Day by Day-JOY
Timothèe's POV:
Cari ragazzi,
Timothée sei un bravo ragazzo, ce la farai, so che tu non credi molto in te stesso ma devi farlo.
Pauline sei una bellissima ragazza, vedrai che con la tua gentilezza troverai il vero amore, te lo meriti.
Siete delle persone meravigliose e anche se non vorrei ho capito che è arrivato il momento di lasciarvi andare, sapete che morirò per questa malattia prima o poi, potrebbe essere domani come tra un mese.
Noi non possiamo controllare il tempo ma possiamo ricordare i bei momenti passati insieme e tutte le belle parole che ci siamo detti.
Figli miei non posso dirlo per certo ma so che questo non è un addio ma un arrivederci e che un giorno ci rivedremo.
Tanti baci, mami.
Mia sorella scoppia a piangere e a me vengono gli occhi lucidi, stranamente a Cath non scende nemmeno una lacrima.
Pensavo fosse una ragazza sensibile o forse più semplicemente non le interessa.
"Colin penso che sia meglio tu te ne vada."dice Liam mentre mio padre e sua moglie escono.
"ehm scusami non è che Hans può venire a casa tua?"aggiunge il ragazzo.
"ok, non c'è problema."mormora la mora.
Grazie per rovinarvi i piani stronzo.
Catherine's POV:
"non è molto lontano da qui, se vuoi ti posso portare la tua valigia."dico gentilmente rivolgendomi ad Henry, penso, oh non mi ricordo più il suo nome.
"no! si arrangia."lo precede Timothée.
Appena entriamo nell'atrio del condominio vedo una testa castana in lontananza.
"Lizzy hey!"la saluto abbracciandola.
"oh cara mia, ciao timo, ciao ehm chi sei tu?"
"piacere Hans."
I due sembrano non riuscire a togliersi gli occhi di dosso.
"non sto tanto bene uno di voi mi fa compagnia stanotte?"chiede la mia amica.
"Sì vengo io."si affretta a rispondere a rispondere il nuovo arrivato.
Ci salutiamo ed entriamo negli appartamenti che ci appartengono.
"volevo dirti che sono molto dispiaciuta per la morte di tua madre, anche se non l'ho conosciuta so che per te è stata parecchio importante. Ho visto che avevi gli occhi lucidi, tutto bene?io se vuoi parlare ci sono."spiego a Timothée appena siamo dentro.
"sì a me invece dispiace molto per il comportamento di mio padre nei tuoi confronti; vorrei un abbraccio. È possibile?"domanda lui.
"certo comunque non scusarti, con te si sono comportati peggio."
Ci abbracciamo e lui mi lascia un bacio sulla guancia.
"andiamo a dormire che è meglio, è stata una giornata bella quanto stancante."dico sbadigliando.
"già, non mi hai ancora detto se bacio bene o no?"
"tu non me l'hai mai chiesto."rispondo ridendo.
"beh allora te lo sto chiedendo adesso."
"mh sei bravino diciamo."dico arricciando il naso per stuzzicarlo.
Lui si avvicina fino a far aderire il mio corpo al muro.
Il mio respiro si appesantisce e lui sorride.
"non posso baciarti, sono solo bravino."
"Che stronzo."dico lanciandogli un cuscino addosso.
Lui ricambia e iniziamo a fare una battaglia di cuscini.
Rido così tanto che mi viene mal di pancia.
"mi hai tirato un cuscino in faccia."dice timo in piedi vicino a me mentre io sono stesa nel divano.
"mi dispiace tantissimo Timothino."grido morendo dalle risate.
"sembri ubriaca e poi i soprannomi che mi date in Italia sono più strani della mia stessa vita."si lamenta lui.
"penso che andrò a nanna."mormoro dopo mezz'ora di divertimento.
"ti accompagno Cathy Cath."mi supporta lui.
Rido e lo guardo come per dire ma anche no.
"beh buonanotte."dico entrando in camera.
Lui mi abbraccia e mi scioglie la mia solita coda bassa.
"ci vediamo domani."dico stendendomi sul letto.
Mi metto il pigiama e mi perdo a fissare il soffitto.
"il tempo passa ed io sono ancora qui, non ci credo."mormoro prima di cadere in un sonno profondo e pieno di incubi e incertezze.
spazio autrice:
💌
-giuls
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Cinnamon Girl|T.C
FanfictionCatherine vive una vita abbastanza noiosa con pochi problemi finché non arriva Timothée nella sua città, lui la fa sentire confusa, la bellezza di quel ragazzo la attrae. cosa succederà? fantasmi del passato torneranno nella sua vita e incontrerà ge...
