Biglietti

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Ho passato tutta la notte a girarmi e rigirarmi nel letto, ogni volta che chiudevo gli occhi vedevo le labbra di Terence poggiarsi sulle mie. Le sue labbra erano così morbide e sapevano di birra, le mie si inebriavano ad ogni movimento. Lui è stato così delicato, così lento e dolce... diverso dal rozzo pirata conosciuto fino a quel momento. Stringo il lenzuolo nei miei pugni, alzo la testa per poi riaffondarla pesantemente nel cuscino. Basta, Zelja! Smettila di pensarci!

Ricordi che non puoi fare determinate cose qui? È già tanto tutto ciò che stai facendo, non ti sembra? Ahh... affondo di più la faccia nel cuscino. Ma come faccio a smettere di pensare ad una cosa simile? La verità è che non posso, il peso sullo stomaco me lo vieta, come il sorriso ebete che mi spunta ogni volta che ci penso. Sento la porta della mia camera aprirsi, qualcuno cammina verso il mio letto. Alzo la testa dal cuscino e con una mano sposto i capelli dal viso per vedere di chi si tratta.

"Oh, buongiorno signorina Zelja. Non era affatto mia intenzione svegliarla, dovevo solo lasciarle questa in camera. Perdonatemi se vi ho arrecato disturbo." la voce di Kira è leggera e gentile.

"Nessun disturbo, non temere. Non sei tu che mi hai svegliata, ero già sveglia." mi metto seduta mentre mi passo le mani sugli occhi, vedo cosa ha fra le mani "Una lettera? Chi la manda?"

"Non mi è permesso leggere il mittente, solo il destinatario." risponde subito mentre me l'avvicina ancora di più.

La prendo mentre la guardo, si vede lontano un miglio che è curiosa. Leggo di proposito il mittente ad alta voce "È di Barnabus. Aveva bisogno di scrivermi una lettera? Passa più tempo a casa nostra che alla sua." dico confusa.

"Magari è una lettera d'amore, signorina." sorride lei "Forse dovrei lasciarvi sola."

La guardo e annuisco "Si, grazie Kira."

Lei fa un leggero inchino e poi lascia la stanza, io guardo ancora un po' la lettera chiusa pensierosa. Perché Barnabus avrebbe dovuto scrivermi una lettera quando poteva dirmelo di persona? Credo che se non la aprirò non lo scoprirò mai. Accarezzo ancora un po' la busta mentre con il pollice tocco il il sigillo ceralacca posto sul davanti. Infilo un dito fra le due estremità e con un po' di pressione il sigillo si stacca. Apro del tutto la lettera ma al suo interno non trovo solo parole ma anche tre biglietti. Li guardo non capendo di cosa si trattino, li poggio al mio fianco e mi accingo a leggere la lettera fra le mie mani.

'Mia cara Zelja,
spero che questa lettera giunga a voi al più presto possibile e che le domestiche non la perdino né si dimentichino di consegnarla, altrimenti l'acquisto di quei biglietti sarà stato vano.'

Sorrido divertita da queste prime righe della lettere, si vede che Barnabus non conosce affatto la fifa che hanno le domestiche per mia madre. Eseguono ogni ordine che gli venga commissionato e nel minor tempo possibile. Prova ne è che la lettere è da me ancor prima che io mi alzassi dal letto.

'Come avrete sicuramente intuito, vi sto invitando a quell'uscita che dovevamo tanto organizzare. I biglietti sono tre: uno per me, uno per voi e uno per la domestica che ci accompagnerà. Sono per questa sera. Andremo in una delle città vicine di Orys, la cara e bella Phyra, dista un po' tanto da qui ci dovremmo arrivare in carrozza ma sono sicuro che vi piacerà. A questo punto vi starete chiedendo per cosa sono quei biglietti ma se non ve lo dicessi?...
infatti non ve lo dirò, ma vi lascerò degli indizi: sala buia, posti a sedere e prima visione assoluta.
Spero di avervi incuriosita ma più di tutto, spero che voi possiate accettare il mio invito.

Cordiali saluti
Vostro, Barnabus'

Non riesco a credere a ciò che sto leggendo. Prendo i tre biglietti e ripenso ai tre indizi: sala buia, posti a sedere e prima visione assoluta. Che mi stia davvero portando ad una delle prime proiezioni di film presenti in questo posto? Ma davvero? Quanto diamine avrà pagato per prendere tre biglietti di una prima assoluta? Quell'uomo è davvero pazzo e io sarei pazza a rifiutare un invito del genere, non vedo l'ora di trovarmi in quel posto. Sopratutto, non vedo l'ora che Barnabus risponda alle mie domande, sa che deve dirmi tutto ciò che voglio sapere. Abbiamo un patto, vedremo se è un uomo di parola.

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