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Quando Lizbeth si svegliò, si ritrovò distesa in un letto. Il suo lupo fremette e lei si mise a piangere. Si raggomitolò su sé stessa, quasi a volerlo abbracciare. Non avrebbe più voluto provare quel senso di vuoto.

Ma un'altra emozione la colpì improvvisamente e ricominciò a piangere.

Come aveva potuto fare una cosa del genere a quel branco? Come poteva essere stata così dannatamente debole da rivelare la direzione in cui si erano diretti?

Il suo lupo si fece piccolo piccolo e lei ebbe la risposta... Perché avevano usato tattiche intimidatorie. L'avevano terrorizzata e poi torturata per aumentare il dolore. Nessuna persona sana di mente avrebbe potuto fare una cosa del genere.

Lizbeth fece per alzarsi dal letto, ma gridò quando sentì le braccia cedere sotto il suo peso. Diede un'occhiata ai suoi polsi e alle brutte bruciature e irritazioni sulla sua pelle.

Avevano messo dell'aconito nelle corde. Ed era pronta a scommettere che ce ne fosse stato anche nel collare... Si portò una mano al collo.

"Fottuta feccia di Primera..." Disse con voce strozzata, poi lentamente si mise a sedere malgrado il dolore.

La porta della camera si aprì ed entrarono alcuni dei lupi che vivevano nella colonia, che subito cominciarono a rivolgerle mille attenzioni. Lei li lasciò fare per qualche minuto, sapendo che aveva bisogno dell'unguento che le stavano applicando sulle mani, i polsi e il collo per curare l'effetto dell'aconito.

Poi, però, alzò una mano e si mise in piedi. "Se ne sono andati?"

"Si, sei rimasta incosciente per due giorni..."

"Cosa!?" A Lizbeth si spezzò il cuore. "No, no, devo andare." Si diresse verso la porta anche se le sue gambe tremavano.

"Sei ancora in fase di guarigione! E riesci a malapena a camminare." Qualcuno cercò di afferrarla, ma lei si girò e scattò.

"Voi non capite! Li ho traditi. Devo provare a metterli in guardia."

"Chi? Parli del branco che è passato di qui? Sapevo che ci avrebbero creato problemi!"

"I problemi sarebbero arrivati comunque. NON avete idea di cosa stia succedendo a nord." Ruggì Lizbeth e tutti gli altri lupi indietreggiarono in segno di sottomissione. La donna scosse la testa e mise a tacere il suo lupo. "Mi dispiace. Non volevo, sapete che non mi piace farlo... Ma ho percepito delle cose..." La guardarono, capendo a cosa si riferisse. "Quel branco potrebbe cambiare tutto. Devo cercare di aiutarli prima che sia troppo tardi."

Lizbeth si girò e si diresse verso un portagioie poggiato sul comodino e ne tirò fuori due bracciali identici, molto simili al set che aveva condiviso con Wooyoung. Ne porse uno al gruppo davanti a lei. "Non mi interessa chi lo indosserà, ma potrete usare questo bracciale per rintracciarmi. Quando il vostro comincerà a brillare, vi guiderà verso di me. Non ve ne farò una colpa se non verrete, non è la vostra battaglia. Ma devo almeno provarci."

Tenne la testa alta e fece un lungo respiro prima di dirigersi verso l'armadio per fare i bagagli. Infilò nella borsa giusto poche cose di cui sapeva avrebbe avuto bisogno, voleva viaggiare leggera. Salì in macchina, sibilando quando si girò per allacciarsi la cintura, poi si diresse verso ovest.

Anche se le causò un altro mal di testa, usò il suo dono per mettersi in contatto con chiunque nell'area circostante, sperando di percepire il branco di otto lupi.

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My Way ||| Ateez [Italian Translation]La tua prossima ossessione. Scoprilo ora