

"Mi sento come...come mi sentivo nel nostro vecchio branco. Inutile."

"Perché mai dovresti pensare una cosa del genere?" Disse Hongjoong, stringendolo più forte.

"Non sono stato di grande aiuto oggi. Anzi penso di essere stato più d'intralcio che altro."

L'alpha emise una piccola risata. "Amore, non preoccuparti, ok? Se non ci fossi stato non avremmo potuto portare l'alce dove volevamo che andasse. In più, io avevo bisogno di te come supporto morale. Non ce l'avrei fatta senza di te al mio fianco." Disse Hongjoong, strofinandosi contro il marchio del compagno.

Il lupo di Yeosang fece le fusa al contatto e gli sorrise. "Sai sempre cosa dirmi per farmi stare meglio."

"Ovvio che lo so. Sei il mio compagno. Devo sapere cosa dirti per potermi prendere cura di te." L'alpha gli baciò il marchio e poi cominciò a lasciargli baci lungo tutto il collo. "Dobbiamo ancora imparare molto. Non ho mai diretto un branco prima d'ora, e tu sei il secondo in comando visto che sei il mio compagno." Sussurrò tra un bacio e l'altro. "Dobbiamo tutti imparare."

Yeosang tremò sentendo le labbra dell'alpha muoversi delicatamente contro la sua pelle. "Voglio solo fare del mio meglio per esserti d'aiuto."

"Il fatto che tu sia nella mi vita è già più che sufficiente." Disse l'alpha, spostandosi e sollevando il beta per farlo sedere a cavalcioni su di lui.

Yeosang non oppose resistenza, e portò le sue mani a legarsi dietro al collo del compagno.

Hongjoong continuò a baciargli il collo, tirandolo sempre più vicino a sé. "Non potrei vivere senza di te. Sei la mia roccia, Sangie. Quando non sei vicino a me, mi sento incompleto."

Il beta arrossì e spinse le mani contro il petto dell'alpha. "Ok, non avremo bisogno del dolce a cena. Hai abbastanza zucchero tu per tutti." Cercò di spostarsi, ma l'altro strinse la presa e cominciò a succhiargli un orecchio.

Yeosang ridacchiò e tentò di divincolarsi, dimenandosi finché non riuscì a liberarsi e a correre al piano di sotto. Hongjoong lo rincorse e lo ricatturò in cucina, stringendolo di nuovo tra le braccia.

Si fermarono quando videro Seonghwa intento a tagliare della carne. Questi gli sorrise semplicemente e continuò quello che stava facendo.

Yeosang gli si avvicinò per dargli una mano, portando con sé un appiccicoso Hongjoong. Si scontrarono con l'omega passando. "Scusa, perdona la mia escrescenza."

Seonghwa ridacchiò e si girò. "Hai bisogno di una mano a rimuoverla?" Chiese, sventolando il coltello che aveva in mano.

"Ehi, non è divertente." Disse l'alpha mostrando il labbro inferiore e nascondendo il volto nella schiena del compagno.

"Penso di poter imparare a conviverci." Disse Yeosang, carezzando le mani di Hongjoong e permettendogli di rimanergli attaccato mentre lui e l'omega cominciavano a preparare la cena. "Dov'è Mingi?"

"A fare la doccia." Rispose l'altro, arrossendo leggermente.

Yeosang annuì comprensivo. Era passato così tanto da quando entrambi avevano vissuto in una casa che ogni giorno facevano una lunga doccia, come se l'acqua potesse lavare via la fatica e le lacrime che il vivere nella foresta aveva portato con sé.

"Non c'è bisogno che vi sentiate in imbarazzo." Disse l'alpha, alzando la testa e poggiando il mento sulla spalla del beta. Era così bravo a capire gli altri, che sapeva a cosa Seonghwa stesse pensando senza nemmeno dover ricorrere alla connessione. "Vi capiamo. Io e Yeosang abbiamo fatto la stessa cosa quando abbiamo iniziato a vivere qui. Non dovete preoccuparvi."

"Grazie." Disse Seonghwa a bassa voce.

Yeosang si allungò per afferrargli la mano e stringerla.

Alla fine, anche Mingi, i capelli ancora bagnati e ondulati, li raggiunse mentre stavano finendo di preparare uno stufato usando la carne che avevano cacciato. Parlarono assieme di varie cose, godendosi la compagnia l'uno dell'altro.

Hongjoong non mollò mai il compagno, lamentandosi leggermente ogni volta che il beta tentava di fargli mollare la presa. Yeosang alzò gli occhi, ma in fondo, amava ogni secondo delle attenzioni che l'alpha gli riservava.

My Way ||| Ateez [Italian Translation]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora