Mingi

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Mingi si leccò il sangue dalle labbra mentre ispezionava il campo di battaglia. Una parte di lui voleva dispiacersi per gli innumerevoli corpi di lupi che erano stati abbandonati sul campo, ma era arrivato al punto in cui non gli importava più nulla. Era sopravvissuto, era tutto ciò che contava.

Soprattutto perché il suo branco lo aveva abbandonato, pensando fosse morto.

Mingi era sempre stato sufficientemente indipendente da essere in grado di bloccare il collegamento mentale con il branco, quindi sapeva che era stato quello a fregarlo, ma non gli interessava. Il suo era stato uno dei branchi ad iniziare la guerra, quindi sarebbero stati abbastanza forti anche senza di lui.

Emise una profonda risata e trottò via dalla carneficina. Era da solo ora e la sua idea era quella di cominciare il suo personale nuovo branco.

Dopo giorni passati completamente da solo, si imbatté in un odore sconosciuto. Era un lupo. Ed era un Omega. Qualcosa di quell'odore lo attirava. Doveva scoprire a chi appartenesse.

Era riconoscente alla sua pelliccia nera pece poiché gli permetteva di mimetizzarsi con le ombre create dagli alberi. L'odore si faceva più forte. Percepì tutto il suo corpo formicolare per l'impazzienza. Anche altri odori cominciarono a mescolarsi, una altro paio di omega, un beta e un alpha. Ma l'odore dell'alpha era debole, ciò significava che era ferito, o forse non era un alpha particolarmente dominante.

Mingi sogghignò, pronto a divertirsi.

Quando incrociò i lupi, vide un piccolo e patetico alpha bianco tentare di controllare gli omega e i beta.

Gli occhi di Mingi furono subito catturati da un omega bianco come la neve che si ergeva davanti agli altri. Stava ringhiando e cercando di difendere i lupi attorno a lui, cosa che stupì Mingi, era un compito che solitamente spettava ai Beta. Immaginò fossero sopravvissuti della guerra, quindi nessun legame era ancora stato formato.

Ringhiò, decidendo che l'omega sarebbe stato perfetto per lui. Si sarebbe divertito tentando di domarlo.

Avanzando, Mingi fece appello al suo sangue di alpha e ringhiò contro l'alpha più debole. Questi si girò e lo fissò con occhi spalancati. Poi, però, lo stupì tentando di mantenere la sua posizione.

Patetico. Non ha idea da quale branco provengo. Mingi fece scattare le sue fauci ed emise un ringhio. Tutti i lupi difronte a lui si chinarono abbassandosi al suolo. Solo l'omega bianco continuò a guardarlo.

Avanzò, tenendo la bocca aperta e i denti scoperti. I suoi occhi si fissarono su quelli dell'omega. L'altro alpha si allontanò da lui. Mingi si diresse verso l'omega e gli morse la spalla, trascinandolo via dagli altri.

L'omega ringhiò, tentando di opporsi. Lui gli rispose, facendolo piagnucolare e facendogli girare gli occhi verso gli altri omega e beta con cui si trovava. Emise un profondo lamento ma lasciò che Mingi lo spingesse via lontano dagli altri.

A Mingi non poteva importare meno di cosa avrebbe fatto l'altro alpha con i lupi che si era lasciato alle spalle. Aveva occhi solo per la bellezza dal pelo bianco che si trovava davanti a lui.

Lo spinse avanti per miglia. Ogni volta che l'omega tentava di resistere, lui gli mordeva le zampe posteriori o la coda.

Quando furono sufficientemente lontani per Mingi da non percepire più nessun lupo nei dintorni, si trasformò.

L'omega gli ringhiò nuovamente e si accostò ad un'albero.

"Trasformati" gli ordinò Mingi, sentendo il suo lato alpha prendere il comando. Guardò mentre l'altro lupo si trasformava.

L'uomo in piedi davanti a lui gli tolse il fiato. Era estremamente regale, sicuramente proveniva da un branco ricco, e il modo in cui teneva alta la testa, quasi guardando Mingi dall'alto in basso, gli provocò scosse lungo la schiena. Era splendido, il suo profilo era pronunciato e affilato, i suoi capelli biondi ondeggiavano al vento, e i suoi occhi blu sembravano perforargli l'anima.

My Way ||| Ateez [Italian Translation]La tua prossima ossessione. Scoprilo ora