Quando torniamo a casa mia madre guarda Kira con aria seria e interrogativa, lei la rassicura dicendole che siamo state solo dalla signora Merigold che ci ha intrattenute con le sue chiacchiere mentre sceglievamo i vestiti. In più la informa che quella sera anche lei sarebbe venuta al ballo accompagnata da suo marito. Io e mia cugina ci limitiamo a guardare la casa, poche ore prima era del tutto diversa. Le decorazioni sono sparse ovunque, i posti a sedere sono aumentati e il grande portone posto proprio di fronte alle scale che portano al piano di sopra è stato aperto. Faccio un paio di passi per guardare dentro: una grande sala da ballo si presenta davanti ai miei occhi, la guardo in tutta la sua bellezza. L'hanno decorata con fiori e veli, vorrei entrarci ma mia madre non mi da alcun modo di farlo.
"Il ballo inizierà fra poche ore e noi abbiamo ancora molto da fare." Ci guarda. "Andate di sopra, fatevi un bagno e iniziate a prepararvi. Kira e le altre domestiche vi daranno una mano. Dopo di voi andrò io."
"Madre, rilassatevi. Mancano ancora quattro ore." Le sorrido.
"Dovete essere pronte ancor prima dell'arrivo dei vostri padri, avranno bisogno anche loro di un bel bagno e non possono trovarlo occupato. In più, devo ancora vedervi con indosso gli abiti da voi scelti, non vorrei che aveste preso qualcosa di... poco appropriato."
Elisabeth sorride. "Tranquilla zia, vedrete che saremo le più belle stasera. Dopo di voi, s'intende."
Mia madre non si lascia ingannare. "Non fate le adulatrici, filate di sopra. Veloci."
Scuoto la testa divertita e insieme a mia cugina salgo le scale ridacchiando. Lascio che sia lei la prima ad andare a farsi il bagno, mi chiede di portare le sue cose nella mia camera in modo che dopo ci saremmo preparate insieme e avremmo parlottato nel mentre che la festa non è ancora iniziata. Accetto volentieri, mi avrebbe di sicuro rilassata chiacchierare con lei, non vorrei che mi facessi prendere dall'ansia, sarebbe imbarazzante. Quando lei ha fatto, vado io. Tengo fuori dalla vasca i miei capelli in modo che non si bagnino e lavo il mio corpo, non ci metto molto. Poco dopo sono già fuori e nella mia camera. Mi siedo sul letto con indosso solo l'accappatoio, mi stringo in esso. Mia cugina è distesa con le gambe fuori, io faccio lo stesso dall'altro lato. Le nostre teste sono molto vicine, mi giro verso di lei.
"Dovremmo chiamare Kira e le altre."
"Mmh... si, fra poco. Mi piace rilassarmi dopo un bagno caldo." Si volta anche lei verso di me.
"Hai timore per questa sera?" Le domando.
"No, per niente. Anzi, sto pensando a un bell'uomo che verrà a chiedermi la mano per un ballo." Ridacchia.
"Aspetta, qualcuno potrebbe chiederci di ballare al di fuori dei nostri genitori?"
Lei ride più forte. "Ovvio che si! Che domande sono? Queste feste sono assai noiose, eppure, molte giovani fanciulle vi partecipano. Secondo te per quale motivo? Un ballo che potrebbe farti conoscere il tuo vero amore."
In quel momento mi ritorna alla mente il fatto che anche io ballerò quella sera e... non ne so niente di come si balla qui! Leggere e immedesimarsi è diverso da farlo realmente. Faccio una leggera risatina anche io. "Il vero amore con un ballo? Troppo semplice, l'amore credo sia molto più complesso."
"Non spezzare i miei sogni. Esistono i colpi di fulmine, sai?"
"Allora spero che il mio colpo di fulmine non mi faccia scordare i passi."
Lei scuote la testa. "Impossibile. Alle lezioni eri la più brava, ti veniva spontaneo. Vedrai che non cascherai sulle tue gambe per un paio di occhi dolci."
Perfetto, la più brava. Che guaio. "No, certo che no."
Kira apre la porta trovandoci sul letto, lei e un'altra domestica entrano. "Signorine, cosa fate ancora in quello stato? Alzatevi immediatamente, la signora non ci metterà molto a prepararsi e vuole vedervi pronte al suo arrivo."
STAI LEGGENDO
Vivere in un sogno
Romance"A volte bisogna stare attenti a ciò che si desidera." ~ Zelja Moose è una ragazza di appena vent'anni con un innata passione per la lettura. Qualsiasi genere le venga proposto lei lo accetta volentieri, legge libri tutti i giorni per intere giornat...
